Tradizione popolare e ambientazione magica del Natale in Toscana

La città si accende con F-light, Firenze Light Festival. Inauguratala mostra di 30 presepi d’artista al Rivoli Boutique Hotel. Domenica pattinata in Costume al via dalle Cascine. Concerto a sostegno di un progetto di psiconcologia a Careggi. E si prepara il Toscana Gospel Festival. I taxi del 4390 in versione natalizia e con caramelle per i bambini. A Empoli Claudia Koll al Teatro Shalom. A Arcidosso Simone Cristicchi protagonista di “Natale di Luce”. Venerdì 21 e sabato 22 dicembre al Teatro Metastasio di Prato torna "Benvenuti in casa Gori"


FOTOGRAFIE — Firenze, 8 dicembre 2018- F-light, Firenze Light Festival, ha preso ufficialmente il via: dopo gli auguri di fronte all’albero di Natale nel cortile di Palazzo Vecchio, il Sindaco di Firenze, Dario Nardella, ha acceso anche il grande abete di fronte alla cattedrale di Piazza Duomo. Inaugurata inoltre anche una delle nuove installazioni di F-light: in Piazza Santa Maria Novella, di fronte alla meravigliosa facciata della basilica, è stato attivato il grande albero di luminarie: un cono di 20 metri composto da rosoni luminosi, ispirato ai motivi architettonici e agli intarsi nel marmo della facciata della basilica, ma anche una reinterpretazione moderna del classico abete, simbolo per eccellenza del Natale. L’installazione è resa possibile grazie alle più prestigiose strutture alberghiere della piazza: Hotel Roma, WTB Hotels, J.K. Place e Grand Hotel Minerva. Sempre in Piazza Santa Maria Novella, uno dei luoghi di F-light sarà il Museo Novecento. Il loggiato esterno, eccezionalmente animato da fasci di colore, accompagnerà per tutto il periodo natalizio i visitatori a scoprire le mostre in corso: su tutte la straordinaria esposizione di Medardo Rosso, che torna ad essere celebrato a Firenze dopo oltre un secolo, e la mostra L’anno zero di Maria Lai, una affascinante selezione dei suoi celebri presepi realizzati in terracotta, legno, stoffa, filo, sabbia. Le mostre prenderanno il via dal 20 dicembre. Tra i monumenti più conosciuti nel mondo, Ponte Vecchio anche in questa edizione si trasforma temporaneamente in una tela: un suggestivo videomapping celebra infatti la genialità di Leonardo Da Vinci, con un progetto curato da Sergio Risaliti e realizzato da The Fake Factory. Bellezza e utilità, esperienza contemplativa dell’arte e scienza al servizio dell’uomo: un doppio binario che vede in Leonardo, nelle sue creazioni artistiche e nelle sue sperimentazioni una perfetta sintesi. Il lightshow di Ponte Vecchio è sostenuto da Firenze Fiera: l’83^ Mostra Internazionale dell’Artigianato, che si svolgerà durante la primavera del 2019, commemorerà, infatti, l’anniversario leonardiano ponendo un’attenzione particolare ai temi dell’eccellenza artigianale e manifatturiera. Sempre a Leonardo Da Vinci è dedicata una mostra digitale d’impianto didattico nella Sala d’Armi di Palazzo Vecchio: un’esperienza multimediale incentrata sulla ricostruzione-evocazione delle vicende storiche che portarono allo scontro tra fiorentini e milanesi, nonché alla committenza del Soderini, quindi alla sfida artistica tra Leonardo e Michelangelo cui il Gonfaloniere chiese di raffigurare in affresco la Battaglia di Anghiari e quella di Cascina sulle pareti del Sala del Gran Consiglio di Palazzo Vecchio. La proposta è curata da Sergio Risaliti con Carlo Francini, Referente Centro Storico Patrimonio Mondiale UNESCO, e realizzata da Fake Factory. L’iniziativa è organizzata grazie a SOGEMI Invest – Galileo Consulting for Communication. Con i suoi 95 metri di altezza la Torre d’Arnolfo domina la città: in occasione di F-light, grazie alla collaborazione e alla sponsorizzazione tecnica di Linea Light Group, le più sofisticate tecnologie in campo illuminotecnico trasformano il camminamento di ronda in una spettacolare parete LED animata. Sempre in Piazza della Signoria, una luce particolare illuminerà le pareti e le volte della Loggia de’ Lanzi: grazie a SilfiSpa i capolavori di Benvenuto Cellini, del Giambologna e le sculture romane sono avvolte da