Arci Firenze festeggia il 25 Aprile in diretta Facebook con tanti ospiti

Tutte le iniziative saranno inibite al pubblico a visti i decreti ministeriali emessi a causa dell'emergenza sanitaria e saranno invece trasmessi in diretta sui social network istituzionali. Quattro ore di diretta a partire dalle 16.00 con artisti e rappresentanti delle associazioni


25 aprile Festa della Liberazione è un giorno importante per la storia italiana. Si ricorda la liberazione dell'Italia, che avvenne nel 1945, dal governo fascista e dall'occupazione nazista del paese. La Festa del 25 aprile è conosciuta anche come anniversario della Resistenza, giornata nella quale si rende omaggio ai partigiani di ogni fronte che a partire dal 1943 contribuirono alla liberazione dell'Italia. ma si rende omaggio anche a tutti gli italiani uccisi a causa del nazifascismo e al contributo delle forze Alleate nella liberazione dell’Italia.

La Libertà è Resistenza”, così l’Arci ha deciso quest’anno di riassumere in uno slogan il primo 25 Apriledell’era Coronavirus”. Le limitazioni per contenere il diffondersi del virus imporranno anche alla festa della Liberazione, per la prima volta nella sua storia, un diverso modo di svolgimento e così anche l’Arci di Firenze ha deciso di spostare sul web quella piazza che da sempre caratterizza le celebrazioni del 25 Aprile. Il 75° anniversario della Liberazione dal nazifascismo verrà così festeggiato con una diretta di 4 ore, a partire dalle 16.00, sulla pagina Facebook di Arci Firenze, alla quale parteciperanno decine di ospiti, ognuno in collegamento da casa, cercando così di ricreare seppur virtualmente quella piazza che siamo abituati a vivere tutti insieme. Tantissimi gli ospiti che hanno risposto all’invito, da Francesca Chiavacci Presidente di Arci Nazionale a Vania Bagni, Presidente dell’Anpi di Firenze. Grande protagonista sarà però anche la musica con i contributi di Piero Pelù (che festeggerà i suoi 40 anni di attività iniziati proprio in un Circolo Arci di Firenze), Bobo Rondelli, Pierpaolo Capovilla, Paolo Benvegnù, Kento, Giancane, Manitoba, Tommaso Novi, Maestro Pellegrini, Max La Rocca e Letizia Fuochi. Nel corso della diretta ci sarà quindi spazio al vasto mondo di Arci Firenze, rappresentata dal suo presidente Jacopo Forconi che presenterà le tante iniziative organizzate anche in tempo di Coronavirus dai Circoli e le Case del Popolo sul territorio fiorentino, così come i progetti di solidarietà internazionale con i video dal Kurdistan, dalla Palestina e dalla Colombia. Il programma della giornata sarà completato dal video realizzato dall’Istituto Storico della Resistenza sulla liberazione di Firenze, tratto dal libro 11 Agosto e da altri interventi di rappresentanti delle istituzioni, delle associazioni studentesche e dei circoli. La diretta sarà diffusa anche da Novaradio, la radio dell’Arci di Firenze che già dal mattino dedicherà un palinsesto speciale per la giornata della Liberazione, con una selezione musicale a tema intervallata da letture sulla Resistenza e l’antifascismo realizzate da attori e ascoltatori che hanno risposto all’appello dell’emittente comunitaria di Arci Firenze nell’ambito della campagna “La cultura va in onda”, promossa proprio in questi giorni di emergenza.

Il Comune di Fiesole celebrerà il 75° anniversario della Liberazione dal nazifascismo con un'iniziativa davanti al Palazzo Comunale, dove il Sindaco Anna Ravoni farà un breve discorso e il violinista Daniele Dalpiaz della Scuola di Musica di Fiesole suonerà l'Inno d'Italia e Bella Ciao. La celebrazione non sarà aperta al pubblico, in ottemperanza alle misure restrittive dei DPCM del 9 marzo 2020 e del 10 aprile 2020.

"Sarà un 25 aprile particolare - dice il Sindaco Anna Ravoni - ma credo che, oggi più che mai, sia giusto ricordare quella data di 75 anni fa e da lì prendere forza per guardare al futuro con speranza e coraggio. Sarà un modo per dire a tutti quelli che stanno lottando per sconfiggere il virus e a tutti coloro che li stanno aiutando nella riconquista della libertà quotidiana, che non sono soli e che tutti insieme ce la faremo e sconfiggeremo questo nemico."

