Ceccobao: “Il Comune decida su Ataf senza dare colpe alla Regione”

L’assessore regionale ai trasporti Luca Ceccobao commenta le affermazioni del sindaco di Firenze Matteo Renzi, secondo il quale la Regione avrebbe penalizzato l’area di Firenze nella distribuzione dei fondi per il trasporto pubblico su gomma


TRASPORTI — Firenze – “La scelta di privatizzare l’Ataf è una scelta legittima dei suoi proprietari. Ben venga, se c’è da recuperare efficienza nell’azienda, ma senza dare colpe alla Regione”. Con queste parole l’assessore regionale ai trasporti Luca Ceccobao commenta le nuove affermazioni del sindaco di Firenze Matteo Renzi, secondo il quale la Regione avrebbe penalizzato l’area di Firenze nella distribuzione dei fondi per il trasporto pubblico su gomma.

“Il ritornello della Regione che si accanisce con Firenze è falso, come ho già avuto modo di spiegare al sindaco Renzi”, aggiunge Ceccobao. “Il gioco di scaricare le responsabilità sugli altri può portare benefici mediatici in un primo momento, ma non aiuta a governare una situazione difficile come viene descritta quella di Ataf. L’intero settore del trasporto pubblico locale soffre a causa dei drastici tagli del Governo. La Regione, le Province ed i Comuni toscani, devono lavorare assieme per una riforma che metta al centro del sistema il cittadino ed il pendolare, e non solo l’architettura societaria delle aziende di trasporto”.

“Il sindaco Renzi – prosegue Ceccobao – sembra far riferimento soltanto ad alcuni dati, quelli che gli consentono di attaccare la Regione, omettendone altri. Renzi non considera il milione di euro e mezzo in più frutto dell’accordo del 15 febbraio scorso che sarà destinato all’area metropolitana fiorentina, e soprattutto non considera che Firenze adesso ha anche una tramvia, che per l’esercizio è interamente sovvenzionata dalla Regione. Proprio considerando i fondi per la tramvia, la spesa regionale sui Pum (Piani urbani della mobilità) è di circa 6.800.000 per il 2011, a fronte del milione del 2009. D’altra parte è logico aspettarsi che, in un sistema di trasporto pubblico integrato, una volta entrata a regime la tramvia, le corse di autobus diminuiscano. Se questo non avviene e si decide di tenere i due servizi in contemporanea, non c’è da stupirsi se i costi aumentano”.
L’assessore Ceccobao ritiene utile fare nuovamente chiarezza sulle cifre destinate al trasporto pubblico nell’area metropolitana fiorentina.

Complessivamente l’area metropolitana fiorentina riceverà per il 2011 oltre 39 milioni di euro per i servizi minimi e 6 milioni e 800 mila euro per i piani urbani di mobilità che comprendono l’esercizio della tramvia (+11% rispetto al 2010).

In totale le risorse dirette destinate al finanziamento del trasporto pubblico locale del lotto metropolitano di Firenze per il 2011 sono circa 46 milioni, cioè un meno 4% rispetto al 2010, ma una cifra comunque maggiore ai circa 45 milioni di trasferimento del 2009.

Tuttavia, a fronte di una riduzione del 4% sul 2010, la riduzione del servizio prestato ai cittadini (cioè i chilometri tagliati dalle aziende di trasporto fiorentino) si è attestata al 9%, dunque oltre il doppio in termini percentuali.

Redazione Nove da Firenze