un’atmosfera magica e delicata. Sul monumento sarà inoltre proiettato il logo “F-light your mind”, titolo dell’edizione di quest’anno del festival, insieme all’hashtag #EnjoyRespectFirenze, la campagna di sensibilizzazione lanciata dalla Città di Firenze per ricordare le “buone pratiche” per vivere la città. Altra sede storica coinvolta sarà Palazzo Medici Riccardi: dopo la nuova illuminazione permanente della facciata esterna su Via Cavour, realizzata da Silfi Spa e inaugurata a novembre, durante il Festival prende vita anche il Giardino Mediceo: grazie a ISIA e MBVision una delle pareti del cortile ospita il lavoro di giovani creativi e designer impegnati in un confronto creativo con alcune tematiche leonardiane. Anche lo straordinario Cortile di Michelozzo è coinvolto da una illuminazione policromatica che ne valorizza le eleganti linee rinascimentali. Dopo i recenti interventi di recupero e restauro, un’illuminazione scenografica mette in risalto il palazzo della Camera di Commercio, grazie a fasci di luce che danno risalto tanto agli elementi architettonici su Lungarno Diaz quanto le facciate su Piazza Mentana e Piazza dei Giudici. Ospite fisso della manifestazione la Rinascente in Piazza della Repubblica, con la sua cascata di luci led; nel palinsesto anche il Mercato Centrale, con le installazioni artistiche di Marco Lodola. In Oltrarno, invece, ad accendersi di luci colorate è la facciata della basilica di Santa Maria del Carmine, nell’omonima piazza. Le Torri e le Porte storiche della città, da anni al centro di una monumentale opera di restauro e valorizzazione, saranno accese per tutta la durata del festival. Tutti i giorni, dalle 18 alle 24, saranno illuminate la Torre della Zecca, Torre di San Niccolò, Porta al Prato, Porta Romana, Porta San Gallo, Porta San Frediano. Per la prima volta F-Light esce inoltre dal centro storico, e tocca tutti i cinque quartieri cittadini, con una luminaria d’artista che installata in cinque diversi luoghi: la fontana della Fortezza da Basso, Piazza Niccolò Tommaseo a Settignano per il Q2, Piazza Elia dalla Costa nel Q3, la Passerella delle Cascine all’Isolotto per il Q4 e il Parco di San Donato a Novoli, per il Q5. Le luminarie d’artista sono a cura di Gasparotto Srl. E nel quartiere di Campo di Marte, l’Artemio Franchi, la casa dell’ACF Fiorentina, si è già mostrata sotto una nuova veste scenografica. Dopo l’anteprima dello scorso 1 dicembre, grazie ad un nuovo impianto led e ad una regia illuminotecnica curata da ENGIE, player dell’energia e dei servizi, lo stadio si tinge, per tutte le festività, dei colori della ACF Fiorentina e dei 4 quartieri del calcio storico di Firenze. Infine, tradizione ormai “storica” di F-light, confermato l’impegno nel lasciare un “segno permanente” sulla città, oltre alle attività temporanee del periodo natalizio: dopo la Loggia del Pesce, la Basilica di Santa Croce, il mercato e la chiesa di Sant’Ambrogio e i recenti interventi su Palazzo Medici Riccardi e via Cavour, quest’anno grazie a SilfiSpa è stata portata una nuova illuminazione permanente per la facciata della Basilica di San Miniato – che celebra quest’anno il Millenario: la nuova illuminazione valorizzerà ancor di più la Basilica, con la possibilità di regie a luce colorata da “accendere” in occasioni speciali. Il 14 dicembre sarà invece presentata la nuova luce di Piazza Santissima Annunziata, con l’obiettivo di dare maggiore attrattività e vivibilità alla piazza, che avrà un nuovo volto notturno, con il potenziamento dell’illuminazione del loggiato e la valorizzazione della Basilica, di cui sarà illuminata anche la parte alta, e con una nuova luce anche per la Statua Equestre di Ferdinando I de’ Medici. Il festival, promosso dal Comune di Firenze e organizzato da MUS.E, con la direzione artistica di Sergio Risaliti, quest’anno è dedicato alla genialità di Leonardo da Vinci, di cui si celebreranno nel 2019 i cinquecento anni dalla morte. Il titolo quest’anno evoca l’illuminarsi della mente, il pensiero che supera i limiti della conoscenza per osare il nuovo, per sperimentare, per innovare. 