Il Comune di Lastra a Signa celebrerà il 75° anniversario della Liberazione dal nazifascismo con la deposizione delle corone al monumento ai Caduti in piazza Pertini da parte del sindaco Angela Bagni e del presidente della sezione Anpi Bruno Terzani di Lastra Mauro Marzi e successivamente interverranno con un breve discorso. In ottemperanza alle misure restrittive contenute nel DPCM del 9 marzo 2020 e del successivo DPCM del 10 aprile 2020 di conferma delle stesse, la cerimonia non sarà aperta al pubblico ma trasmessa in diretta sulla pagina Facebook del Comune. Inoltre durante la giornata, sempre sulla pagina Facebook ufficiale del Comune, saranno trasmessi video e contributi sul tema a cura di artisti locali, della banda musicale di Malmantile, dell’Istituto comprensivo di Lastra a Signa e dell’associazionismo locale. Alle 15 si invitano tutti i cittadini ad aderire al Flash Mob promosso dall’Anpi per far risuonare da balconi e finestre Bella Ciao, attraverso uno stereo, con una cassa o semplicemente intonando a voce la canzone.

“Sarà un 25 aprile particolare ma sicuramente, come sempre e ancora di più quest’anno, di grande valenza simbolica – ha spiegato il sindaco Angela Bagni - . In questo terribile momento dobbiamo essere uniti e guardare al futuro con speranza e coraggio, dobbiamo pensare che anche grazie a coloro che stanno lottando per sconfiggere il virus, torneremo a riconquistare le nostre libertà quotidiane magari con stili di vita diversi, con maggior rispetto per l’ambiente, con una mobilità più sostenibile, un’economia più equa e giusta. Per fare questo – ha concluso il sindaco- dobbiamo continuare ad essere comunità e, anche se virtualmente, celebrare insieme questa ricorrenza”.

Il giorno in cui l’Italia è stata liberata dai nazifascisti a Montelupo Fiorentino viene ricordato con iniziative on line e con la deposizione di una corona. La mattina del 25 aprile il sindaco Paolo Masetti deporrà una corona in piazza Salvo D’acquisto. Sarà solo, accompagnato solo da un dell’Anpi, per evitare qualsiasi assembramento di persone. Nel pomeriggio il comune di Montelupo aderisce all’iniziativa promossa da Anpi Nazionale #bellaciaoinognicasa. A partire dalle 14.30 sulla pagina Facebook del comune sarà pubblicato un video che raccoglie una serie di microinterviste ad alcuni cittadini - tra cui quella del Sindaco di Castel San Pietro Terme, dove morì il nostro concittadino Guido Guidi - sul tema: "Perché il 25 aprile 75 anni dopo?”. Si parlerà di 25 Aprile e di Festa della Liberazione anche nella diretta Facebook del sindaco Paolo Masetti, che come di consueto di tiene alle 19.00.

«Il 25 Aprile celebriamo la festa della Liberazione; in un momento in cui liberi non ci sentiamo per nulla. Non voglio fare inutili e inappropriate analogie fra il passato e l’attualità. Voglio invece invitarvi a riflettere sui concetti di “resistenza” e “libertà”. Su cosa per i nostri padri, per i nostri nonni o bisnonni possa aver voluto dire combattere e sacrificare la vita per liberarci dal nazifascismo. Si tratta di due valori che dobbiamo tenere vivi dentro di noi. Le ricadute nella crudeltà, nel lucido disegno di sopraffazione, nel razzismo e nel totalitarismo sono ancora oggi rischiose. Ricordiamo questo 75° anniversario in un modo strano, ciascuno dalle nostre case. Possiamo però sentirci uniti in un sentimento comune, cantando “Bella Ciao”, che al di là di ogni connotazione è una canzone di ribellione e di amore per la libertà», afferma il sindaco Paolo Masetti.

