Videominuto 2010 al via

Si svolge dal 3 all’11 settembre 2010 presso il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, la 18.a edizione di VIdeominuto 2010, il concorso internazionale di video da 1 minuto


DAL 3 ALL’11 SETTEMBRE 2010 — Si svolge dal 3 all’11 settembre 2010 presso il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, la 18.a edizione di VIdeominuto 2010, il concorso internazionale di video da 1 minuto, organizzato dall'emittente radiofonica toscana Controradio, dal Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci, in collaborazione con l’associazione culturale Grav e con il contributo di Regione Toscana, e dagli assessorati alla cultura del Comune e Provincia di Prato e Ente Cassa di Risparmio di Firenze.

La novità di quest’anno è rappresentata dalla tematizzazione del festival che presenta, fra l’altro, un nuovo concorso, che affianca il tradizionale “1000 euro per 1 minuto”. Il tema scelto da Raffaele Gavarro che rappresenta anche la traccia del nuovo concorso è “Diario dall’epoca del presente permanente”, a cui lo scrittore Tommaso Pincio (“Un amore dell’altro mondo” – Einaudi 2002; “Cinacittà: memorie del mio delitto efferato” - Einaudi 2008) si è ispirato per la scrittura della sua short novel per Videominuto 2010, che ha costituito lo spunto per i video che partecipano a questa sezione del concorso.

Raffaele Gavarro, ha negli ultimi anni indirizzato il festival verso una più ampia inclusione di quei linguaggi video vicini alla ricerca artistica, cercando un più serrato confronto con quegli ambiti tradizionali del festival più impegnati nel versante cinematografico, televisivo, dell’animazione e del documentario, senza dimenticare quelle importanti, e spesso sorprendenti, partecipazioni “dal basso”, che hanno negli anni reso il festival uno dei laboratori più interessanti del nostro paese.

La Notte del Minuto si svolgerà a Prato nell’anfiteatro del Centro Pecci, Sabato 11 settembre alle 21.00. Durante la serata, la proiezione dei due concorsi “1000 euro per 1 minuto” e“Diario dall’epoca del presente permanente” e la premiazione alla presenza di Tommaso Pincio e di Gavarro. In giuria, oltre la tradizionale partecipazione popolare con giurati scelti fra il pubblico: Marco Bazzini (direttore artistico del Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato), Maria Rosa Sossai (critica d’arte e curatrice), Alberto Iacovoni (architetto e direttore IED Roma), Mario Gorni (direttore dell’archivio video Care of di Milano), Tommaso Pincio (scrittore), Claudio Libero Pisano (direttore del Ciac - Centro Internazionale di Arte Contemporanea di Genazzano – RM), Luigi Vernieri (direttore di Viedram e direttore di Fefè project). Le proiezioni proseguiranno con la selezione “One World One Minute” curata da Georg Breusch, quest’anno con i migliori video provenienti dai nostri partner festival in Slovacchia, Svizzera, Germania, Argentina e Armenia. La sfida dei 60 secondi unisce Videominuto tramite il network "One World One Minute" con altre iniziative in tutto il mondo che vanno dal “59 Seconds Video Festival” negli Stati Uniti al brasiliano “Festival do Minuto”, dall’olandese “The One Minutes” allo svizzero “1 Minute Film & Video Festival Aarau”, dallo spagnolo “Iberminuto” allo slovacco “Azyl Film Festival”, dal “Croatian One Minute Festival“ a “Pravda One Minute” in Lituania, da “Cinevivo” in Argentina al “Extra Short Film Festival” in Russia, per finire con il “One Shot Festival“ in Armenia ed il “6010 Film & Video Festival” in Germania.

Presenterà la serata il comico Andrea Muzzi. Dopo le proiezioni sarà possibile visionare nelle sale del Centro Pecci, la video mostra TIMING, la sezione “1 Minute Suite” e “POR CHILE” e “Minuti Contati”, i video del workshop tenuto al LAC (Liceo Artistico di Cagliari) in collaborazione con L.A.B.A. (Libera Accademia di Belle Arti di Firenze)

La serata del Minuto (ingresso 10 €) sarà introdotta da un reading e da un incontro che terrà Tommaso Pincio sabato 11 settembre alle 18.00 nell’auditorium del Centro Pecci (ingresso libero).