La tradizione popolare si veste di nuovo, il quotidiano entra nel presepe e lo rende attuale. Ecco la novità di quest'anno nell'oramai consueto appuntamento natalizio con le rappresentazioni della Natività dell’artista Carlo Ladurini, in mostra per il settimo anno consecutivo al Rivoli Boutique Hotel di Firenze che apre le sue porte a tutta la città e fa rivivere la favola di Babbo Natale con la sua "Fabbrica dei Giocattoli". La mostra, ad ingresso gratuito, lo scorso anno è stata visitata da oltre 4 mila persone. Come la scorsa edizione saranno raccolte donazioni da destinare alla Fondazione Tommasino Bacciotti. La mostra è stata inaugurata oggi e sarà visitabile ogni giorno dalle 11 alle 23 fino al 6 gennaio. 30 presepi dell’artista originario di Fiumalbo, in provincia di Modena, che nel piccolo laboratorio del suo paese realizza questi piccoli grandi capolavori. Sono creazioni originali e ricercate, create per far riflettere più che sorprendere. La tradizione popolare nei presepi da Ladurini viene esaltata e rivisitata attraverso la lente dell’attualità. Ricrea fedelmente i luoghi del quotidiano dove ognuno di noi si può riconoscere e immedesimare ed è proprio lì che raffigura la nascita di Gesù attraverso ricostruzioni minuziose, realizzate in legno, ceramica e terracotta. Altra novità di quest’anno è l’adesione all’iniziativa “Metti un presepe in vetrina”, lanciata dal gruppo di laici del Vicariato di San Giovanni e patrocinata dalla Regione Toscana. L’albergo apre a tutti le sue sale eleganti, negli spazi dell’antico palazzo del XIV secolo che fino a 50 anni fa ospitavano un convento francescano. L’allestimento generale in cui è inserita la mostra vuole far rivivere la magia della festa, accogliendo all’ingresso il visitatore con il Villaggio di Babbo Natale, ideato e realizzato da Salvatore Sciuto, che quest’anno ospita la Fabbrica dei Giocattoli. Il direttore artistico esprime il suo estro creativo in un nuovo ed inedito allestimento del Villaggio, con giochi di luci e strutture in movimento, dove Babbo Natale e i suo magici Elfi sono all'opera per la realizzazione dei doni da portare ai bambini.

Pattinata natalizia in costume domenica 9 dicembre al Parco delle Cascine. L'ormai tradizionale appuntamento è organizzato dal Roller Club Firenze in collaborazione con UISP Firenze. Un’iniziativa che ogni anno riscuote sempre più successo. Il ritrovo è fissato per le 14 presso la sede del Roller Club Firenze, davanti all’impianto delle Pavoniere all’interno del Parco delle Cascine. I partecipanti, chiamati a pattinare in abito da Babbo Natale per rendere ancora più suggestiva la manifestazione, seguiranno un itinerario di circa 14 km., lungo le piste ciclabili. Sono previste alcune brevi soste e l’arrivo è fissato per le 17 sempre davanti alle Pavoniere. Le strade sono praticabili da tutti. Le caratteristiche della manifestazione la rendono quindi adatta a pattinatori di tutte le età. L’evento è completamente gratuito, fondamentale il vestito da Babbo Natale per potervi partecipare. Presso il Roller Club Firenze, alle Pavoniere, sarà possibile noleggiare i pattini per tutta la giornata al prezzo di 5 euro. Per chi fosse interessato a seguire il gruppo in bici, è possibile noleggiarle sempre al punto di ritrovo. Informazioni: Davide 348.7364694.

Un concerto di Natale, canti gospel per finanziare un progetto di psiconcologia nel reparto di ematologia dell’ospedale di Careggi. L’appuntamento è per mercoledì 12 dicembre alle 21 al teatro Puccini. È stata presentata questa mattina, 7 dicembre, al palazzo del Pegaso la nuova iniziativa dell’associazione 'Tottaxtutti', fondata nel 2015 da Carlotta Filardi, a conclusione della sua dura battaglia vinta contro un tumoreIl progetto che sarà finanziato con il ricavato del concerto di Natale si chiama ‘Never give up’.

