Tosca D'Aquino, Roberta Lanfranchi e Samuela Sardo al Puccini

In scena venerdì 13 e sabato 14 gennaio alle 21


TEATRO — Sono Tosca D’Aquino, Roberta Lanfranchi e Samuela Sardo le azzeccatissime protagoniste di “Smetti di
piangere Penelope!” la commedia brillante “tutta al femminile” che arriva per la prima volta in tour in Italia
dopo lo strepitoso successo ottenuto a Parigi, dove è rimasto in scena per tre anni consecutivi con oltre 600
repliche all’attivo.

Smetti di piangere Penelope! nella versione adattata e diretta da Massimo Romeo Piparo, porta sul palcoscenico uno dei temi più attuali dell’universo femminile: “Il mio orologio biologico ha deciso: io faccio un figlio, chi c’è…c’è!”

Tre ragazze che hanno già superato la soglia dei 30 anni, tre amiche libere dalle maschere e dalle convenzioni sociali, tre compagne di giochi, tre colleghe di liceo, si ritrovano dopo un po’ di tempo per caso. Si confrontano/scontrano sul tema della gravidanza, si azzuffano sull’eros, si scoprono diverse ma sempre
tremendamente uguali, si amano nella disperazione.
Francesca (Tosca D’Aquino): la più tosta delle tre; non ha concluso molto nella vita ma adesso ha una certezza: vuole un figlio! E infatti…

Anna (Roberta Lanfranchi): lei il figlio non lo ha neppure concepito ma…sa già che è maschio, come si chiama, il giorno esatto in cui nascerà, il segno zodiacale, cosa farà da grande!
Penelope (Samuela Sardo): apparentemente ingenua, mai cresciuta, una sorta di “Alice nel Paese delle
meraviglie”, fa la volontaria in un centro sociale ma…divora romanzi erotici.
Il racconto è diviso in due parti. Nella prima l’argomento è “trovare un uomo: accontentarsi o puntare in alto?”. Dieci anni dopo: le ragazze, ormai ben oltre la soglia dei fatidici 30 anni, si incontrano nuovamente ma stavolta l’argomento è “fare un figlio, ad ogni costo!”. In sottofondo, una colonna sonora di canzoni famosissime del poprock italiano e internazionale renderà la Commedia ancora più vicina al gusto del pubblico italiano.

Tosca D'Aquino (Francesca)
Attrice di teatro, cinema e televisione, diplomata all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio D'Amico di Roma, ha raggiunto la notorietà negli anni novanta partecipando a due popolari film di Leonardo Pieraccioni, I laureati e Il ciclone. A partire dal 2000 si è dedicata principalmente alla televisione, lavorando in fiction tv e in alcuni programmi (Torno sabato con Giorgio Panariello, Festival di Castrocaro Terme - Voci & Volti nuovi e Suonare Stella). Nel 2007 ha partecipato alla seconda edizione di Notti sul ghiaccio su Rai uno.
Nel cinema ha preso parte, tra gli altri, a film come Il cielo in una stanza, regia di Carlo Vanzina (1999), Amore a prima vista, regia di Vincenzo Salemme (1999), Volesse il cielo!, regia di Vincenzo Salemme (2002), Christmas in Love, regia di Neri Parenti (2004), Matrimonio alle Bahamas, regia di Claudio Risi (2007), Torno a vivere da solo, regia di Jerry Calà (2008) E per la televisione ha interpretato ruoli di rilievo ne “Il maresciallo Rocca”, regia di Giorgio Capitani (1996), L'avvocato delle donne, regia di Antonio Frazzi e Andrea Frazzi (1996), La dottoressa Giò, regia di Filippo De Luigi (1998), Squadra mobile scomparsi, regia di Claudio Bonivento(1998), Avvocato Porta - Le nuove storie, regia di Franco Giraldi (2000), Padre Pio, regia di Carlo Carlei (2000), Papa Giovanni, regia di Giorgio Capitani (2002), Il grande Torino, regia di Claudio Bonivento
(2005), Meucci - L'italiano che inventò il telefono, regia di Fabrizio Costa (2005), Crociera Vianello, regia di Maurizio Simonetti (2008), L'isola dei segreti - Korè, regia di Ricky Tognazzi (2009), Le segretarie del sesto, regia di Angelo Longoni (2009), Occhio a quei due, regia di Carmine Elia (2009), Tutti per Bruno, regia di Stefano Vicario e Francesco Pavolini (2010)

