Rubrica — In cucina

Tartufo: a Forcoli la 32ª edizione della Mostra Mercato

La manifestazione ricca di iniziative, tra stand gastronomici e degustazioni di prodotti locali, dal 12 al 14 ottobre. Domenica a Casale torna la Marronata, con la tradizionale vendita e degustazione dei prodotti tipici. Menu di Strada a Poggibonsi. L’Olio Novo a Trequanda


Una festa per celebrare le eccellenze e la qualità al servizio del territorio. Questa la forza della Mostra Mercato di Forcoli (comune di Palaia, in provincia di Pisa), manifestazione che festeggia trentadue anni di attività. Sua maestà il Tartufo, che si dice sia nato da un fulmine sacro di Giove e fin dall’antichità considerato il re indiscusso dei sapori, sarà celebrato con tutti gli onori alla Mostra Mercato di Forcoli. Insieme al protagonista per eccellenza, il tartufo appunto, ci saranno anche i funghi porcini e altri prodotti tipici, come il vino e l’olio. L’appuntamento è dal 12 al 14 ottobre negli spazi del Centro Nuova Primavera, con numerose iniziative: stand gastronomici, degustazioni, animazioni e musica dal vivo. La manifestazione inizierà venerdì 12 ottobre con la cena di Gala, seguita dalla cerimonia di consegna del “Tartufo d’Oro”, riconoscimento che ogni anno l’amministrazione comunale assegna a una personalità toscana. Quest’anno il premio andrà a Giulia Pratelli, cantautrice forcolese,“orgoglio di Palaia”. Dal pomeriggio di sabato e per l’intera giornata di domenica ci saranno stand gastronomici aperti, con possibilità di degustare e acquistare tutti i prodotti tipici delle eccellenze enogastronomiche locali. Non solo, faranno bella mostra di sé anche il mercatino dell’artigianato, la mostra di vespe e auto d’epoca e lo stand di Slow Food Valdera, accanto a momenti di animazione, visite guidate o iniziative “A cavallo sui sentieri del grande percorso naturalistico”.

Come ogni anno inaugura le iniziative autunnali del Comune di San Godenzo: domenica prossima 14 ottobre per tutta la giornata nel Comunello di Casale ci sarà la tradizionale “Marronata”. Dall’alba al tramonto è previsto il mercatino-mostra scambio oggetti, saranno inoltre venduti i marroni del territorio e dolci a base di questo prezioso frutto del bosco. A pranzo sarà possibile gustare piatti con i prodotti locali e tante altre ghiottonerie. La giornata sarà allietata da animazione e musica per grandi e piccini. Il Centro Visita di Castagno d’Andrea del Parco Nazionale FCMFC, con la Guida Carlo Visca, sarà presente alla manifestazione proponendo ai visitatori un’escursione “Luci e colori d’autunno” da Casale alla Chiesa di Santa Maria a Ficciana; sono previste due partenze la mattina alle ore 10,00 ed il pomeriggio alle ore 14,30. Sempre in occasione della Marronata sarà possibile visitare “I metati e la farina di castagne” una mostra fotografica sui seccatoi per le castagne nel Comune di San Godenzo, a cura di Andrea Papi. L’esposizione sarà visitabile all’interno dello stand del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi Monte Falterona e Campigna. L’inaugurazione è prevista per le ore 10.

A Poggibonsi (Siena) è poker per lo Streetfood Village che porterà ancora una volta decine di cibi di strada da tutta Italia e dal mondo dal 12 al 14 ottobre, nella centralissima Piazza Nova (ovvero Piazza Giacomo Matteotti). L’evento rientra nelle decine di tappe del giro d’Europa organizzato dall’Associazione nazionale Streetfood che ancora una volta in collaborazione con l’Associazione Via Maestra e con l’Amministrazione Comunale del borgo della Val d’Elsa, animerà per tre giorni il centro storico della cittadina senese. Il programma della tre giorni sarà intenso e come al solito non mancheranno musica e intrattenimento per fare da sfondo al ricco menu di strada che anche in questa occasione potranno trovare gli avventori. Si parte dai cibi di “casa” come il fagotto del Chianti e Lampredotto o la spalla di Cinta Senese Dop cotto a bassa temperatura con salse artigianali e ancora l’Aglione della Valdichiana il tutto servito da birra artigianale da grano Verna. Si spazia poi con i tradizionali come le olive e il fritto misto da Ascoli, le bombette da Alberobello e ancora la pizza fritta e fritto misto da Napoli. Novità di quest’anno a Poggibonsi anche il Trentino che arriva con un hamburger realizzato con ingredienti tirolesi e vini del territorio. Tagliolini alla gricia dal Lazio, pane ca’ meusa, stigghiole e arancine dalla Sicilia. Dal mondo i vari tagli di carne bovina argentina cotti a riverbero come da tradizione e serviti con empanadas. Dalla Spagna la Paella e dalla Thailandia un gelato particolare. Vini dei territori dei cibi, birra artigianale del Friuli e della Toscana a marchio Streetfood (in allegato l’elenco completo). Oggi, dopo dieci anni di attività, l’Associazione può vantare numeri importanti per il settore. A partire dagli eventi che in dieci anni hanno toccato oltre 100 città italiane, portando in degustazione centinaia di cibi di strada italiani e non solo, raggiungendo, si stima, circa 6 milioni di appassionati negli oltre 400 eventi messi in piedi. A questi eventi vanno aggiunti, oltre alla somministrazione di cibi “certificati”, anche attività culturali collaterali, come le visite guidate ai centri storici delle città che hanno ospitato i cosiddetti “Streetfood Village”, ma anche convegni, seminari e master di approfondimento. Oltre a questo sono decine le tesi di laurea alla quali l’associazione ha contribuito, centinaia i professionisti aiutati a entrare in questo settore partendo da zero.