Quest'anno Babbo Natale non arriverà con la slitta, ma userà i taxi per lasciare i regali ai bambini. E' l'iniziativa che il 4390 Taxi Firenze lancia per le prossime festività natalizie. Dal 10 al 23 dicembre e nel giorno di Natale i più piccoli troveranno taxi in versione natalizia, con un pensiero che li aspetta. Il 4390 Taxi Firenze sostiene da settembre anche Casa Ronald Firenze. I piccoli ospiti e le loro famiglie vengono accompagnati gratuitamente all'ospedale Meyer e in altre destinazioni a loro scelta a Firenze. Fino al 9 dicembre, dalle 9 alle 22, i volontari di Casa Ronald saranno al centro commerciale i Gigli con i panettoni della Fondazione Ronald, per addolcire le feste e regalare ai bimbi in cura lontano da casa un Natale con mamma e papà. Per chi non può andare ai Gigli, può richiedere il panettone prenotandolo direttamente a Casa Ronald Firenze: 055-414839; casaronald-firenze@fondazioneronald.it

Il Toscana Gospel Festival si prepara a travolgere ed entusiasmare il pubblico toscano. Un festival entrato nel cuore del pubblico, un caso unico in Europa per longevità, qualità e successo. Quest’anno ci sono ben tre nuovi concerti nel percorso del festival. Alle tradizionali tappe di Firenze, Prato, Siena, Arezzo, Montevarchi, Empoli, Cortona, Sansepolcro, Massa e Cozzile, Calenzano, Monteriggioni, Fucecchio, Marciano della Chiana si sono aggiunte Carrara e Chiusi. 23 anni di storia vissuti all’insegna dello spettacolo e, insieme, del dialogo, raccontando un viaggio, iniziato nel 1996, nel quale il Toscana Gospel Festival ha portato in scena 280 corali, 2800 artisti e oltre 300 spettacoli in tutta la Toscana di gruppi gospel talentuosi provenienti dagli Stati Uniti. Questo traguardo dimostra quanto il pubblico toscano si senta unito alla musica Gospel e ciò che rappresenta: una convergenza di diverse culture e forme artistiche. La musica gospel, difatti, può essere tranquillamente ritenuta la più antica forma di musica popolare americana. Dai toni morbidi di Sam Cooke alle acrobazie canore di Kirk Franklin non si limita ad apparire melodiosa, smuove letteralmente gli ascoltatori. Che si tratti dell'ondeggiare di un coro, del tamburellare di un quartetto o semplicemente di battere le mani al ritmo di un canto ammaliante, il gospel è un genere musicale che necessita di essere visto e sentito insieme. Il Toscana Gospel Festival cerca di narrare questa storia leggendaria che ha messo il suo seme già nel XIV secolo, quando donne e uomini liberi africani si ritrovarono sbattuti in un continente lontano come schiavi. In fondo all’anima, però, avevano custodito il ritmo d’Africa, un ritmo che batteva forte per ricordargli che nonostante il lavoro, la violenza e le umiliazioni, erano esseri umani. La loro musica li accompagnava spesso durante il giorno e, per alleviare la fatica, nacquero le Plantation Songs (canti della piantagione) da cui derivarono i Work Songs (canti di lavoro) e i Calls (richiami), utili per comunicare tra loro e con le organizzazioni che aiutavano gli schiavi a fuggire. Quando, in seguito, i predicatori battisti e metodisti venuti dall’Europa li convertirono al Cristianesimo, essi cominciarono a cantare canti religiosi, chiamati Spirituals, derivati dagli inni inglesi ai quali aggiunsero i ritmi e i colori africani; da allora la storia è quella di una musica che nutre l’anima e i cuori senza sosta con ritmo e gioia. Molti altri generi musicali derivano dal gospel, ad esempio il blues, il R&B e il rock and roll, come ha detto il “Re del Rock” Elvis Presley. Oggi, dopo 23 anni di vita, il Toscana Gospel Festival ha ancora entusiasmo e voglia di stupire, grazie soprattutto al rapporto che in questi anni si è instaurato con il suo pubblico, senza trascurare la grande passione e l’impegno serio di una squadra di lavoro unita tra Associazione Toscana Gospel e Officine della Cultura; ma anche con la collaborazione ed il sostegno di tante Istituzioni Locali, in primis la Regione Toscana, e i Comuni coinvolti nonché il Consolato Generale degli Stati Uniti d’America di Firenze, e aziende e soggetti privati come Unicoop Firenze, Caffè River. Il programma della ventitreesima edizione è intenso e vedrà un susseguirsi continuo di concerti dal 15 dicembre 2018 fino al 1 gennaio 2019. Sedici spettacoli in teatri prestigiosi e chiese storiche, dando spazio a gruppi che provengono da varie parti degli USA, dal Nebraska a Washington, dalla Georgia alla Lousiana e naturalmente New York. Tra i gruppi ospiti del Toscana Gospel Festival ci sono alcuni dei maggiori interpreti americani di questo straordinario mondo musicale chiamato Gospel, uomini e donne che fanno del canto e dello spirito la propria missione nel mondo. Un messaggio di pace e serenità, di tolleranza e partecipazione che assume un valore particolare in questo periodo storico così difficile e teso.

