Pedonalizzazione Pitti e Tornabuoni, la rivoluzione ha avuto inizio

Questa mattina alle 7 i primi mezzi si sono immessi nella nuova viabilità cittadina. Il doppio senso sul ponte alla Carraia, la rotatoria in piazza Goldoni, via de' Vecchietti. Forti disagi in via Dei Pecori. Il reportage di Nove da Firenze


MOBILITà — Da stamani è scattata la rivoluzione promessa dal sindaco Matteo Renzi "I cittadini si sveglieranno e troveranno le nuove pedonalizzazioni" aveva detto solo poche settimane fa. Un cambiamento graduale in due step per tre giorni. Si inizia con la viabilità sul ponte alla Carraia in direzione via della Vigna Nuova e Tornabuoni per poi andare verso piazza della Repubblica e perdersi nelle vie più strette fino all'imbuto di via Dei Pecori dove alcuni utenti Ataf raccontano "Abbiamo impiegato 15 minuti per raggiungere il nuovo capolinea del 22 in 200 metri di strada".

La nuova rotatoria color salmone di piazza Goldoni accoglie i corrieri spaesati e l'edicolante presente in angolo della piazza dalle 7 di questa mattina svolge le mansioni di punto di smistamento del traffico e di informazione in assenza di agenti della Polizia Municipale. I primi vigili che si incontrano sono in via de' Vecchietti per alcuni motorini che intralciano il passaggio delle linee 11 e 6 provenienti da via della Vigna.





Sul ponte alla Carraia problemi per chi si immette in direzione Serragli - Santo Spirito per la consuetudine di allargare la traiettoria con il rischio di finire addosso ai mezzi in arrivo e diretti verso Repubblica - Stazione - Ognissanti.





Secondo il servizio traffico di Ataf "Il servizio procede in modo regolare" ma in via dei Pecori il 22 fermo al capolinea crea un tappo nella circolazione e non sono solo le vetture private ad essere bloccate; un taxi si ferma alle spalle dell'automezzo arancione e, non accorgendosi della sosta dello stesso, inizia a suonare producendo una coda infinita. Il caos sopraggiunge con l'arrivo della linea 11 erroneamente in transito poiché la direttrice sarebbe via dei Vecchietti. Due autobus per via dei Pecori sono troppi e l'autista è costretto alle manovre di precisione.

Si tratta di un piccolo segmento della rivoluzione prevista per la pedonalizzazione di piazza Pitti e via Tornabuoni. Nelle prossime ore sarà la volta dell'Oltrarno e dei lungarni Diaz ed Archibusieri che diventeranno rispettivamente a doppio senso ed a senso unico in direzione ponte Vecchio.
I cartelli gialli invadono le vie circostanti invitando a spostare le auto ed i motorini parcheggiati, la data scritta in nero indica le 00:00 del 22 giugno, ma i parcheggi sono ancora tutti occupati.





Il sindaco Matteo Renzi ha commentato le prime variazioni al traffico a margine del Consiglio comunale sul piano strutturale: "Dico ai fiorentini che vogliamo una città che torni a passeggiare, dove il diritto di un passeggino sia lo stesso di un motorino. L'operazione è complessa e ci saranno disagi. Invito tutti a non usare l'auto almeno nella prima settimana. Ci sarà da abituarsi e chiediamo scusa se qualcosa non funziona, siamo anche pronti a cambiare le cose che non dovessero funzionare. Credo però che finirà come per il Duomo dove tutti si lamentavano e poi..
Questo che stiamo facendo diventerà patrimonio dei fiorentini, poi possiamo anche sbagliare. A chi vive solo di polemica dico di tirare fuori i soldi ed investire nelle vostre strade, mettete le fioriere, lanciate eventi in strada".

Questa mattina a Palazzo Vecchio presente una delegazione di disabili per l ’iniziativa della Consulta Comunale degli Invalidi e Handicappati “A passo d’uomo: persone con disabilità e pedonalizzazione”.

“La pedonalizzazione, come ogni altro atto, ha da essere progettata tenendo in considerazione le esigenze dei più disagiati - lo ha detto il segretario della CGIL Mauro Fuso - se si risolvono le problematiche poste dai disabili, attraverso un confronto costruttivo con la Consulta Comunale degli Invalidi e Handicappati, si potrà realizzare una pedonalizzazione coerente ed efficace. Scelte di bellezza coniugate a scelte di efficienza, tanto nell’accessibilità dei luoghi come nella mobilità delle persone attraverso il trasporto pubblico e la riduzione di quello privato. Auspichiamo - ha concluso il Segretario della CGIL - che l’Amministrazione Comunale e il Sindaco di Firenze inaugurino la nuova zona pedonalizzata insieme ai disabili, invitandoli direttamente nella giornata di venerdì 24 giugno. Sarebbe il segno visibile della sensibilità ad individuare le migliori soluzioni.”



di Antonio Lenoci

Redazione Nove da Firenze