Banca del Chianti Fiorentino: utile netto di 3,3 milioni di euro, +51% rispetto all’utile semestrale 2006


5 ottobre 2007- Indici in forte crescita per la Banca del Chianti Fiorentino di San Casciano Val di Pesa (FI) che nei giorni scorsi ha approvato i dati semestrali. Il buon andamento dell’istituto di credito è evidenziato dall’utile netto semestrale ammontante a 3,3 milioni di euro, in crescita del +51% rispetto all’utile semestrale 2006; da sottolineare altresì il sensibile sviluppo dei volumi intermediati con la clientela, sia dal lato degli impieghi che crescono nel semestre per 32 milioni di euro (+7,7%), che dal lato della raccolta che registra un incremento nel semestre di 33 milioni di euro (+ 7,1%). Se si raffrontano i valori degli impieghi e della raccolta da clientela con quelli della semestrale 2006, la crescita registrata è ancora più sensibile, rispettivamente del 23% e del 14%.
«La crescita dei volumi intermediati – dichiara Andrea Bianchi, Direttore Generale della Banca - anche perché accompagnata dall’aumento del numero dei clienti, ha trovato la giusta espressione nel risultato economico semestrale, che registra ancora una volta valori record. Lo sviluppo della banca continua ad essere equilibrato, rafforza la sua solidità patrimoniale ed aumenta il grado di realizzazione della sua peculiare natura mutualistica e territoriale».
I riflessi degli ottimi risultati economici conseguiti si manifestano nell’incremento del patrimonio netto della banca, cresciuto nel 1° semestre 2007 di 3,4 milioni di euro (pari al + 4,8%). Da sottolineare inoltre come l’utile netto semestrale realizzato non appare influenzato da particolari eventi straordinari o contingenti, ma viceversa pare assumere i connotati di una crescita strutturale come confermano anche le variazioni dei risultati “intermedi” registrati: margine interesse +28% rispetto alla semestrale 2006, margine di intermediazione +21%, utile operatività corrente +54%.
L’indicatore ROA (return on assets) che misura la redditività sulle attività investite, cresce all’1,16% rispetto allo 0,97% di fine 2006; infine il ROE (return on equity) che misura la redditività del capitale investito, cresce al 9,2% rispetto al 8,1 di fine anno.
«Nel ricordare – continua Bianchi - che anche tutti gli indicatori di efficienza, primo fra tutto il “cost / income”, sono in miglioramento desidero enfatizzare, con soddisfazione, che i risultati sopra riportati, in particolare gli indici di redditività, non rappresentano per la nostra banca l’obiettivo finale, ma un potente strumento intermedio, conseguente ad una logica di operatività attenta e responsabile, per quel fine ultimo che risiede nella creazione di valore per la clientela, nell’offerta di valore mutualistico alla compagine societaria e nella generazione di valore per il territorio cui la Banca, diversamente dalle altre, è e sarà sempre inscindibilmente legata».
L'attenzione della Banca alle esigenze ed alle prospettive del territorio è testimoniata anche dai nuovi prodotti messi a disposizione della clientela, una nuova gamma di finanziamenti a tassi e condizioni particolarmente vantaggiosi per il settore agricoltura e per la valorizzazione delle energie rinnovabili dedicati alla famiglia e al solare fotovoltaico.
Valore agricoltura. Si tratta di uno strumento pensato per soddisfare le esigenze e le necessità delle varie filiere produttive che caratterizzano il territorio del Chianti. Ad iniziare da Valoreazienda (per finanziare certificazioni di qualità, internazionalizzazione e commercializzazione), per passare a Valorevino (gli interventi vanno dall’impianto dei vigneti e acquisto terreni, alla costruzione di cantine, alle attrezzature per la gestione di vigneto e cantina, all’invecchiamento dei vini di pregio), e arrivare a Valoreolio (impianto oliveti e acquisto terreni, costruzione frantoi, conduzione dell’oliveto) e quindi Valoreaccoglienza (ristrutturazione fabbricati rurali, attrezzature per l’attività agrituristica) e Valoreacquaenergia (per l’uso sostenibile dell’acqua e l’accesso alle fonti energetiche rinnovabili) e infine Valorepaesaggio (per la valorizzazione e salvaguardia del paesaggio: realizzazione terrazzamenti e muretti a secco, manutenzione e conservazione strade bianche, realizzazione ippovie, percorsi trekking e ciclabili, manutenzione e valorizzazione boschi, produzione cippato e altro).
Valore solare fotovoltaico. Si tratta di un plafond di finanziamenti per il fotovoltaico dove l’energia prodotta può essere reinvestita per pagare le rate. Il finanziamento della Banca del Chianti fiorentino, combinato ai vantaggi previsti dalle recenti disposizioni di legge (Conto Energia) consente di realizzare impianti fotovoltaici minimizzando i costi. Valore energia formato famiglia. In questo caso il finanziamenti è pensato su misura per le esigenze della casa e della famiglia per la realizzazione di impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili (solare termico mini eolico mini idrico geotermico).

Redazione Nove da Firenze