Scuola 2019/2020: il nuovo anno scolastico degli studenti toscani

Il presidente del Consiglio regionale Giani ha partecipato all’inaugurazione dell’edificio che ospita la primaria Mazzini di Rufina, adeguata alla normativa antisismica. A Empoli prosegue il progetto ‘Senza Zaino’ che coinvolge quasi 600 bambini. Vendemmia dell’uva fragola a Livorno


FOTOGRAFIE — Firenze– Grande festa quest’oggi a Rufina per l’inaugurazione della Scuola Primaria G. Mazzini ristrutturata. Alla presenza del Presidente del Consiglio Regionale Eugenio Giani, del Sindaco e dell’Assessore all’Istruzione del Comune di Rufina Vito Maida e Stefania De Luise, della Dirigente Scolastica Paola Gallo, studenti ed insegnanti della Scuola Primaria. L’intervento ha avuto un importo complessivo di 718.000 euro (finanziato con fondi europei e propri del Comune), è stato realizzato a seguito di una delibera approvata nel marzo del 2017 dalla passata Giunta Comunale. Si è proceduto ai lavori di adeguamento sismico e strutturale per garantire la completa sicurezza dei bambini e del corpo docente. Oggi giorno della prima campanella tornano sui banchi di scuola a Rufina 622 alunni così ripartiti: per quanto riguarda la scuola dell’infanzia i bambini sono in totale 124, 89 frequenteranno la “Carrol” del capoluogo, 35 la “Rodari” di Contea. Gli alunni della Primaria saranno ben 269, 185 entreranno nella rinnovata scuola Mazzini, 84 alla “Falcone” di Contea. 229, infine, saranno i ragazzi che frequenteranno la scuola Secondaria di Primo Grado “L. Da Vinci”. Un sincero augurio di buon anno scolastico a tutti gli studenti della Toscana che oggi hanno cominciato a frequentare la scuola o sono ritornati sui banchi per proseguire il loro percorso di studio è stato espresso dal presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani a margine di alcuni impegni istituzionali nel palazzo del Pegaso. 

Al via l’anno scolastico anche a Empoli

Come accade ormai da sei anni il sindaco della Città di Empoli Brenda Barnini ha trascorso la mattinata del primo giorno di scuola in compagnia dei grandi protagonisti di questo inizio avvio: bambine e bambini. In particolare coloro che oggi, lunedì 16 settembre, hanno iniziato il loro percorso nella scuola primaria, le elementari. Insieme a loro anche i genitori che, forse ancor più emozionati dei figli, hanno preso parte alle cerimonie di benvenuto delle piccole ‘matricole’. Da cinque anni a questa parte l’inizio della scuola coincide, per un numero sempre in crescita di alunni, con l’avvio del progetto ‘Scuola Senza Zaino’. Per il sindaco – presente stamani sono stata a Cascine, a Ponzano, ad Avane e per finire a Santa Maria. E' sempre un’occasione anche per salutare le insegnanti e conoscere le varie novità che presentano le scuole al loro avvio. Siamo al quinto anno scolastico del Progetto ‘Senza Zaino’, avviato nell’anno scolastico 2015/2016 dall’amministrazione comunale guidata da Brenda Barnini, è stato potenziato costantemente. Nel 2016/17 erano dieci le sezioni e classe coinvolte, fra infanzia e primaria; nel 2017/18 siamo saliti a 17 classi interessate, 23 lo scorso anno. Dal 2019/2020 saranno complessivamente 28. Quasi triplicate nell’arco di 4 anni. Una sezione all’infanzia di Avane, due sezioni alla scuola dell’infanzia di Cortenuova, sei sezioni alla materna di Ponzano, tre sezione alla Piero della Francesca; alle scuole primarie cinque classi ad Avane (Galilei), cinque a Cascine (Rovini) e cinque a Santa Maria (Michelangelo). Da quest'anno anche la scuola primaria di Ponzano ha aderito al Senza Zaino e ha preso quindi avvio dalla classe prima a tempo modulare. In totale sono circa 600 bambini coinvolti. Il percorso per introdurre a Empoli questo modello educativo è iniziato nell’estate 2014, poco dopo l’insediamento della nuova giunta su un chiaro input del sindaco Brenda Barnini. Il nuovo modello coinvolge sempre più classi e si estende. Ogni anno vengono adeguati anche gli arredi delle aule. A Cascine e Avane il Senza Zaino coinvolge ormai tutte le classi, dalla 1^ alla 5^ della primaria. La prossima sfida, anche grazie alla presenza di due istituti comprensivi, sarà quella di allargare questo metodo anche alla scuola secondaria di primo grado.

