Rubrica — In cucina

“Taste” è cominciato stamani alla Stazione Leopolda

Invito ad assaggiare nuovi gusti a Firenze. Fuori di Taste anche al Mercato Centrale


Ha avuto inizio stamani Taste 11°, sino al 14 marzo 2016 alla stazione Leopolda di Firenze, il salone dedicato alle eccellenze del gusto e del food lifestyle. Taste è il salotto italiano del mangiare bene e stare bene, dove si danno appuntamento i migliori operatori internazionali dell'alta gastronomia, ma anche il sempre più vasto e appassionato pubblico dei foodies. Forte dell’esperienza e dei successi raccolti nel corso di 10 anni, la nuova edizione Pitti Taste celebra e consolida il percorso che lo ha portato a diventare il salotto italiano del mangiare e del bere di qualità: il luogo dove si danno appuntamento i migliori operatori internazionali dell'alta gastronomia, e l’evento di riferimento per il sempre più vasto e appassionato pubblico dei cultori del food.

La Ditta Bortolo Nardini Spa, prima distilleria italianacon più di duecento anni di storia e tradizione, fa parte delle oltre 340 aziende che rappresentano l’alta qualità del prodotto gastronomico d’Italia all’interno dell’undicesima edizione di Pitti Taste. Il nome di Nardini è da sempre sinonimo di grappa e distillati di eccellenza e andrà a raccontare il sapore della terra del Veneto inserendosi nel panorama Italiano come fiore all’occhiello tra i prodotti più rinomati della tradizione. Nardini partecipa alla frizzante atmosfera che animerà Pitti Taste 2016, che per l’occasione si trasformerà in una sorta di colorata festa patronale. Nardini esporrà i suoi rinomati prodotti: le storiche grappe, l’intramontabile Tagliatella, l'elegante Acqua di Cedro e l’assortimento degli aperitivi e amari, che vede protagonisti il Bitter e il Mezzoemezzo,l’aperitivo della tradizione bassanese ma una novità per l’aperitivo italiano. Nardini sarà protagonista anche di tre serate inerenti al programma "Fuori di Taste". Gli eventi si svolgeranno dalle 12:00 alle 23:00 presso l’Osteria Cipolla Rossa, ristorante situato nel centro di Firenze, via dei Conti, 53r. La distilleria più antica d’Italia sarà inoltre ospitata all’interno di Spazio Fumoir, un ambiente concepito come un affascinante salotto situato nel dehors a lato della Stazione Leopolda dove conversare ed intrattenersi assaporando, oltre alle grappe Nardini ed all’antico sigaro fiorentino, pregiati cioccolati, caffè e vini. Tre degustazioni verticali di grappe Nardini sono previste allo Spazio Fumoir per sabato 12 marzo dalle 16 alle 17, dalle 13 alle 14 per domenica 13 e lunedì 14 marzo. Sempre in collaborazione con Spazio Fumoir, la distilleria Nardini porterà il suo stile inconfondibile e la collezione di distillati di altissima qualità da EATALY ( Via Martelli 22 Firenze ) sabato 12 marzo dalle 20 e da GOLDEN OPEN VIEW BAR ( Via dei Bardi, 58/r Firenze) domenica 13 marzo dalle 20 per un esclusivo percorso del gusto in un clima “ soft & slow” tra i puff del nobile sigaro fiorentino.

