Morto a 96 anni Antonino Zichichi

I suoi rapporti con la Toscana. Manetti: "Profondo cordoglio, ha lasciato un segno indelebile". Il ricordo di Aduc

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
09 Febbraio 2026 17:15
Morto a 96 anni Antonino Zichichi

All'età di 96 anni, è morto oggi a Losanna Antonino Zichichi uno dei più importanti fisici e divulgatori italiani e non solo.

La sua attività di ricerca si è svolta principalmente nei campi della fisica delle particelle elementari, nucleare e subnucleare, con contributi rilevanti alla ricerca sperimentale. È stato professore ordinario e successivamente professore emerito di fisica presso l'Università di Bologna, e noto al grande pubblico per il suo ruolo nella realizzazione dei Laboratori del Gran Sasso e per l’intensa attività di divulgazione scientifica.

“Con profondo cordoglio apprendo della scomparsa del professor Antonino Zichichi, eminente fisico e straordinario divulgatore scientifico, che ha lasciato un segno indelebile nella comunità accademica e scientifica internazionale”. Così l’assessora regionale alla cultura, università e ricerca Cristina Manetti sulla morte dell'illustre fisico.

“La sua carriera- prosegue Manetti- , caratterizzata da contributi fondamentali alla fisica nucleare e subnucleare e dallo studio dell’antimateria, è stata accompagnata da un instancabile impegno nella cooperazione scientifica globale, anche attraverso la fondazione del World Lab, con l’obiettivo di promuovere la ricerca e la conoscenza come strumenti di sviluppo e dialogo. Firenze lo ricorda con particolare stima per il suo ruolo di accademico dell’Accademia Medicea di Firenze, di cui è stato membro dal 1980, e per i rapporti profondi e mai interrotti che ha saputo mantenere nel tempo con la città e con l’intera Toscana, partecipando attivamente alla vita culturale e scientifica del territorio.

Alla famiglia, ai suoi allievi- conclude l’assessora- e a tutta la comunità scientifica rivolgo le più sentite condoglianze, unendomi al loro dolore e rendendo omaggio a una figura che ha saputo coniugare rigore scientifico, passione civile e visione internazionale”.

"Per anni - sottolinea Aduc in una nota - la scienza in TV ha avuto la faccia di Zichichi che ha ripetutamente sostenuto che il riscaldamento globale dipenda per il 95% dal Sole e solo minimamente dall'uomo, definendo le teorie sul clima antropico come "eco-bufale" prive di fondamento matematico, e che ha spesso attaccato la teoria darwiniana, considerandola un atto di "fede" privo di una solida base matematica e prove sufficienti per spiegare la complessità della vita umana.Ultimo, ma sicuramente non meno importante, aver sostenuto la conciliazione tra fede cattolica e ragione argomentando che l'universo risponda a una "logica superiore" che presuppone un autore divino.Pace all'anima sua, povero Zichichi povera Italia".

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