Parata di stelle nell’Estate Chigiana

Martedì 10 agosto appuntamento d’eccezione con l’Accademia Musicale Chigiana al Teatro dei Rinnovati. Salvatore Accardo, Bruno Giuranna, Antonio Meneses, Antony Pay, Franco Petracchi e Stefania Redaelli si esibiranno con gli allievi chigiani


MUSICA — Appuntamento d’eccezione nell’Estate Musicale Chigiana per martedì 10 agosto, alle ore 21.15, a Siena al Teatro dei Rinnovati, quando Salvatore Accardo, Bruno Giuranna, Antonio Meneses, Antony Pay, Franco Petracchi e Stefania Redaelli si esibiranno con gli allievi chigiani Francesca Dego al violino e Rei Tsujimoto al violoncello. Il concerto, che unisce sul palco tanti grandi affermati maestri e giovani talenti chigiani, prevede un programma di musiche di Mozart (Trio in mi bemolle maggiore K. 498 per clarinetto, viola e pianoforte), Rossini (Sonata a quattro n. 3 in do maggiore per due violini, violoncello e contrabbasso / Duetto per violoncello e contrabbasso) e Schumann (Quintetto in mi bemolle maggiore op. 44 per archi e pianoforte). Si parte dunque da uno sguardo alla produzione tarda di Mozart, quando il grande compositore scoprì le nuove potenzialità del clarinetto fissandole in pagine immortali. Si prosegue con un’indagine nel ricco repertorio strumentale di Rossini, uscito dalla sua penna in due periodi distinti, ciascuno con proprie caratteristiche: lo studio dei classici negli anni di formazione e la tenera, ironica bonomia della maturità. E si termina con quel Quintetto di Schumann che fa da spartiacque nella storia della musica da camera romantica.

Salvatore Accardo, molto amato a Siena dove si è esibito numerose volte, ha tenuto la cattedra di violino presso l’Accademia Musicale Chigiana (della quale peraltro fu allievo) dal 1973 al 1980, per poi tornare ad insegnare dal 2003. Possiede un violino Stradivari, lo Hart ex Francescatti del 1727, e un Maggini del 1620. Esordisce all’età di tredici anni eseguendo in pubblico i Capricci di Paganini. Il suo vastissimo repertorio spazia dalla musica barocca a quella contemporanea. Compositori quali Sciarrino, Donatoni, Piston, Piazzolla, Xenakis gli hanno dedicato loro opere. Suona regolarmente con le maggiori orchestre e con i più importanti direttori, affiancando all’attività di solista quella di direttore d’orchestra. In questa veste ha lavorato con le più importanti orchestre europee ed americane. Ha ricevuto numerosi premi fra cui il Premio Abbiati della critica italiana; nel 1982 il Presidente della Repubblica Pertini lo ha nominato Cavaliere di Gran Croce. Inoltre, in occasione della tournée effettuata in Estremo Oriente nel novembre 1996, il Conservatorio di Pechino lo ha nominato “Most Honorable Professor”. Nel 2001 gli è stato conferito il premio “Una vita per la Musica”.

Bruno Giuranna, direttore d’orchestra e violista, è nato a Milano da una famiglia di musicisti ed ha compiuto gli studi musicali a Roma. È tornato nel 2004 all’Accademia Chigiana nella veste di docente del corso di perfezionamento di viola dopo avervi già insegnato dal 1966 al 1982. Ha suonato con le maggiori orchestre mondiali, con direttori come Claudio Abbado, sir John Barbirolli, Sergiu Celibidache, Carlo Maria Giulini e Riccardo Muti. Titolare della Cattedra Internazionale di Viola presso la Royal Academy of Music di Londra nel 1995/1996, ha insegnato alla Hochschule der Künste di Berlino, tiene Corsi di Perfezionamento presso la Fondazione Stauffer di Cremona e ha tenuto master class in tutto il mondo. Attuale Principal Guest Conductor della Irish Chamber Orchestra, nel 2002 ha ricevuto la laurea in Lettere honoris causa dall’Università di Limerick in Irlanda.

Antonio Meneses, nato a Recife (Brasile) nel 1957 da una famiglia di musicisti, ha iniziato gli studi del violoncello all’età di dieci anni. A sedici anni, nel corso di una tournée in Sud America, ha incontrato il violoncellista Antonio Janigro che lo ha portato in Europa, dove ha iniziato a seguire i suoi corsi a Düsseldorf e Stoccarda. Nel 1977 ha vinto il primo premio al Concorso Internazionale ARD di Monaco e nel 1982 ha ricevuto il primo premio e la medaglia d’oro al Concorso Ciajkovskij di Mosca. Attivo musicista da camera, collabora frequentemente con il Quartetto Emerson e il Quartetto Vermeer. Fin dall’ottobre 1998 Antonio Meneses è membro del Beaux Arts Trio. Nei recital suona con i pianisti Menahem Pressler, Gérard Wyss, Nelson Freire, Christina Ortiz. Nutre interesse per il repertorio poco suonato del violoncello. Oltre ai suoi appuntamenti concertistici, Antonio Meneses tiene numerose master class in Europa, America e Giappone. Ha iniziato ad insegnare alla Hochschule der Künste di Berna nel 2007. Tiene dal 2001 la cattedra di violoncello (già tenuta peraltro nel 1997) all’Accademia Musicale Chigiana. Antonio Meneses suona un violoncello Alessandro Gagliano costruito a Napoli intorno al 1730.

