Superciclabile Firenze-Prato: 12 km. in mezzora a due ruote

I Sindaci Dario Nardella e Matteo Biffoni hanno presentato i sette lotti del progetto della ciclovia. Appalto e inizio lavori entro la fine dell'anno. Nasce la pista ciclabile “Gino Bartali” a Bagno a Ripoli


Il Sindaco della Città Metropolitana di Firenze Dario Nardella e il Sindaco di Prato Matteo Biffoni hanno presentato stamani in Palazzo Medici Riccardi il progetto della ciclovia Firenze-Prato. La superciclabile cambierà la Piana fiorentina, un'area densamente urbanizzata con numerosi generatori di traffico. La distanza tra Firenze e Prato è di 12 km che possono essere percorsi in bicicletta in 30 minuti. 7 i lotti previsti per la superciclabile. Entro la fine del 2021 saranno appaltati i lavori per i lotti 1, 2 e 7, pari a 7,1 km
per 8,2 milioni di euro. Restano da finanziare i lotti 3, 4, 5 e 6, pari a 4,9 km, per 29,9 milioni di euro.

A Bagno a Ripoli nasce la pista ciclabile “Gino Bartali”. Il Comune ha deciso di rendere omaggio così al grande campione nato nel 1914 a Ponte a Ema, allora territorio ripolese. Un riconoscimento, oltre ai meriti dello sportivo che si aggiudicò tre Giri d'Italia e due Tour de France, all'impegno umanitario di Bartali, che nascondendo nella sua bicicletta carte e falsi documenti salvò dai lager centinaia di ebrei negli anni tragici del nazi-fascismo e della seconda guerra mondiale. Un impegno che solo pochi anni fa ha condotto lo Yad Vashem, il Centro mondiale per la Memoria dell'Olocausto a Gerusalemme, a nominare il campione “Giusto fra le Nazioni”. L'intitolazione riguarderà la pista ciclabile di Grassina, che dalla sede della Fratellanza popolare raggiunge Ponte a Niccheri e che a breve, con un ulteriore prolungamento, si estenderà fino a Ponte a Ema. La cerimonia si svolgerà domani alla presenza delle istituzioni, della famiglia di Bartali, dei rappresentanti della comunità ebraica e delle associazioni del territorio impegnate nella difesa della Memoria, alle 12.00, in occasione del 76° anniversario della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz.

“Il riconoscimento di 'Giusto tra le Nazioni' ricevuto da Bartali – spiega il sindaco Casini - è basato su testimonianze e documenti che sono stati ritenuti solidi dallo Yad Vashem, l'organismo che ha la principale competenza in materia. La Storia, certo, può avere talvolta molte sfumature, ma per quanto riguarda la figura e l'eredità di Gino Bartali, Bagno a Ripoli non ha dubbi. Per noi è e resterà sempre un esempio da seguire, per il coraggio e l'umanità, vissuti con burbera ma affettuosa riservatezza. Da qui il nostro omaggio, nel Giorno della Memoria, a un uomo che fu campione due volte, sui pedali e nella vita”.

Redazione Nove da Firenze