Alla scoperta dei capolavori nascosti dell’arte sacra

Il Comune di Fiesole propone una serie di visite che portano alla scoperta dei “Mai visti dell’arte sacra”: veri tesori per lo più sconosciuti al grande pubblico


FIESOLE — Il Comune di Fiesole propone una serie di visite che portano alla scoperta dei “Mai visti dell’arte sacra”: veri tesori per lo più sconosciuti al grande pubblico.
Sono tre le iniziative previste, ognuna con doppio appuntamento, a maggio e a settembre.
Le visite sono gratuite ma devono essere prenotate entro le ore 12 del venerdì precedente ogni singolo incontro ai seguenti numeri telefonici: 055.5961311 – 055.5961323.

La prima ha titolo “Il Sacro nell’arte” ed è in programma per sabato 12 maggio (ritrovo ore 10, piazza Mino - fermata bus - a Fiesole). Tappa iniziale ne è il Seminario Vescovile. In Seminario la visita porta a scoprire prima un’opera di Luciano Guarnieri, poi Il Vangelo di Venturino (45 formelle con le quali Venturino Venturi racconta con penetrante umanità la storia di Gesù Cristo) e, infine, un tabernacolo di Amalia Ciardi Duprè. Dal Seminario si prosegue per la Cappella di San Iacopo, antico Oratorio del Palazzo Vescovile, ora trasformato in piccolo museo di oreficeria sacra di rara e raffinata bellezza. Nella stessa Cappella viene illustrato anche un imponente affresco per gran parte attribuito a Bicci di Lorenzo. Terza tappa è poi la Chiesa di San Bernardino, costruita nel 1964 su progetto dell’architetto Pier Niccolò Berardi. Qui continua il cammino di conoscenza della scultrice Amalia Ciardi Duprè e delle sue terrecotte. La visita, infine, si conclude con la scoperta di un nucleo d’opere della pittrice Elisabeth Chaplin, francese di nascita, ma fiesolana d’adozione. L’iniziativa, con una durata prevista di circa due ore e mezzo, viene riproposta anche il 15 settembre.

“San Francesco” è il tema dell’appuntamento del 19 maggio (ritrovo ore 10, piazza Mino - fermata bus - a Fiesole). Salendo sull’antica rocca etrusca di Fiesole si arriva alla Chiesa e Convento di San Francesco la cui posizione regala un superbo panorama su Firenze. Chiesa e Convento si offrono con capolavori d’artisti rinascimentali come Piero di Cosimo, Raffaellino del Garbo, Neri di Bicci, oltre che del contemporaneo Baccio Maria Bacci. Sono visitabili anche due chiostri e le antiche celle dei monaci francescani. Il Convento ospita anche un piccolo Museo Missionario contenete una collezione egizia ed una cinese. L’iniziativa, con una durata prevista di circa due ore, viene riproposta anche il 22 settembre.

Infine, la terza escursione proposta vede protagonisti, il 26 maggio, “La Chiesa e il Convento di San Domenico” (ritrovo ore 10, davanti alla Chiesa di San Domenico). È presso questo Convento che si è formato ed ha lavorato Giovanni da Fiesole, detto l’Angelico. Anche se molte delle sue opere, qui realizzate, sono state vendute o trafugate e si possono vedere agli Uffizi, al Louvre o all’Hermitage, nella Chiesa e nel Convento di San Domenico si può ancora godere di alcuni dei suoi splendidi lavori, come la Pala dell’Altare Maggiore, la sinopia della Madonna Benedicente, la Madonna della Benedizione ed il nascosto Crocifisso del Capitolo. La Chiesa ospita inoltre suggestive opere rinascimentali di Lorenzo di Credi e di “Cigoli”. Di notevole interesse anche la scala barocca in pietra serena attribuita a Nigetti. L’iniziativa, con una durata prevista di circa due ore, viene riproposta anche il 29 settembre.

Per info: www.fiesoleforyou.it

Gli itinerari presentati si inseriscono nelle attività del Progetto Regionale “Osservatori Turistici di Destinazione” nati per valutare le azioni e le scelte più opportune per promuovere un “Turismo Sostenibile e Competitivo”.

Redazione Nove da Firenze