Un ‘Concerto di Natale’ con la voce di Claudia Koll e il pianoforte di Alessandro Marangoni. Si entra in piena atmosfera del Santo Natale grazie al concerto di chiusura per il programma delle ‘Giornate Busoniane’. Appuntamento al Teatro Shalom venerdì 14 dicembre, alle 21. La Koll, nota attrice e interprete, sarà la voce narrante, e sarà accompagnata dalle musiche di Bach-Busoni, prima, e poi di Castelnuovo Tedesco nell’evento organizzato dal ‘Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni’ per il quale sono aperte le prevendite. Nulla forse più di un Corale come Nur kommt’ der Heiden Heiland (in tedesco ‘Ora vieni, salvatore delle genti’) ci può portare nello spirito natalizio. Un prologo perfettamente adeguato per immergerci nei 28 piccoli pezzi che Mario Castelnuovo Tedesco aveva voluto espressamente dedicare ai fanciulli, forse ricordando l’invito evangelico a ritornare come bambini per poter entrare nel Regno dei Cieli. Il musicista Alessandro Marangoni ha riscoperto "Evangélion", una sorta di presepe in musica composto da Mario Castelnuovo-Tedesco ispirato dai luoghi di San Francesco. Una perla per gli appassionati del repertorio sacro. L’evento dal titolo ‘Busoni e il cinquantenario di Castelnuovo-Tedesco’ è un concerto augurale per un sereno Natale e un 2019 in cui la musica sia sempre fedele compagna.

Presepi giganti e in miniatura, oggetti natalizi, intrattenimento con giochi vari e truccabimbi. A partire da domenica 9 dicembre (ore 15.30) il piccolo borgo collinare di Castelnuovo d’Elsa assumerà contorni ancor più suggestivi con la “Via dei Presepi”, una delle manifestazioni più sentite da parte della popolazione della frazione. In evidenza il gruppo “Fai da te” di Castelnuovo, che ogni anno offre un contributo non trascurabile alla realizzazione dell’evento, attraverso alcuni presepi originali (realizzati singolarmente oppure in coppia) e gli oggetti natalizi, questi ultimi in mostra nella pista Corallo della frazione (di fronte al Circolo Arci) dove sono previste anche alcune attività di animazione. Fra i “presepisti” merita sicuramente un’attenzione speciale Nunzio Lo Re, che non ama i riflettori, ma che è ben noto a tutti per le sue capacità. Un appassionato di modellismo, un artigiano e un artista in grado di costruire con le mani qualsiasi cosa: suo il presepe dello scorso anno ambientato in una Piazza Gramsci in miniatura, raffigurata in ogni minimo dettaglio; sue le stazioni di Castelfiorentino e Granaiolo, la Montecatini e lo Zuccherificio, realizzati in occasione dell’ultima Festa della Toscana (opere che ora sono esposte nella sala del Consiglio Comunale). Suo uno dei presepi di questa edizione (metri 2,60 per uno), realizzato con materiali “poveri” o di recupero come legno e polistirolo, di cui abbiamo avuto qualche piccola anticipazione. Gli altri componenti del Gruppo “Fai da te” di Castelnuovo hanno realizzato presepi di tutte le dimensioni, che saranno dislocati alla Cappella dei caduti, alla Chiesetta di San Giuseppe, lungo via Roma, via Coianese (dove sarà possibile scattare anche foto-ricordo), e in via Gori; quest’ultimo, opera di Elisa Frediani, è uno dei più belli, e ogni anno viene impreziosito da nuovi personaggi. La “Via dei Presepi” di Castelnuovo - che gode del patrocinio del Comune di Castelfiorentino - sarà ulteriormente arricchita dai presepi realizzati da altri abitanti della frazione, mentre i bambini collaboreranno attivamente all’evento con dei “presepi in miniatura” che dovranno consegnare il 9 dicembre, in occasione della festa. I presepi saranno esposti e ogni bambino riceverà un dono. Alla serata inaugurale, domenica pomeriggio, sono previste attività di intrattenimento con giochi vari e truccabimbi, merenda con pasta fritta, patatine e bomboloni. Ci sarà anche una lotteria con premi Buoni-spesa per prodotti gastronomici (estrazione 6 gennaio al Circolo Arci). Durante tutte le festività natalizie, infine, sarà possibile ammirare in Piazza Santa Barbara un quadro realizzato dal pittore Paolo Costagli, che raffigura la natività.