Roberta Lanfranchi (Anna)
Nasce a Cremona e inizia lo studio della danza a 4 anni sotto la guida dei Maestri della prestigiosa scuola di ballo del Teatro alla Scala. Vince per tre anni di seguito le ambite borse di studio, perfeziona la tecnica del balletto classico con docenti del Bolshoj di Mosca. Comincia a muovere i primi passi calpestando i più importanti palcoscenici di studi televisivi come ballerina di fila fino a diventare prima ballerina su Rai 1 nella “Fantastica Italiana” di G. Magalli e R. Capua. Nel 1996 la ricordiamo tutti come una delle Veline più amate da A. Ricci e sarà quello, per due anni consecutivi, il suo trampolino di lancio. La direzione di Canale 5 di Giorgio Gori nel 1999 la vuole come una delle sue show girl di punta e sarà li che, al fianco di Gerry Scotti, condurrà
“Provini”, in prima serata su Canale 5 e svariate edizioni di “Paperissima” ed “Esattissima Sprint”. Nel 2001 sarà uno dei volti su cui la nuova LA7 punterà conducendo “Telerentola” e “Fascia protetta” insieme a Platinette. Nel 2002 sarà la volta della sua ascesa a Rai Uno dove condurrà con F. Frizzi l’ultima edizione di “Per tutta la vita” e subito dopo sarà la regina del sabato sera di Claudio Amendola in “Amore mio, diciamo così”. Tra i vari spettacoli teatrali dove dimostrerà le sue qualità non solo di show girl ma anche di attrice, ricordiamo nel 2005 al fianco di Max Giusti, “Se il tempo fosse un gambero”, musical di successo dove fu proprio Garinei a sceglierla come protagonista femminile. Da li, nel 2006, sarà Rai Due a puntare su di lei,
la vedremo prima insieme a G. Magalli con la regia di Guardì nella conduzione di “Piazza Grande” e subito dopo qualche mese come nuovo volto del pomeriggio della rete nella conduzione, per due edizioni, de “L’Italia sul Due”. Approdando anche in prima serata con il reality targato Magnolia, “La Sposa Perfetta”. Possiamo ammirarla per un ritorno a Mediaset come guest star nel format americano “Saturday Night Live” su Italia 1. La stagione 2009/10 la vede protagonista del Musical “Cenerentola” firmato da Massimo Romeo Piparo.


Samuela Sardo (Penelope)
Debutta giovanissima in teatro, nel 1982, in Casa di bambola di Henrik Ibsen. Successivamente al cinema con "Tracce di vita amorosa" di Peter Del Monte e "Il male oscuro" di Mario Monicelli. Adolescente, lavora soprattutto in televisione, prendendo parte, tra l'altro, alle due stagioni della serie tv di Italia 1, Chiara e gli altri (1989-1991) e alla terza stagione de I ragazzi del muretto (1996).
Dal 1996 al 1998 è protagonista della soap opera di Rai Tre, Un posto al sole, nel ruolo di Anna Boschi.
Nel 2000 è protagonista, con il ruolo di Elvira, dell'opera prima di Enrico Brignano, Si fa presto a dire amore.
L'anno seguente è Silvia nella serie tv in onda su Rai Due, Compagni di scuola con Riccardo Scamarcio e Laura Chiatti. A maggio del 2002 ritorna nel cast di Un posto al sole, per uscirne definitivamente un anno dopo. Sarà poi nelle prime due stagioni di Orgoglio e nel cast di Diritto di difesa. Con Incantesimo 7 arriva la consacrazione. Grazie al ruolo di Giulia interpretato in Incantesimo, nel 2005 vince la Telegrolla d'Oro,come miglior attrice. Nel 2006 lascia la serie tv ed è protagonista di Terapia d'urto, film tv della serie Crimini, in onda su Rai Due. Nell’autunno 2011 sarà protagonista di puntata nella serie TV prodotta da LUX VIDE per RAI UNO dal titolo "L'uomo dei boschi" con Terence Hill.

Redazione Nove da Firenze