Da venerdì 12 l’appuntamento con l’olio “novo” di Trequanda, ovvero l’extravergine di oliva che qui raggiunge vette di eccellenza. Si comincia con un primo fine settimana a Castelmuzio, si prosegue nel capoluogo comunale per quella successiva. Nel vecchio castello, lungo le vie del borgo si troveranno i produttori locali con il loro prodotto appena franto e vini eccellenti, lo stand gastronomico con piatti casalinghi in abbinamento agli olii, mercatini, mostre d’arte. Ci saranno un convegno sull’olio innovativo, degustazioni guidate in italiano e in inglese e visite al frantoio, aperitivi e cene, giochi, musica e la domenica un bellissimo spettacolo di falconeria. Ogni sera sarà possibile prenotare (t. 3387409245) una cena speciale a base di olio novo preparata da Gaetano Di Benedetto. Questo il programma, in dettaglio, partendo da venerdì 12 ottobre. Visita al frantoio e degustazione guidata d'olio in italiano e in inglese (ore 17), “A cena con lo Chef, Olio Novo e prodotti a km 0”, su prenotazione (ore 20), torneo di biliardo individuale a eliminazione diretta (ore 20,30). Sabato 13, sempre a Castelmuzio: convegno tecnico al Centro servizi per l’olivicoltura (ore 9,30), visita guidata da Castelmuzio alla Pieve di Santo Stefano a Cennano con presentazione del libro “Le Porte del Cielo” e bruschettata finale (ore 15), Gioco dell’oca lungo le vie per grandi e piccini (ore 15,30), torneo di biliardo e tennis tavolo (dalle ore 16,30), spettacolo di giocolieri e trampolieri della Compagnia dell'Arnica (ore 17,30). In serata, “A cena con lo chef, Olio Novo e prodotti a km 0”, su prenotazione (ore 20) e, a seguire (ore 21,15 circa) spettacolo con fuoco della Compagnia dell'Arnica. Domenica 14 è la giornata di chiusura, almeno per Castelmuzio. Si inizia con una passeggiata tra gli olivi di circa 5 chilometri (ore 8,30). Quindi, il concerto della corale Benvenuto Franci di Pienza a Belvedere (ore 11) e il torneo di tennis tavolo a eliminazione diretta (ore 15). Poco dopo Massimo Cenni (ore 15,30) curerà una rappresentazione sulla “Gelata dell’86”, subito prima di uno spettacolo dell’Antica falconeria toscana (ore 16). Quindi, apericena dei ragazzi del castello (ore 18) e, di nuovo, “A cena con lo chef, l’Olio Novo e i prodotti a km 0”, su prenotazione. Per finire (ore 21,15) spettacoli in piazza. Nel cartellone anche “Olio da strada” degustazione itinerante di piatti con l’olio “novo” e vino locale dalle 16.00 alle 19.00 di sabato e domenica con il concorso “l’olio novo più bono scelto dai consumatori”. Le degustazioni guidate sono a cura di Aicoo. Si potranno acquistare prodotti enogastronomici, cose del passato, mentre “AperOilBar” a cura dei ragazzi di Borgo salotto propone aperitivi all’olio extravergine e merende con bomboloni e panelle. Da segnalare infine animazioni, mostre personali di pittura noleggio bici con pedalata assistita a cura Urban Bikery e menù speciali a base di olio “novo” allo stand gastronomico.

Redazione Nove da Firenze