Antony Pay, nato a Londra, ha studiato alla Royal Academy of Music e si è laureato in matematica alla Cambridge University. È stato primo clarinetto della Royal Philharmonic Orchestra, della London Sinfonietta (di cui è anche membro fondatore), della Academy of St. Martin-in-the-Fields, della Academy of Ancient Music ed ha fatto parte di numerosi complessi da camera, con i quali ha registrato quasi l’intero repertorio per clarinetto. Recentemente si è dedicato soprattutto all’attività solistica ed alla direzione d’orchestra. È stato inoltre direttore ospite di orchestre italiane, americane e scandinave. Antony Pay suona anche il clarinetto antico ed i suoi dischi di Mozart, Weber e Crusell sono stati realizzati con strumenti ricostruiti appositamente per lui. Attualmente collabora con l’Orchestra of the Age of Englightenment. Insegna all’Accademia Perosi di Biella e dal 1997 tiene la cattedra di clarinetto all’Accademia Musicale Chigiana di Siena.

Franco Petracchi dal 1979 al 1997 ha tenuto il corso di perfezionamento in contrabbasso presso l’Accademia Musicale Chigiana di Siena. Nato a Pistoia, ha compiuto i suoi studi a Roma presso il Collegio di Musica di Santa Cecilia, dove si diploma con Guido Battistelli nel 1958 con il massimo dei voti. Questo gli permette di iniziare immediatamente l’attività concertistica. Nel 1960 vince il concorso di Primo contrabbasso alla Rai di Torino e nel ’62 si trasferisce a Roma dove diventerà il primo contrabbasso titolare fino al 1980, anno in cui intraprende definitivamente l’attività di solista e direttore d’orchestra. In orchestra ha suonato con i più importanti direttori, da Bernstein a Karajan, Celibidache, Kubelik, Jochum, Sawallisch, Giulini, Muti, Abbado, Mehta, Maazel, Barbirolli, Munch ed altri. Nel 1971 vince la cattedra di contrabbasso per i Conservatori ed insegna a Bari, Frosinone, L’Aquila e Roma. Nel 1986 lascia il Conservatorio italiano per trasferirsi in Svizzera presso quello di Ginevra ottenendo la classe di perfezionamento e “virtuosité” . In questo stesso anno, insieme ai colleghi Accardo, Giuranna e Filippini fonda la Scuola per Strumenti ad Arco Accademia Walter Stauffer di Cremona. Franco Petracchi ha, per sua scelta personale, rifiutato di effettuare registrazioni in studio.

Stefania Redaelli, milanese, allieva di Ernesto Esposito, giovanissima vince numerosi concorsi e suona da solista con le orchestre della sua città (RAI, Angelicum e Pomeriggi Musicali). Col tempo, la chiave di lettura della sua attività si definisce sempre più nella sua passione per la musica da camera, realizzata sia attraverso le numerose collaborazioni con Rocco Filippini, Salvatore Accardo e Massimo Quarta, sia nei più vari incontri concertistici. È presente nelle più importanti sedi musicali d'Europa e Stati Uniti: Boston Symphony Hall, Schauspielhaus di Berlino, Wigmore Hall di Londra, Festival de Musique en Mer, Bodensee Festival di Lindau, Cemal Resit Rey di Istanbul, Serate Musicali di Milano, Accademia Musicale Chigiana, Settimane Internazionali di Napoli, Unione Musicale di Torino, Festival di Stresa, GOG di Genova, IUC di Roma. Perfezionatasi con Bruno Canino e Murray Perahia, e per la musica da camera con Paolo Borciani, Dario De Rosa e Norbert Brainin, si è dedicata anche a più aspetti della didattica: assistente di Accardo e Filippini presso la Fondazione Stauffer di Cremona, collaboratrice in master class di Raina Kabaivanska, Franco Gulli e Yo-Yo Ma, docente di musica da camera al Conservatorio di Vicenza. È attualmente pianista collaboratrice ai Corsi di Violino tenuti da Salvatore Accardo all’Accademia Musicale Chigiana.

I biglietti per il concerto della 79ª Estate Musicale Chigiana (primi posti 25 euro, ingresso 18 euro, ingresso ridotto 8 euro) potranno essere acquistati anche domani, martedì 10 agosto, dalle ore 15.30 alle ore 18 presso il botteghino di Palazzo Chigi Saracini (via di Città 89) e da due ore prima l’inizio del concerto direttamente presso il Teatro dei Rinnovati. Il calendario completo della 79ª Estate Musicale Chigiana è consultabile sul sito internet. Per informazioni tel. 0577 22091.

Redazione Nove da Firenze