A Borgo San Lorenzo l'Amministrazione comunale e ANPI che hanno deciso di commemorare il 75° anniversario della Liberazione con una serie di iniziative a distanza. Il momento particolare e le normative vigenti non consentono quest'anno il consueto corteo né altre iniziative pubbliche. In segno di commemorazione sabato mattina Il Sindaco, la Presidente del Consiglio Comunale e la Presidente di ANPI Borgo San Lorenzo deporranno una corona al monumento della resistenza in Piazza Martiri della Libertà. Emozioni e ricordi saranno il filo conduttore dei video che saranno pubblicati da ANPI e dal Comune sulle rispettive pagine social. Un modo per condividere con i cittadini le parole chiave che uniscono tutti nel ricordo di chi ha dato la vita per la nostra libertà.

"Una Festa della Liberazione diversa, - sottolinea Sindaco Omoboni - ma per questo ancora più importante. Perché anche se non saremo insieme nelle piazze e nelle vie di Borgo, possiamo dimostrarci, con una condivisione o con un pensiero, uniti nei valori che hanno guidato la Liberazione del nostro paese e che ci devono guidare ogni giorno."

“Stiamo vivendo tempi davvero complessi e difficili – aggiunge la presidente del Consiglio Comunale Laura Taronna – e decidere di celebrare la Festa della Liberazione significa dare ancora più valore alla nostra memoria e sentirci uniti nel ricordo dei nostri padri. Testimoni di una lotta che ci ha donato la pace e la Costituzione, una visione di comunità e di politica in grado di unire realtà differenti per il bene del nostro Paese. Sentiamo ancora quel brivido di passione, di energia positiva volta al cambiamento per la libertà e la democrazia. Quest’anno festeggiamo 75 anni: un’eredità preziosissima, in questo particolare momento ancora più cara e vicina!”.

Anche il Comune di Scarperia e San Piero non dimentica di celebrare la Festa della Liberazione. Sarà il Sindaco, da solo, come previsto dalla circolare diramata dalla Prefettura di Firenze, a depositare la corona di alloro presso i monumenti ai caduti presenti sul territorio comunale. Il Sindaco inizierà alle ore 11:00 dal monumento presso il Parco della Rimembranza a San Piero a Sieve per poi proseguire verso i Giardini Pubblici a Scarperia e infine al monumento in località Omomorto per onorare le vittime presso il al monumento ai caduti del 363°reggimento della 91^ Divisione USA.

Il Comune di Barberino ha organizzato in collaborazione con altre realtà del territorio, dalla sezione Anpi a Catalyst oltre alla Consulta dei Giovani, una serie di iniziative nella giornata del 25 Aprile che si apriranno al mattino con le celebrazioni istituzionali e proseguiranno nel pomeriggio al Teatro Corsini. La mattinata (ore 11.00) sarà come da tradizione caratterizzata dalla Deposizione della corona al Monumento ai Caduti di tutte le guerre nei giardini pubblici di via della Repubblica, alla solo presenza del sindaco Giampiero Mongatti e del presidente dell'ANPI Andrea Poggiali, viste le restrizioni ministeriali dovute all’emergenza sanitaria Covid-19. L’evento sarà trasmesso in diretta Facebook sul profilo istituzionale del Comune di Barberino. Alle 15.00 un’iniziativa di Anpi nazionale "Un’invasione di Memoria". Un invito a tutti ad esporre dalle finestre il tricolore e a intonare insieme, alle 15, dalle finestre e dai balconi, il famoso canto partigiano “Bella Ciao”. L’evento sarà trasmesso in diretta Facebook. Alle 16.00 “Pillole di Resistenza”, verranno pubblicati una serie di letture di testimonianze di partigiani del nostro territorio e altri interventi, musicali e non, sulla resistenza e sulla memoria. Alle 18.00 In diretta Facebook dal Teatro Corsini di Barberino, Catalyst presenta "Aldo dice 26x1", la storia di un gruppo di partigiani scritta e interpretata da Riccardo Rombi. Lo spettacolo in diretta si potrà seguire sulle Pagine Facebook di Comune di Barberino di Mugellodella Biblioteca Comunale di Barberino e del Teatro Corsini.