Nella giornata di domenica 9 dicembre, a Palazzuolo sul Senio, alle 14.30 si terrà il concerto dei Biglietto ridotto mentre tutto il pomeriggio sarà animato dall'artista di strada Frank. Sabato 15 dicembre, sempre alle 14.30, è previsto il concerto dei Bubischettieri e le si creeranno le bolle giganti di sapone grazie alla maestria di Elena. Domenica 16 dicembre al pomeriggio grande spettacolo di magia itinerante a stazioni con un mago molto abile che stupirà il pubblico con i sui giochi di carte e altri oggetti, con il suo teatrino su ruote.Alle 16 è previsto il concerto del coro Mulieris voces di Firenzuola, con pezzi gospel e natalizi. Infine concludiamo i mercatini con il lancio delle lanterne e dei desideri. Durante i due week-end pre natalizi in viale Ubaldini sarà allestita "La via delle delizie" con cibo da strada, prodotti tipici e non, da degustare al tepore dei bracieri. Non mancherà il folletto truccabimbi e la possibilità di scattarsi un selfie natalizio. Ma non è tutto. Per i più piccoli nel borgo di confine, infatti, sarà presente anche Babbo Natale per ricevere le letterine dei regali da trovare sotto l’albero.

Chi è che ancora non conosce gli ormai celebri dieci commensali riuniti intorno al tavolo del pranzo di Natale? Sono aperte le prevendite di “Benvenuti in casa Gori”, il cult della comicità toscana, un classico per le feste, in scena venerdì 21 e sabato 22 dicembre presso il Teatro Metastasio di Prato. La cronaca di un pranzo realmente accaduto il 25 dicembre del 1986 in casa della famiglia Gori rivive a oltre 30 anni dalla scrittura del testo di Alessandro Benvenuti e Ugo Chiti, tragicomico appuntamento natalizio in casa di Gino Gori e Adele Papini, una sequela di battute con momenti di amarezza che formano un insieme impareggiabile nel solco della migliore comicità toscana. Diretto e interpretato da Alessandro Benvenuti, l’organizzazione è di Nuovi Eventi Musicali. Alessandro Benvenuti torna al Metastasio a Natale con un successo che non ha mai fine, un gustoso, sincero e tellurico sproloquio che è un omaggio d’amore alla Toscana, al suo scherzare, alle sue zingarate, alle dispute e alla tosta manifestazione degli affetti familiari. Uno sfolgorante monologo-concerto mozzafiato, frutto di una magica alchimia drammaturgica e interpretativa, che libera la propria essenza nell’urlo finale emesso al termine della gimcana vocale.

Domenica 9 dicembre a Pisa lo spettacolo comico di equilibrismo, giocoleria e magia “Famiglia Mirabella”, (piazza Garibaldi, ore 17.00). A Calambrone, “Eliopoli Winter Kids”, attività di intrattenimento dedicata ai bambini (ore 15.00) e accensione dell’albero di Natale (ore 18.00). A Tirrenia il “Magico Natale a Tirrenia”, con il mercatino del riciclo e dimostrazioni di vecchi mestieri, spettacoli di magia e artisti itineranti (dalle 08.00 alle 20.00) e l’accensione dell’Albero di Natale (ore 17.30). In concomitanza con le festività natalizie a Pisa saranno gratuiti i parcheggi i venerdì pomeriggio e sabato tutto il giorno. Sabato 8 dicembre (dalle ore 8.00 alle ore 20.00) è prevista la sosta gratuita sui Lungarni Simonelli, Pacinotti, Mediceo, Guadalongo, Gambacorti, Sonnino, Galilei e Fibonacci e nelle piazze Sant’Antonio, Carrara, Santa Caterina.

