“Piccola Grande Italia” la festa nazionale dei piccoli comuni

Organizzata da Legambiente con la collaborazione di Enel, Coldiretti, Uncem, il patrocinio della Regione Toscana e l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica.


AMBIENTE —
In occasione della ricorrenza dei 150 anni dell'Unità d'Italia ritorna per la sua ottava edizione “Piccola Grande Italia” la festa nazionale dei piccoli comuni. Organizzata da Legambiente con la collaborazione di Enel, Coldiretti, Uncem, il patrocinio della Regione Toscana e caratterizzata fin dalla sua nascita dall'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, la manifestazione sarà dedicata al percorso di unificazione e alla creazione della nostra identità nazionale. Una grande occasione non solo per ricordare le nostre radici, la comune storia e l'idea che abbiamo di Italia ma per salvaguardare il futuro di questi piccoli centri e per chiedere maggiori risorse e servizi per realtà il più delle volte penalizzate.

Sono oltre 100 i comuni sotto i 5 mila abitanti e tanti i circoli di Legambiente e le Comunità Montane, le federazioni Coldiretti per i quali nel fine settimana del 6-7-8 maggio si celebrerà l'ottava edizione della festa dei piccoli centri. Tra assaggi, visite guidate, itinerari naturalistici o culturali, saranno aperti alla cittadinanza alcuni monumenti e le porte di un patrimonio immenso di tradizione culturale ed enogastronomica.

I dati e i numeri della ottava edizione di "Piccola Grande Italia" sono stati resi noti stamani nel corso di una conferenza stampa alla presenza di Piero Baronti, presidente di Legambiente Toscana, di Tullio Marcelli presidente di Coldiretti Toscana, del presidente di Uncem Toscana Oreste Giurlani e del responsabile delle relazioni esterne di Enel Green Power Luciano Martelli.

Durante la conferenza stampa a 10 comuni (uno per ogni provincia) che maggiormente si sono distinti per buone pratiche relative a diversi settori della sostenibilità è stato assegnato un premio speciale: per le politiche inerenti al ciclo integrato dei rifiuti è stato premiato il comune di S. Quirico d' Orcia (SI), per l'energia rinnovabile Capalbio (GR), per il welfare Sassetta (LI), mentre il comune di Licciana Nardi ha ricevuto il premio per la migliore gestione del marketing territoriale. Il premio innovazione è andato a Fabbriche di Vallico (LU), quello per la cultura a Cantagallo (PO), per la promozione dei prodotti tipici a Lari (PI), mentre Cutigliano (PT) ha ottenuto il riconoscimento per la tutela delle tradizioni locali. Infine, il comune di Firenzuola è stato insignito del premio per le aree protette, mentre per le politiche scolastiche è stato premiato il comune di Montemignaio (AR).

"Nei comuni sotto i 5000 abitanti vi sono tante amministrazioni che si distinguono per politiche virtuose nel campo della sostenibilità, dell'innovazione e della qualità culturale dei territori. - dichiara Piero Baronti, presidente di Legambiente Toscana - Adesso, dalla Camera dei Deputati, arriva l'approvazione di un disegno di legge, primo firmatario Ermete Realacci con 150 parlamentari di tutti i gruppi politici, che darà sostegno alle attività economiche, agricole, commerciali, artigianali e per la valorizzazione del patrimonio storico – artistico e naturale".

Nella mattina di domenica 8 maggio (ore 11.00), in tutte le comunità aderenti all'iniziativa, sarà intonato coralmente e in contemporanea l'Inno di Mameli, come simbolo di adesione dei territori e partecipazione popolare alle celebrazioni dell'Unità.

“I cittadini amano vivere nei piccoli comuni. In un sondaggio di Coldiretti, solo il 17% ha dichiarato di preferire le grandi città. Il 25% punta su centri con popolazione compresa tra i 5 e i 100.000 abitanti. Gli altri manifestano una evidente tendenza alla fuga verso i piccoli paesi. Secondo Tulio Marcelli, Presidente di Coldiretti Toscana.“La "passione" per il "piccolo" è testimoniata anche dai numerosi stranieri innamorati dell' Italia che hanno scelto come "buen retiro" i piccoli centri. I mini comuni rappresentano un patrimonio del made in Italy, che deve essere sostenuto con un modello di sviluppo volto a recuperare in queste aree i ritardi infrastrutturali e nei servizi, con interventi che vanno dalla diffusione delle tecnologie informatiche alle scuole, dagli ospedali alle poste fino ai presidi istituzionali per garantire la sicurezza dei cittadini è fondamentale valorizzare questa straordinaria risorsa, che può diventare la forza sociale ed economica di una nuova fase di crescita. Importante quest’anno è stato legare l’iniziativa alla celebrazione dei 150 dell’unità d’Italia: il modo migliore per raccontare un pezzo della nostra storia anche attraverso i prodotti della terra, attraverso quel Made in Italy, che è un messaggio forte sia sul piano culturale che economico e che è punto cardine del progetto per una filiera agricola tutta italiana a cui Coldiretti sta lavorando con impegno in tutto il paese”.