Come negli ultimi due anni, anche quest’anno, Videominuto presenta un importante evento espositivo curato da Raffaele Gavarro e dedicato alla video arte, allestito durante la settimana del festival nelle sale del Centro Pecci. TIMING - questo il titolo della mostra che espongono gli artisti americani Conrad Ventur e Terry Chatkupt, l’armeno Tigran Khachatryan, dell’italiano Christian Piccoli (vive a Berlino), del norvegese Per-Oskar Leu e dello svizzero Simon Senn - è dedicata alle declinazioni temporali attuali, dove le categorie del passato e del futuro subiscono una contrazione nell’ambito del presente, con una sincronicità che non è mai pacificatrice, quanto invece dimostra una perdita d’orientamento e una disarticolazione del senso del nostro quotidiano, che dovrebbe per tutti noi essere un segnale allarmante.

Terry Chatkupt e Tigran Khachatryan presentano due trilogie video. La prima dedicata alle Memories, in cui Chatkupt organizza un’antologia di luoghi, contesti in cui l’intersezione di spazi con identità corporee, diviene un atto di rivelazione, una fenomenologia dello spirito. Mentre Tigran Khachatryan, nella sua trilogia, commenta l’eredità lasciata dall’avanguardia storica nella contemporaneità, anteponendo frammenti d’autore ad immagini tipiche delle generazioni più recenti. Simon Senn presenta la videoinstallazione interattiva L'hôtel des sapins, dove tre uomini e tre donne sono completamente nudi con il solo volto coperto. L'azione ha luogo in un edificio abbandonato, un vecchio albergo lasciato in rovina. Ogni protagonista ha un mezzo di ripresa e il risultato è un'opera video-interattiva in cui si chiede allo spettatore di selezionare uno dei vari soggetti di ripresa.

Christian Niccoli presenta la sua ultima video installazione su 3 canali dal titolo Roller – Skating, un lavoro sulla depressione e sul concetto di responsabilità nel nostro ambiente sociale, in cui la situazione è resa quanto mai difficile dalla situazione in cui agiscono.

Per-Oskar Leu presenta il film Vox Clamantis in Deserto, una sorta di canto del cigno nel panorama del True Norwegian Black Metal. Il video è basato sulla famosa aria “Vesti la giubba” dall’opera “Pagliacci” di Ruggero Leoncavallo. Vestito con un costume caratteristico del black metal, lo stesso artista interpreta il ruolo di “Pagliaccio” il clown tormentato che uccide la moglie e il suo amante in un accesso di gelosia.

Conrad Ventur lavora sui Screen tests di Andy Warhol. Circa cinquecento rulli, in cui Warhol chiedeva alle persone che frequentavano la factory di restare per tre minuti immobili fissando la camera. Ventur ripropone i ritratti di questi personaggi circa 50 anni dopo, esplorando la mitologia del passato dal punto di vista del presente.

L’inaugurazione della mostra Timing è venerdì 3 settembre alle 18.00 presso il Centro Pecci. L’esposizione proseguirà da Sabato 4 a Venerdì 10 settembre (chiuso il martedì) dalle 15.00 alle 23.00 con ingresso gratuito.

One Minute Suite è la sezione video che da anni accoglie produzioni video realizzate appositamente per Videominuto da musicisti e videomaker di fama internazionale. La selezione curata da Andrea Mi sarà presente nelle sale del Centro durante tutta la settimana dal 3 all’11 settembre. One Minute Suite esplora le direttrici di sviluppo che solcano il terreno di confine nel quale le nuove sperimentazioni sonore della ricerca elettronica, incontrano i processi d’innovazione delle immagini in movimento, disegnando una fitta trama d’inediti incroci, sorprendenti ricorsi e inattese vie di fuga. Le declinazioni sonore, in questo caso, coniugano i paesaggi sonori di artisti internazionali quali Dickson Dee con le ambientazioni pianistiche di Hauschka, i beat frammentati di Fulgeance e Robot Koch con il dub futuribile di Jahcoozi, il soul digitale di King Britt nel progetto Saturn Never Sleeps con il polveroso glitch di Jahbitat nel nuovo aka Sunny Graves. Le processazioni visive che ne derivano prendono invece le forme originali generate da scritture software nelle quali il codice disegna paesaggi malleabili (Dragulescu, Berio, NoStatic) ma anche da nuove modalit‡ di gestione del linguaggio documentario (D-Fuse), del ripescaggio filmico (No Domain), dell’artigianalità digitale (Mo) o della videografica (Righetti, Nebulae).

Dopo la pausa dello scorso anno, viene organizzato da Videominuto in collaborazione con L.a.b.a. (Libera Accademia di Belle Arti di Firenze), un workshop produttivo dal titolo “IL PRESENTE DI PRATO” che si svolgerà durante la settimana del festival, curato da Simone Lecca. I video realizzati durante il workshop saranno proiettati durante La Notte del Minuto di sabato 11 settembre.

Tutte le info sul festival: www.videominuto.

Redazione Nove da Firenze