Figaro low cost all'Anfiteatro delle Cascine

Nel Parco della città per la prima volta un "Barbiere di Siviglia" dei giovani sotto le stelle. Navette gratuite, consigliate le sneakers.


ESTATE FIORENTINA — Il maltempo ha causato danni in alcune zone del secolare Parco delle Cascine, ma al Prato delle Cornacchie tutto è regolarmente pronto per accogliere domani la prova generale, e venerdì 2 luglio la "prima" de Il Barbiere di Siviglia, la frizzante e famosissima opera buffa di Gioachino Rossini, che per la prima volta vede il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino trasferirsi all’Anfiteatro del Prato delle Cornacchie, con i tecnici – che da giorni stanno montando il palcoscenico e gli impianti -, l’Orchestra, il Coro ed un cast tutto di giovani cantanti che si sono perfezionati ai corsi di Maggio Fiorentino Formazione.

Sul podio un direttore di trentasei anni, Alessandro D’Agostini, al suo debutto al Maggio ma non nuovo a spettacoli open air: ha infatti diretto balletti a Caracalla, produzioni liriche e concerti in luoghi storici come castelli e palazzi, ma ha soprattutto realizzato interessanti collaborazioni con il circuito As.Li.Co in Lombardia, concertato titoli verdiani a Busseto, lavorato con Vittorio Sgarbi regista per un’Arlesiana e perfino diretto la prima Aida della storia a Tirana, in Albania. D’Agostino ha studiato pianoforte e direzione, ma anche musica elettronica, perfezionandosi alla Chigiana; allievo di Piero Bellugi e Massimo De Bernart, è stato di questi l’ultimo assistente.

Questo Barbiere può contare su una messa in scena gradevolissima e leggera, nata qualche anno fa per il Teatro Romano di Fiesole, fatta di pochi elementi come sedie, palloni colorati e costumi farseschi (di Carla Teti) firmata da Damiano Michieletto, un regista giovane anch’egli ma già insignito del Premio Abbiati per un’altra produzione rossiniana. E giovani, quanto promettenti, sono le voci, quasi tutte già protagoniste del recente, brioso Campanello di Donizetti proprio al Teatro nel Maggio, e molto applaudite: Figaro è Mauro Bonfanti, Rosina Stephanie Lewis, Don Bartolo Salvatore Salvaggio, il Conte d’Almaviva Enea Scala, Don Basilio Francesco Verna.

Spettacoli venerdì 2, lunedì 5 e martedì 6 luglio con inizio alle 21:30.

Biglietti davvero low cost, a soli 15 euro (ridotti 12, con MaggioCard 10), in prevendita online www.maggiofiorentino.com, alla Biglietteria del Teatro Comunale, al MaggioPoint delle Oblate, all’APT di via Cavour, alla libreria Giunti al Punto in via Guicciardini, e direttamente all’Anfiteatro a partire da due ore prima dell’inizio delle recite.

Navette gratuite dalle 19:30 ogni 15 minuti per raggiungere (e al termine per lasciare) l’Anfiteatro, con partenza dalla fermata Cascine della tramvia accanto a piazza Vittorio Veneto (Ponte alla Vittoria) e da viale Washington; parcheggi gratuiti in viale degli Olmi, Piazzale delle Cascine, via San Biagio a Petriolo (con navetta dal Piazzaletto dell’Indiano); nella zona intorno all’Anfiteatro funzioneranno punti di ristoro, per attraversare il Prato… sconsigliati tacchi alti e abiti da sera!

Redazione Nove da Firenze