Ataf, contro l'evasione arriva il palmare

Le multe sul bus da oggi si fanno con il palmare. Inizia la sperimentazione che assegna ai verificatori il palmare per controllare in tempo reale una grande quantità di dati che, fino ad oggi, erano reperibili soltanto negli archivi elettronici nella sede


TRASPORTI — Firenze - Inizia la sperimentazione che assegna ai verificatori il palmare per controllare in tempo reale una grande quantità di dati che, fino ad oggi, erano reperibili soltanto negli archivi elettronici nella sede centrale di Ataf.
"La novità - spiega il presidente Filippo Bonaccorsi - ci consente di fare un enorme passo in avanti nella lotta all'evasione. Un punto irrinunciabile, come dico da quando sono arrivato in Ataf, sia sotto il profilo economico che di convivenza civile".


Dopo il biglietto via sms e le informazioni multicanale in tempo reale, Ataf continua nell'impiego delle nuove tecnologie nel segno dell'efficienza e del rispetto delle regole.


Da oggi, i verificatori dotati di palmare affiancheranno per due mesi i colleghi che continueranno ad elevare sanzioni ai 'portoghesi' con il tradizionale metodo cartaceo: al termine del periodo di prova, se arriveranno i risultati positivi ampiamente attesi, il palmare verrà consegnato a tutti i verificatori di Ataf.


I vantaggi della nuova tecnologia sono numerosi: in primo luogo, grazie al collegamento con gli archivi aziendali, il palmare consente di verificare immediatamente se il 'furbetto' è recidivo, oppure se chi dice di aver 'dimenticato l'abbonamento a casa' ne possiede veramente uno.


Inoltre, il palmare eviterà gli errori di scrittura sul nome dei passeggeri, sia nella fase di redazione del verbale (il passeggero controllerà sul display se il nome è stato digitato correttamente) sia nella fase di trascrizione dal cartaceo all'archivio digitale (il lavoro di data entry, che attualmente richiede l'impiego di molto tempo e comporta di per sé il rischio di errori di trascrizione per le diverse grafie dei diversi operatori in servizio, verrà fatto in tempo reale).


Impossibile, da oggi in avanti, raccontare ai verificatori che si abita in una strada che non esiste: l'elenco delle vie dei Comuni serviti da Ataf è, infatti, già inserito nella memoria del palmare.


"Speriamo di poter ottenere in futuro anche il collegamento con l'anagrafe di tutti i Comuni serviti - aggiunge il presidente Bonaccorsi - Stiamo lavorando per garantire all'azienda di poter controllare immediatamente l'identità degli evasori, nel rispetto della normativa sulla privacy. Inoltre, stiamo mettendo a punto il sistema che ci permetterà di controllare anche le Carta Agile e il biglietto elettronico attraverso il codice PNR direttamente dal palmare. Le possibilità offerte da questa nuova tecnologia sono davvero enormi e, grazie a questo primo periodo di sperimentazione, le sfrutteremo tutte al massimo".


Intanto, continua a funzionare il 'vecchio' sistema: solo nella giornata di venerdì, nel corso di una serie di controlli svolti dai verificatori di Ataf con gli operatori della Polizia Municipale, sono fioccate 82 multe nel giro di un paio d'ore.

Redazione Nove da Firenze