“La celebrazione della ricorrenza del 25 Aprile è un momento importante per la nostra comunità - commenta l’assessore alla cultura del Comune di Barberino Fulvio Giovannelli – importante per rivivere la nostra storia, le nostre radici, la nostra identità. Per questo non abbiamo rinunciato, anche in un momento difficile come quello che stiamo vivendo, a celebrare anche quest’anno questa data così importante. Sarà un modo ‘nuovo’ per vivere insieme questa giornata; a distanza sì, ma uniti dallo stesso spirito. Mi fa particolarmente piacere aver trovato positivi e propositivi anche i nostri giovani di Barberino e di Galliano, che attraverso lo strumento della consulta parteciperanno attivamente al programma: un bel segnale che ci preannuncia un futuro - speriamo - più consapevole e ricco di umanità”.

Una manifestazione 'diversa' da quelle precedenti ma dallo stesso significato e con i valori di sempre. Dicomano si appresta a celebrare il 25 aprile, Festa della Liberazione dal nazifascismo, ma quest'anno a causa dell'emergenza Covid-19 la cerimonia cambia volto: non ci sarà corteo ma una celebrazione istituzionale silenziosa in cui, alle ore 11, il sindaco Stefano Passiatore e un rappresentante dell'Anpi deporranno una corona d'alloro in piazza della Repubblica. Contemporaneamente altri rappresentanti dell'Amministrazione comunale deporranno, in solitudine, corone sui cippi presenti nel territorio comunale.

"Sarà comunque un momento importante per celebrare la lotta partigiana e per ricordare il grande bisogno di unità e di speranza di cui abbiamo bisogno per superare l'emergenza", sottolinea l'Amministrazione comunale. Che ha aderito all'appello lanciato dall'Associazione nazionale partigiani per organizzare in tutta Italia il flashmob "Il 25 aprile #bellaciaoinognicasa alle 15", quando da ogni balcone e finestra s'intonerà il canto della Resistenza famoso in tutto il mondo".

A Rignano sull'Arno il programma di sabato 25 aprile consiste nella deposizione di una corona alla lapide in onore dei caduti nel Parco della Rimembranza e, a seguire, di fronte al Palazzo Comunale. Saranno presenti il Presidente del Consiglio Comunale, Anna Mangani, il Sindaco, Daniele Lorenzini, e un rappresentante della Sezione Rignano-Reggello di ANPI.

Il Comune di Prato vuole ugualmente ricordare il sacrificio e i valori profondi di chi ha fatto la Resistenza e l'impegno di tantissimi per la libertà e la costruzione della democrazia: così sabato mattina il sindaco Matteo Biffoni, i rappresentanti dell'Associazione Nazionale Partigiani Anpi, l'Associazione Nazionale Ex Deportati Aned e l'Associazione Nazionale Combattenti e reduci deporranno delle corone d'alloro alla lapide commemorativa in piazza del Comune e al monumento ai Caduti in piazza Santa Maria delle Carceri. Inoltre come tutti gli anni lo stesso omaggio sarà reso ai monumenti e ai cippi commemorativi sparsi in tutto il territorio dal presidente del Consiglio comunale Gabriele Alberti. Ma la cerimonia ufficiale non sarà l'unica celebrazione della giornata: l'Amministrazione comunale infatti parteciperà alla manifestazione della "piazza virtuale" di Anpi "Io resto libero", che sabato 25 aprile dalle 14.30 sarà trasmessa in streaming sulla pagina Facebook e da altre piattaforme : in programma ci sono l’Inno di Mameli cantato da Tosca e gli interventi, condotti dall’attrice Lella Costa. Alle 15 la chiusura intonando Bella Ciao insieme ad ANPI: il Comune di Prato invita i cittadini a partecipare e a condividere le proprie storie cantando Bella Ciao su Instagram e Facebook taggando la pagina @cittadiprato. Saranno utilizzati per un video che il Comune di Prato sta realizzando sul 75° anniversario della Liberazione. Un modo per stare uniti, anche ai tempi del Coronavirus.

Si chiama “Cara Libertà…” ed è l’iniziativa promossa dall’amministrazione comunale per il 25 aprile di quest’anno. Una staffetta di letture, organizzata dal consiglio comunale dei ragazzi di Altopascio, che ha deciso di esprimere, attraverso pensieri personali o citazioni letterarie, la propria idea di libertà, come omaggio a quanti contribuirono alla Liberazione dell’Italia dall’occupazione nazi-fascista. I ragazzi e le ragazze si sono registrati mentre leggono o interpretano il testo scelto, ogni contributo è stato montato in unico video, che sarà disponibile sui canali social del Comune di Altopascio a partire da sabato 25. La colonna sonora è a cura del Corpo musicale “G. Zei” della cittadina del Tau. Sempre in occasione della Festa della Liberazione, inoltre, il sindaco Sara D’Ambrosio andrà a deporre una corona al monumento ai caduti di Altopascio, in piazza Antonio Gramsci. Nel rispetto delle misure di contenimento del Coronavirus, infatti, sabato non si svolgerà alcuna cerimonia pubblica.