Una linea di cioccolato vegano, con tavolette in cui il latte è sostituito dalla soia, le creme spalmabili sono ottenute usando olio di oliva, in rispetto alla tradizione italiana, e l’uovo di Pasqua è incartato in un packaging che informa su salute e benessere: è la nuova proposta di Fonderia del Cacao, realtà toscana conosciuta per i suoi prodotti “organic gourmet” è allo stand è D/101. L’azienda toscana, nata nel 2013, dopo aver rilevato un’attività con esperienza storica nella produzione di cioccolato di qualità,propone una selezione di tavolette 100% biologiche, dallo 0% fino al 100% di cacao, in grado di soddisfare anche il palato più esigente. Fonderia(sintetizzato con la sigla F%) presenterà a Taste tre nuove tavolette vegane, la 70% fondente, la 40%, composta da cacao e soia, e la 0%, bianca alla soia, in una scala dove il 100%, best seller della Fonderia, è cacao puro molto profumato e dal risultato inaspettatamente gradevole e morbido al gusto. Per le spalmabili, sempre biologiche come proposte, oltre a quella classica con olio di oliva, sarà possibile degustare anche quella cacao e soia, insieme ad una inconsueta quanto piacevole bianca. Sorpresa per chi cerca il salutistico: Fave di cacao ricoperte di Fondente 70%, cacao e soia oppure bianco e soia. La Fonderia del Cacao è nata nel 2013 (il laboratorio è inVia delle Bartoline 41 a Calenzano, in provincia di Firenze). La mission è quella di diffondere la conoscenza del cioccolato di qualità, grazie ad avanzate tecniche di produzione e all’uso di componenti naturali purissimi, tutti rigorosamente biologici e gluten free. F% seleziona il prodotto da lavorare in Ecuador (paese di origine di uno dei più rinomati cacao al mondo), curando tutta la filiera, dalla raccolta, alla tostatura, alla raffinazione all’interno del proprio laboratorio. Le zone di provenienza sono Los Rios, Manabi, Esmeraldas, fino alla selezione di gusti particolari amazzonici quali Sucumbios, Orellana, della costa sud El Oro, Guayas e delle isole Galapagos. A conferma della qualità e capacità produttiva Fonderia realizza linee in Private Label per importanti clienti nazionali ed esteri che abbiano l’esigenza di un prodotto gourmet.

Sarà un FuoridiTaste all’insegna della pizza, quello animato dal Molino QuagliaMercato Centrale Firenze. Dal 14 al 16 marzo infatti sette artigiani della pizza toscani sono chiamati a “difendere l’energia del cibo” per promuovere il mangiare autentico, buono e sano. L’iniziativa, che si terrà presso il Mercato Centrale Firenze rientra nel programma della manifestazione che accompagna, come ogni anno, Taste, il salone dedicato alle eccellenze del gusto e del food lifestyle che si terrà alla Stazione Leopolda di Firenze. Per FuoridiTaste al Mercato Centrale di Firenze i sette artigiani pizzaioli coinvolti proporranno la loro Pizza Margherita e una Speciale per promuovere il mangiare autentico, buono e sano. Parteciperanno: lunedì 14 marzo Romualdo Rizzuti (Mercato Centrale Firenze),Paolo Pannacci (Pizzeria Lo Spela), Antonio Polzella (Pizzeria La Ventola); martedì 15 marzo Massimo Giovannini (Apogeo Pizzeria),Giovanni Santarpia (Pizzeria Santarpia), Graziano Monogrammi (la Divina Pizza) e Romualdo Rizzuti; mercoledì 16 marzo Vincenzo D’Anetra (Pizzeria Caffè Italiano) e Romualdo Rizzuti. Il Mercato sposa l’iniziativa “Io difendo l’energia del cibolanciata da Petra Molino Quaglia nel 2014 in occasione del festival agri-rock Collisioni per sensibilizzare i consumatori a scelte consapevoli nella loro alimentazione. Difendere l’energia del cibo significa evitare lo spreco alimentare cercando l’equilibrio tra ciò che si mangia e ciò di cui si ha bisogno per vivere senza accumulare grasso. In altre parole misurare la quantità di cibo sul proprio stile di vita, per mangiare meno e meglio, scegliendo la qualità attraverso la conoscenza degli ingredienti e della loro origine. Il ruolo dei professionisti dell’alimentazione è cruciale in questo progetto, perché la conoscenza degli ingredienti del piatto, di chi li ha prodotti e come li ha prodotti passa necessariamente attraverso di loro prima di arrivare al consumatore. “Io difendo l’energia del cibo” è quindi anche un impegno dei panettieri, dei cuochi, dei pizzaioli e dei pasticcieri a scegliere il meglio per educare i propri clienti alla buona e sana alimentazione che rispetta l’ambiente e le esigenze alimentari di tutti. Il Molino Quaglia sarà anche protagonista del ring previsto alle ore 17.00 del 13 marzo all’interno di Taste: Via italiana al pranzo di mezzogiorno? Quale futuro per il panino gourmet e il panino vegano? All’incontro prenderà parte infatti, tra gli altri, anche Piero Gabrieli direttore Marketing del Molino Quaglia. Con lui Alessandro Frassica (fondatore della paninoteca Ino Firenze), Tommaso Mazzanti (proprietario di All’Antico Vinaio di Firenze), Corradino Marconi (presidente del Consorzio Mortadella di Bologna). Il Molino Quaglia nasce nel 1914 e da sempre vanta una spiccata abilità nel combinare le selezioni di grano più adatte alle caratteristiche di ogni farina, realizzando controlli capillari in ogni fase di lavorazione. Dal 2012 con Petra® ha riportato sulle tavole degli italiani una farina di grano tenero interamente coltivato in Italia con tecniche di agricoltura sostenibile, pulito da infestanti e tossine con la massima precisione oggi possibile, macinato a pietra e tracciato fin dal campo di origine. Il progetto Petra® 100% grano italiano nasce dal bisogno diffuso dei consumatori di prodotti lievitati di conoscere l'origine del grano e di avere a disposizione farine con maggior contenuto di fibre che riportano i tempi di digestione dei carboidrati al livello ottimale per il benessere del corpo. PetraViva® è invece la linea di prodotti di nuova concezione che il Molino Quaglia realizza dal mese di settembre 2013 nel nuovo stabilimento di Este (Pd) utilizzando un processo industriale brevettato detenuto in esclusiva europea. Ne fanno parte lieviti, legumi e cereali germinati, in forma intera o sfarinata, con caratteristiche di digeribilità e valori nutrizionali fino a ieri impensabili in ingredienti realizzati in un processo industriale con la massima sicurezza alimentare oggi possibile. Lo stand del Molino Quaglia a Taste si trova presso la sezione Taste Tour