La manifestazione vede nel comune di Pieve Fosciana la sua anteprima nazionale, il giorno 2 maggio in occasione della locale fiera Pieverina e in omaggio alla comunità che per prima in Toscana (1831) sventolò il tricolore sul proprio municipio come emblema della rivolta contro il ducato di Modena. E in occasione di "Piccola Grande Italia" quella stessa bandiera sarà esposta, dopo 180 anni, al locale teatro Olimpia. L'evento inizia alle ore 7.30 con l'apertura della fiera del bestiame e collegamento RAI. Seguirà (ore 9.30 teatro Olimpia) il convegno "Voler Bene All'Italia" alla presenza del presidente del comitato promotore di Piccola Grande Italia Ermete Realacci e di molte altre figure istituzionali e non.

“Un momento importante, come quello attuale, per valorizzare le eccellenze dei piccoli comuni ed in particolar modo quelli montani, in cui a seguito dei tagli su tutti i fronti le piccole realtà provano difficoltà a garantire anche i servizi minimi ai cittadini - afferma il Presidente di UNCEM Toscana Oreste Giurlani e Sindaco del Comune di Fabbriche di Vallico - è importante sapere che tali comuni rappresentano vere eccellenze su più fronti. Svolgono, ad esempio, un ruolo importantissimo per quanto riguarda il mantenimento del territorio, basti pensare ai problemi legati al dissesto idrogeologico, e ancora il sociale, il sanitario. I piccoli comuni sono, in sintesi, vero presidio del territorio e vero laboratorio di innovazione”.

Sabato 7 Maggio in località Covigliaio a Firenzuola (ritrovo ore 10.00 loc. Faggiotto) si terrà l'inaugurazione dell'Anpil "Oasi di Covigliaio"alla presenza di Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente. E' prevista la visita guidata dell'area protetta (durata circa un'ora). Il giorno 8 Maggio, a Capalbio (Piazza della Provvidenza ore 10.30) avrà luogo la tavola rotonda su territorio, paesaggio e sostenibilità alla presenza dell'assessore regionale all'Ambiente e Energia Anna Rita Bramerini. Anche il comune di Bagnone (MS) partecipa all'iniziativa legambientina con un ricco programma. Nella mattinata di domenica 8 Maggio (ore 10.30) sfileranno la banda musicale e i gonfaloni dei piccoli comuni di "Castelli di Pace" fino a piazza Roma, dove sarà intonato l'inno nazionale. Seguiranno la premiazione (ore 11) da parte di Coldiretti di un'azienda agricola che si è distinta sul territorio, e la presentazione(ore 11.20) del progetto giovanile "Saperi per il futuro: ritessere il tempo"per la valorizzazione della Lunigiana. Alle ore 11.40 presentazione del progetto "No Far Access - Treni speciali per scoprire la Lunigiana", mentre alle 12.10 si terrà l'incontro pubblico "Il patto dei sindaci ed il piano d'azione per l'energia sostenibile: un impegno di tutti i piccoli comuni per il futuro della lunigiana?". Ultima delle iniziative di punta il giorno 13 a Fabbriche di Vallico (LU): recita dei ragazzi e collegamento con l'isola del Giglio (ore 10 – scuola di isola), a seguire pranzo a base di prodotti tipici, e nel pomeriggio (ore 15.00) musica in piazza con la corale di Abbadia San Salvatore, i carabinieri e la banda del paese.

“Enel Green Power – come afferma Massimo Montemaggi, Responsabile Geotermia Toscana – sostiene questa manifestazione per diffondere la cultura delle energie rinnovabili, del risparmio energetico e della crescita sostenibile nel Paese, anche attraverso i piccoli Comuni che hanno scelto di investire risorse in energie pulite e rinnovabili. La Toscana, in questo senso, è un esempio virtuoso: basti pensare alle tante centrali geotermiche di Larderello e dell'Amiata, agli impianti idroelettrici nella Valle del Serchio, all’impegno nell’eolico e nel fotovoltaico. Un patrimonio capace di custodire pezzi di storia e di cultura dell'energia che Voler Bene all'Italia racconta e valorizza da 8 anni”

In tutta la regione escursioni, trekking e visite guidate in parchi, torrenti, boschi, antiche strade. Per l'occasione apriranno le porte musei ed esposizioni inerenti arte, civiltà contadine, miniere e mezzadrie, storia e culture locali. Molti i seminari e i laboratori didattici su energie rinnovabili, culture tradizionali, innovazione e sperimentazione tecnologica. Appuntamento per tutti, allora, il 6-7-8 maggio alla riscoperta della Piccola Grande Toscana: borghi e piccoli comuni che apriranno le porte a coloro che vogliono ammirare e contribuire a valorizzare le risorse del nostro territorio tra natura, paesaggi e cultura.

www.piccolagrandeitalia.it

in foto, di Nove da Firenze, la premiazione dei 10 Comuni virtuosi

Redazione Nove da Firenze