63ª Settimana Musicale: inaugura Myung-Whun Chung alla guida dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI


Siena, 6 luglio 2006- Il maestro Myung-Whun Chung con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI inaugura la 63ª Settimana Musicale Senese venerdì 7 luglio alle ore 21,15 in piazza Jacopo della Quercia, accanto al Duomo. Il cartellone della Settimana è realizzato con il sostegno e la collaborazione della Fondazione Monte dei Paschi di Siena e della Banca Monte dei Paschi di Siena Spa e con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Regione Toscana.

Il programma, di forte attrazione per il pubblico, prevede il poema coreografico La Valse e i cinque pezzi infantili per orchestra Ma mère l’Oye di Maurice Ravel. Nella seconda parte la Sinfonia n. 5 in re magg. op. 47 di Dmitrij Šostakovič, di cui quest’anno si celebra il centenario della nascita.

Pianista e direttore, Myung-Whun Chung – allievo nel 1976 di Franco Ferrara proprio all’Accademia Chigiana dove ha poi tenuto corsi in direzione d’orchestra nel 1995 e 1996 - ha diretto le più prestigiose orchestre europee e statunitensi, fra cui i Berliner Philharmoniker, il Concertgebouw di Amsterdam, la London Symphony, l’Orchestra Filarmonica della Scala, i Wiener Philarmonique, la Chicago Symphony e la New York Philharmonic. A lungo Direttore principale dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, dal 2000 ha assunto la direzione musicale dell’Orchestre Philharmonique de Radio France. Numerose le incisioni discografiche in esclusiva per la Deutsche Grammophon dal 1990, molte delle quali hanno ricevuto premi e riconoscimenti dalla critica musicale.

Le origini dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI risalgono a più di 70 anni fa, con l’istituzione a Torino del complesso sinfonico dell’Ente radiofonico pubblico; dal 1994 l’Orchestra raccoglie le compagini orchestrali delle altre orchestre RAI di Roma, Torino e Milano. Da allora all’organico originario si sono aggiunti i migliori strumentisti delle ultime generazioni, ospitando i migliori direttori e solisti di fama internazionale.

Ironia ed eleganza in una raffinata orchestrazione ricca di colori dominano la partitura di La Valse, che venne commissionata a Ravel da Djagilev, impresario del Ballets Russes, e fu data in concerto la prima volta nel dicembre 1920; in palcoscenico come musica per balletto ci arrivò solamente nel 1926 ad Anversa. Pensati e scritti fra il 1908 e il 1910 come una serie di pezzi infantili originariamente per pianoforte a quattro mani, Ma mère l’Oye approdò alla partitura orchestrale nel 1912, grazie all’interessamento del direttore del Théâtre des Arts in cerca di una partitura per balletto tutta francese in grado di competere con i Ballets Russes. Dalla Francia di Ravel si passa al cuore della cultura sovietica degli anni ’30: Šostakovič compose la Quinta Sinfonia nel 1937, impostando l’opera in uno schema tradizionale di quattro movimenti, impregnato di ottimismo celebrativo così voluto dal regime; la Sinfonia venne eseguita con largo successo il 21 novembre del ’37 a Leningrado nel ventesimo anniversario della Rivoluzione d’Ottobre.

La Settimana Musicale Senese proseguirà l’8 luglio (replica il 9, ore 18) con la prima rappresentazione italiana de I Cenci di Giorgio Battistelli, produzione realizzata in collaborazione con il Théâtre de l’Odéon di Parigi e che nel 2007 arriverà all’Odéon di Parigi e al Musicadhoy di Madrid. Il 10 sarà la volta dell’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo con il direttore Jurij Temirkanov. Il 12 luglio nella Chiesa di Sant’Agostino è invece in programma la prima esecuzione integrale moderna in forma di concerto dell’Atenaide di Antonio Vivaldi, con l'Orchestra Barocca di Venezia diretta da Andrea Marcon. Il 250° anniversario della nascita di Wolfgang Amadeus Mozart sarà celebrato a Siena con tre appuntamenti: saranno eseguiti, in due concerti distinti in programma il 13 e 14 luglio nella Chiesa di Sant’Agostino, tutti e cinque i Concerti per violino e orchestra del grande musicista salisburghese, oltre al Concertone per due violini. I solisti-direttori saranno rispettivamente Giuliano Carmignola e Salvatore Accardo, due fra i nomi più celebri del panorama internazionale, entrambi docenti all’Accademia Chigiana, i quali dirigeranno rispettivamente l’Orchestra da Camera di Mantova e l’Orchestra da Camera Italiana. A chiudere il festival, il 15 luglio alla Chiesa di Sant’Agostino, il Requiem di Mozart, ultima pagina scritta dall’autore in circostanze drammatiche e, per certi aspetti, misteriose. A eseguire quella che è una delle sue composizioni più celebri e amate saranno il Coro da Camera di Praga e l’Orchestra della Toscana diretti da Gianluigi Gelmetti, bacchetta di fama internazionale e docente chigiano.

Il cartellone della 63ª Settimana sarà arricchito dalla presenza del vincitore del premio internazionale “Accademia Musicale Chigiana” (11 luglio, Sala del Mappamondo del Palazzo Pubblico), giunto quest’anno alla sua 25ª edizione. Per il 2006 il prestigioso riconoscimento è stato assegnato al pianista inglese Paul Lewis, che nell’occasione si esibirà in un concerto interamente dedicato a Beethoven.

In caso di maltempo il concerto si terrà, sempre alle ore 21.15, nella Chiesa di Sant’Agostino.
Biglietti: da 6 a 20 euro. Info: 0577/22091

Redazione Nove da Firenze