Una vera e propria alleanza per proteggere la città dalle ondate di calore e promuovere la biodiversità urbana, incentivando la cura e la partecipazione negli spazi verdi. Il Comune di Firenze accelera il suo impegno verso la neutralità climatica lanciando la figura dei Custodi del Verde, un’iniziativa prevista dal nuovo Piano del Verde e degli Spazi Aperti – IRIS e ideata dall’Assemblea pilota per il clima all’interno del percorso di Firenze per il Clima.
Fra le proposte formulate c’era quella di partecipare attivamente alla cura e al monitoraggio del verde pubblico. “Ecco che oggi nascono i custodi del verde, gruppi di cittadini e associazioni che si prendono cura della natura in città” ha detto la vicesindaca e assessora all’ambiente Paola Galgani. “Lo avevamo promesso in Iris, il Piano del Verde e Degli Spazi Aperti, e oggi lo realizziamo perché curare gli spazi verdi non rende solo la città più bella: favorisce il benessere collettivo, incoraggia la socialità e sostiene la salute pubblica.
E poi il verde cresce meglio quando è vissuto, conosciuto e curato da chi abita la città ogni giorno. Con i Custodi del Verde la transizione ecologica smette di essere un piano tecnico dell’amministrazione e diventa un’azione collettiva, dove ogni gesto conta. Mentre portiamo avanti azioni di depavimentazione, piantumazioni e oasi di verde, lanciamo un appello ai fiorentini. Il verde è una questione di salute pubblica, socialità e benessere quotidiano. Curarlo significa migliorare la vita di tutti.
I Quartieri sono protagonisti di questo percorso per la loro conoscenza e prossimità ai cittadini e associazioni”.
Il progetto punta a creare una vera "cultura climatica". Il percorso, che prenderà il via ufficialmente il 4 febbraio, si articola in diverse fasi: una call pubblica aperta fino alla primavera 2026, che permette a singoli cittadini, associazioni e gruppi informali di candidarsi tramite il modulo online sul sito di Firenze per il Clima. Poi, grazie alla collaborazione con la Società Toscana di Orticultura, saranno fatti incontri e attivate rubriche social con consigli pratici su come curare piante e aiuole, oltre a una serie di appuntamenti formativi e laboratori nei Quartieri.
Sul sito di Firenze per il clima sarà anche attivo un calendario di appuntamenti delle organizzazioni fiorentine che avranno promosso il loro evento compilando l’apposito form, per creare una comunità verde in città. Infine, sarà realizzato un approfondimento strategico cioè una rubrica social dedicata agli effetti del piano IRIS sulla vita quotidiana, affrontando temi come le isole di calore, la forestazione urbana e la permeabilità del suolo.
I custodi del verde
Diventare Custode significa entrare in una task force cittadina che collabora con il Comune per osservare le aree naturali e segnalare al Comune di Firenze eventuali fioriture, attacchi di parassiti, cambiamenti anomali, contribuendo così ad arricchire le informazioni sulla biodiversità in ambito urbano.
Il custode si occuperà anche di cura attiva, cioè svolgere semplici attività di manutenzione in aiuole, giardini o strade alberate del proprio quartiere, e di promozione sociale: partecipare a passeggiate urbane e momenti di cura collettiva, trasformando il verde in un luogo di incontro e benessere.
Come partecipare
Il modulo di candidatura e tutte le informazioni sull'iniziativa sono disponibili sul portale: www.firenzeperilclima.it/custodidelverde.
Il percorso culminerà il pomeriggio del 15 aprile 2026 alle Murate con un grande evento pubblico di lancio delle attività sul territorio. In questa occasione verranno formalizzati i Patti di Collaborazione tra l'Amministrazione e i cittadini/associazioni, assegnando ufficialmente gli spazi da curare e presentando la rete dei custodi alla città. Non serve esperienza pregressa, ma solo la voglia di fare qualcosa di concreto
Il percorso "Custodi del verde" è stato realizzato in collaborazione con LAMA Impresa Sociale e Società Toscana Orticultura, in continuità con il progetto bandiera emerso dal percorso di Firenze per il Clima.