Domenica 9 dicembre la Fiera di Natale per le vie di Rapolano Terme, a partire dalla mattina. Alle ore 17, inoltre, il Teatro del Popolo ospiterà “Transylvania Circus”, spettacolo per ragazzi inserito nel cartellone “Il Teatro Incantato 2018-2019” e portato in scena dalla compagnia “Il teatro delle 12 lune”. Gli appuntamenti natalizi torneranno ad animare Rapolano Terme da giovedì 13 dicembre.

A Arcidosso (GR) Simone Cristicchi è protagonista di “Natale di Luce”, il calendario che fino al 6 gennaio propone tanti appuntamenti che sanno unire tradizione e bellezza. Domenica 9 dicembre alle ore 18 al Teatro dei Unanimi l’artista romano è in scena con “InCanto di Natale” lo spettacolo di cui firma la regia e che lo vede sul palco con Ambrogio Sparagna (voce, organetto, zampogna), Erasmo Treglia (ciaramella, ghironda, violino a tromba, tofa) Alessia Salvucci (tamburello). Un viaggio nella memoria musicale che permette di scoprire o di riscoprire - attraverso storie, suoni e curiosi strumenti musicali - l'affascinante mondo legato alla tradizione popolare del Natale lungo la dorsale appenninica. In primo piano la zampogna e la ciaramella, gli strumenti più significativi della tradizione italiana, ai quali si affiancano l’organetto, la ghironda, il torototela (violino a tromba), la tofa (conchiglia), la traccola e una serie di altri piccoli strumenti che vengono ancora utilizzati per il tradizionale repertorio dell’Avvento e di Capodanno. Alle voci è affidato il repertorio delle novene e dei canti liturgici che risvegliano la memoria e quel sentimento di devozione e fede popolare proprio della tradizione dell’Italia centro-meridionale. (Ingresso 20 euro con prenotazione obbligatoria presso la Proloco tel. 0564 968084 cell. 388 8656971). Il calendario degli eventi propone poi l’Antico Villaggio del Natale un singolare percorso emozionale a ritroso nel tempo, che coinvolge le cantine scavate nella roccia del centro storico del paese. Qui allestimenti suggestivi ricostruiscono il Natale di una volta, all’insegna di una forte cultura contadina. Ad arricchire l‘itinerario i racconti e i canti natalizi trasmessi in filodiffusione e recitati dalla voce dello stesso Simone Cristicchi, amico di Arcidosso, che dà vita al suo NarraNatale. L’Antico Villaggio è aperto nei pomeriggi di sabato e domenica e tutti i giorni dal 22 al 26 dicembre (dalle ore 17.00 alle ore 19.00) e al suo interno offre anche un mercatino natalizio dell’artigianato e dei prodotti tipici del territorio. Tra tradizione e innovazione torna L’Orologio Incantato due spettacoli di videomapping – realizzati uno attraverso la colorata fantasia dei bambini con i loro disegni e l’altro con videoproiezioni 3D – per raccontare il Natale in modo suggestivo. Le proiezioni sono effettuate sulla porta medievale della Torre dell’Orologio. Un progetto curato da Q2 Visual, con le musiche di Gabriele Monaci e con la collaborazione delle scuole elementari. E mentre i bambini spediscono presso l’Ufficio Postale di Babbo Natale le Letterine dei Desideri (che poi verranno raccolte in una pubblicazione), al Parco del Tennis si pattina sul ghiaccio. Tanti gli appuntamenti culturali, le presentazioni di libri, i concerti che si susseguiranno nel calendario di Natale di Luce spaziando dalla musica degli zampognari a quella delle street band: tra gli eventi più curiosi”, dal 22 dicembre al 6 gennaio nella piccola frazione di Salaiola, immediatamente attigua ad Arcidosso, si rinnova “Presepi in rima” un percorso all’insegna della poesia che si snoda tra le vie del paese e della campagna alla scoperta di singolari presepi. Imperdibile infine una visita al presepe meccanico allestito presso la Chiesa di San Leonardo e al bellissimo spazio museale all’interno del Castello Aldobrandesco che ospita il museo del paesaggio medioevale, il MACO (museo di arte e cultura orientale) e un’esposizione dedicata alla figura di David Lazzaretti, il profeta dell’Amiata.

Redazione Nove da Firenze