Maggio Experience alle Oblate

Apertura del Maggiopoint, PassaMaggio, incontri d’approfondimento e gli "Hypnotic landscapes" di Andrea Baggio da febbraio presso la Caffetteria delle Oblate.


Maggio Experience alle Oblate. Giovedì 18 febbraio presso la Caffetteria al secondo piano della Biblioteca delle Oblate di Firenze (via dell’Oriuolo 26) si attiva una preziosa collaborazione tra Cooperativa Archeologia – Caffetteria delle Oblate e Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, fortemente voluta da Susanna Bianchi, presidente della Cooperativa, e da Francesco Giambrone, Sovrintendente del Maggio Musicale Fiorentino.

La collaborazione consiste in una serie di iniziative e servizi atti a diffondere e rendere più accessibili, soprattutto verso un pubblico giovane, assiduo frequentatore della Biblioteca, le attività e le promozioni della prestigiosa programmazione artistica del Maggio, delle opere liriche, dei concerti, balletti e spettacoli di prosa che esso organizza. Questo servizio si va ad aggiungere a quelli che Cooperativa Archeologia cura per la Biblioteca assiduamente, come Ipertesti, cartellone di iniziative culturali e di presentazioni/dibattito di approfondimento su recenti pubblicazioni alla presenza degli autori (ospiti di Ipertesti sono già stati Wlodek Goldkorn, Adriano Sofri, Paolo Hendel, Mauro Pagani, Alessio Lega, Riccardo Bertoncelli, Cristiano Godano, Massimo Carlotto etc), ed a Oblate Suite, ovvero ogni giovedì in Caffetteria una selezione della migliore musica jazz e lounge suonate dal vivo. Oltre alla musica, la Caffetteria offre cene a tema ed iniziative collegate alle iniziative culturali organizzate, che accontenteranno, di settimana in settimana, diversi palati con i cibi della tradizione locale ed internazionale ad opera dello chef Luca Bertini.
Nello specifico, la collaborazione col Maggio consiste nell’apertura di un Maggio Point presso la Caffetteria, dove si potrà acquistare la Maggio Card e tutti i biglietti per le stagioni del Maggio Musicale Fiorentino, anche quelli in promozione per studenti; verrà poi messo a disposizione di tutti nella Caffetteria uno scaffale “PassaMaggio”, da cui sarà possibile prendere a prestito gratuito pubblicazioni del Maggio Musicale Fiorentino col solo vincolo di rimetterle, poi, in distribuzione: il Maggio rifornirà frequentemente lo scaffale con nuovi titoli, partendo da una dotazione di circa 5.000 pubblicazioni. Durante il 73° Maggio Musicale Fiorentino verranno inoltre organizzate alle Oblate conferenze, concerti ed incontri. Tra le presentazioni previste di libri e cofanetti, accompagnate da momenti di ascolto musicale, ci sono quelle di Lorenzo Arruga “Il teatro d’opera italiano” (Feltrinelli), Philip Gossett “Dive e maestri” (Il Saggiatore), Silvana Milesi e Giovanni Gavazzeni “Gianandrea Gavazzeni – Recondite armonie di bellezze diverse 1909-2009” (Corponove), Marcello de Angelis “Il melodramma e la città” (Le Lettere) e “Si chiude. Anzi, si apre. – Cronache musicali di ‘poveri’ teatri dal 1960 a oggi” (LIM).

Ad inaugurare il Maggio Point giovedì sera (dalle ore 20:30) ci sarà una DJ performance di Andrea Baggio, compositore e maestro collaboratore del Maggio Musicale Fiorentino, dal suggestivo titolo “Hypnotic Landscapes”, ovvero un esperimento musicale in cui vengono utilizzati i mezzi e gli strumenti elettronici che normalmente vengono utilizzati per i "dj set". In questo caso tuttavia vengono sfruttati in una modalità leggermente differente: il computer e i software diventeranno veri e propri strumenti musicali suonati in tempo reale, e l'azione del musicista non sarà semplicemente combinatoria di elementi precostituiti, ma agirà direttamente sulla composizione della musica e sulla modifica dei parametri del suono, il tutto in tempo reale. Andrea Baggio in questo modo interverrà direttamente sulla propria idea, accuratamente programmata, adattandola alle condizioni e agli stimoli del momento. In questo particolare "Dj set" quindi si cercherà di non produrre soltanto la tipica musica di intrattenimento basata sul puro ritmo, ma anche di "raccontare una storia" con i mezzi tecnologici che l'elettronica di oggi ci offre, usandoli altresì per creare in diretta della musica che trascenda il dj set classico per sconfinare in immaginazioni sonore ipnotiche dove l'attenzione venga spostata non più esclusivamente sul ritmo ma anche sul suono e su atmosfere di momento in momento più "classicheggianti", ritmate o psichedeliche. La strumentazione comprende computer, un Launchpad (una piattaforma di recentissimo rilascio sul mercato, che permette di pilotare in maniera molto libera i parametri di un software), e una tastiera per suonare in diretta; alcuni interventi verranno anche suonati su programmi di live electron ics pilotati da un Iphone.

Andrea Baggio, dopo studi musicali classici si dedica più approfonditamente alla musica moderna e collabora con numerosi gruppi fiorentini nei più disparati generi musicali, lavorando anche come turnista e tastierista in formazioni rock, heavy metal, pop, blues, reggae, funky, etnico,Nel 1990 inizia la sua collaborazione presso il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, teatro dove a tutt’oggi lavora come Maestro Collaboratore di Palcoscenico. Nel contempo si specializza nello sviluppo di suoni digitali applicato al settore liricosinfonico, lavorando nei principali teatri italiani ed esteri e collaborando con direttori quali Zubin Mehta, Claudio Abbado, Semyon Bychkov, Riccardo Muti, Bruno Bartoletti, Daniel Oren, Gianandrea Gavazzeni, Riccardo Chailly, Lorin Maazel, Seiji Ozawa e compositori quali Luciano Berio, Philip Glass, Giorgio Battistelli, Marcello Panni.

Redazione Nove da Firenze