La colomba, dolce tipico pasquale, attualizzata con tre nuovi gusti differenti: al pistacchio e cioccolato bianco, glassata all’amaretto e alla mela bagnata con brandy Antinori invecchiato. Sarà possibile degustarla sino a domenica 13 marzo a Firenze, dalle ore 15 alle ore 20, presso la Sala ex Chiesa delle Leopoldina (piazza Tasso n.7), preparata dalla pasticceria toscana “Tuttobene”. L’appuntamento è nell’ambito dell’iniziativa “La Colomba fa primavera”, in occasione del “Fuori di Taste”, il calendario di eventi che coinvolge la città nei giorni del salone del gusto. Il Tuttobene sarà presente anche con la versione classica del dolce, impastata con il cedro di Salerno, i canditi di qualità e il profumo di arancio, ottenuto con lievito madre, senza aggreganti particolari come l’olio di palma. La ricetta è stata messa a punto in venti anni di esperienza nel settore della pasticceria (è stata fondata a Campi Bisanzio nel 1996 da Marco Pasquini e Claudio Pecchioli). La stessa esperienza che lo ha fatto inserire tra i locali selezionati della guida Bar d’Italia 2016 del Gambero Rosso, nella sezione “prima colazione”. Tra storia e leggenda, l’origine della colomba risale ai “palummeddi” siciliani per arrivare fino alla Lombardia con le industrie Motta degli anni ‘30 del Novecento. All’evento “La Colomba fa Primavera”, pensato per “Fuori di Taste”, sarà possibile gustare le creazioni di dieci tra i maestri pasticceri fiorentini e italiani, in abbinamento a vini dolci. L’iniziativa è organizzata da Biennale Enogastronomica Fiorentina in collaborazione con Confesercenti di Firenze. Il costo è di 5 euro per cinque degustazioni. Il ricavato sarà devoluto all’A.T.T. (Associazione Toscana Tumori) per l'ampliamento delle Cure Domiciliari Oncologiche gratuite ai malati della Toscana. Da luglio 2015, Tuttobene si è spostato in via San Quirico (296/302, Campi Bisenzio, Fi), in un nuovo locale ristrutturato ad hoc, gestito dalle società “Lievito” per le produzioni e “Espresso” per il servizio di somministrazione. Tra i punti di forza, la grandezza del nuovo bar, con punto pranzo, di 1100 metri quadri, distribuiti su due livelli, con 450 metri quadri di laboratori, di cui una parte a vista sulla sala riunioni, e un soppalco per gli eventi. Tra i servizi del “Tuttobene”, l’organizzazione di eventi privati e anche un servizio catering esterno.

Redazione Nove da Firenze