“Sarà un 25 aprile molto diverso da quelli che abbiamo festeggiato insieme negli anni scorsi - commentano il sindaco D’Ambrosio e il presidente del consiglio comunale con delega alla continuità della memoria storica, Sergio Sensi -. Non sarà possibile festeggiarlo nelle nostre piazze, coinvolgere tutti i ragazzi dell’Istituto comprensivo di Altopascio, le associazioni combattentistiche e i cittadini. Avevamo messo a punto un programma molto ricco e variegato, ma abbiamo comunque deciso di fare qualcosa di bello, compatibilmente con la quarantena nazionale che stiamo vivendo. Così abbiamo voluto coinvolgere il consiglio comunale dei ragazzi per creare qualcosa di originale, di diverso e altamente coinvolgente. I ragazzi hanno subito raccolto la proposta e si sono messi in gioco, come fanno sempre: ne è nata una bellissima staffetta letteraria e a tutti loro va il nostro ringraziamento”. “Cara Libertà…”, sarà disponibile sabato 25 aprile sui canali social del Comune di Altopascio: pagina del Comune, pagina del Sindaco e canale Youtube.

Le cerimonie pubbliche a Livorno saranno ricalibrate e ridotte al minimo dei partecipanti per poter rispettare le misure di sicurezza, come chiesto anche espressamente dal Prefetto Gianfranco Tomao alle amministrazioni del livornese.Il Sindaco Luca Salvetti ha dato comunque appuntamento, sabato 25 aprile alle ore 11, in Piazza della Vittoria al Monumento ai caduti in guerra, ad una rappresentanza delle associazioni di resistenza e dei partigiani, limitata ai presidenti.Insieme, nel rispetto delle distanze obbligatorie e con le dovute precauzioni, procederanno con un un breve saluto e si recheranno poi a piedi verso il Bassorilievo del Partigiano in via Ernesto Rossi.Le tradizionali corone di alloro verranno collocate rispettivamente al monumento in piazza della Vittoria che al Bassorilievo al Partigiano, prima della cerimonia. L'iniziativa sarà svolta escludendo qualsiasi forma di assembramento e a tale proposito verrà garantito un apposito servizio da parte della Polizia Municipale. Il Comune di Livorno ha inoltre aderito alla proposta del comitato provinciale dell'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia a nome anche delle associazioni cittadine dell'antifascismo e della Resistenza, che prevede la stampa, a cura del quotidiano Il Tirreno, di una locandina con il tricolore della Repubblica e una scritta inneggiante al 25 aprile, con l'invito rivolto ai cittadini di esporlo all'esterno delle proprie abitazioni. Inoltre, su proposta di Istoreco, sul sito del Comune sarà inserito, il 25 aprile stesso, il discorso registrato dello storico Enrico Acciai (Università di Roma) che avrebbe dovuto fare la prolusione nella Sala delle Cerimonie in occasione dell’anniversario. In questo modo i cittadini potranno avere a disposizione una riflessione significativa sul valore di questa fondamentale ricorrenza democratica.

"Anche l'amministrazione provinciale ha aderito con convinzione all'iniziativa dell'Istoreco con il proprio patrocinio, dichiara la Presidente della Provincia di Livorno Maria Ida Bessi - e in tal senso auspico che anche gli altri comuni del nostro territorio vogliano aderirvi. In un momento in cui non è possibile celebrare pubblicamente questa ricorrenza così importante per la storia del nostro Paese e della nostra democrazia, credo sia opportuno richiamarne il valore fondamentale della solidarietà, che in questi giorni ritroviamo in chi si è messo al servizio delle comunità e di chi sta soffrendo nonché nelle tantissime iniziative di solidarietà messe in piedi dalle associazioni di volontariato e da tanti singoli, per aiutare chi in questo momento è più in difficoltà".

Redazione Nove da Firenze