Borgo San Lorenzo: primo suono della campanella

Sono 1.723 gli alunni che oggi hanno varcato le porte dell’Istituto comprensivo di Borgo San Lorenzo per il primo giorno di scuola e 153 nella scuola paritaria San Francesco: di questi 754 alla primaria, 417 all’infanzia e 552 alla secondaria di primo grado. In tutto 329 gli scritti delle scuole nelle frazioni di Luco, Ronta, Panicaglia e Sagginale. Confermati e attivi dal primo giorno i servizi di trasporto, prescuola e pedibus, anche la mensa è già predisposta per l’avvio del tempo pieno. Sono stati fatti alcuni interventi di decoro, concertati con la scuola, nei vari plessi. Più di 5 milioni e mezzo di euro: questa la cifra messa in campo dal Comune per l’edilizia scolastica. È partito durante questa estate il cantiere della scuola Don Minzoni, che terminerà, salvo imprevisti, a primavera del prossimo anno. Nella seconda settimana di ottobre si vedrà il primo risultato, molto atteso: sarà infatti inaugurato il nuovo atrio e ingresso della scuola. Nell’estate del 2020 è previsto, nel plesso Giovanni Della Casa, l’avvio dei lavori che si svilupperanno per fasi e che richiederanno circa un anno: oltre ad un intervento di miglioramento energetico e all’adeguamento della struttura è prevista una riqualificazione interna degli spazi. Obiettivo: una scuola più funzionale e pronta a sostenere le nuove sfide educative. Capitolo a parte per la palestra della scuola media Giovanni Della Casa per la quale sono previsti i lavori di adeguamento nel corso del 2021. Per la scuola primaria del capoluogo Dante Alighieri i lavori di ampliamento e adeguamento funzionale prenderanno il via i primi mesi del 2020 e dureranno fino all’autunno dello stesso anno quando saremo in grado di consegnare una scuola più sicura e più spaziosa, con aule ampie e laboratori. Un altro importante intervento riguarda l’area esterna della scuola e prevede la riqualificazione e ampliamento del giardino con aree dedicate allo sport e al gioco. Nell’estate 2020 inizierà l’intervento di manutenzione straordinaria, miglioramento termico e funzionale sulla scuola dell’Infanzia Arcobaleno che durerà fino a gennaio 2021. Anche in questo caso i lavori saranno occasione anche per riqualificare l’interno della struttura. Per la scuola di Sagginale l’ufficio tecnico sta predisponendo il progetto per la ristrutturazione dell’impianto idrico e dei bagni. Se i tempi lo consentiranno, i lavori potrebbero svolgersi durante le vacanze di Natale.

Inaugurazione all'Istituto Don Milani di Prato

Il sindaco Matteo Biffoni e l'assessore alla Pubblica Istruzione Ilaria Santi hanno inaugurato il nuovo anno scolastico 2019/2020 stamani, lunedì 16 settembre, salutando gli studenti e gli insegnati all'Istituto Don Milani. A accoglierli era presente la nuova dirigente scolastica Elisabetta Corvino con i docenti. Sono oltre 17 mila i bambini e i ragazzi pratesi sui banchi di scuola del primo ciclo di istruzione degli istituti comprensivi statali (scuole dell'infanzia, primarie e medie) e di questi circa il 35% è composto da alunni stranieri. Gli auguri per un buon anno scolastico e parole di incoraggiamento per i ragazzi e i loro insegnanti sono arrivate anche dall'assesore alla Pubblica Istruzione Ilaria Santi. Durante la mattina alcuni studenti dell'Istituto Buzzi, come da tradizione, si sono recati in palazzo comunale e hanno salutato il sindaco Biffoni e consegnato un mazzo di fiori all'assessore Benedetta Squittieri.

PRIMA CAMPANELLA AD ALTOPASCIO

Prima campanella anche ad Altopascio per i ragazzi delle scuole materne, elementari e medie. Come ogni anno, il sindaco, gli assessori e il presidente del consiglio comunale sono andati a salutare gli studenti, gli insegnanti e le famiglie al rientro dalla pausa estiva, per augurare loro un anno scolastico entusiasmante e ricco di partecipazione. Per ogni scuola sono stati previsti interventi consistenti, sia sotto l’aspetto dell’edilizia scolastica sia per quanto riguarda la didattica e i progetti formativi: quella di oggi è stata l’occasione per raccontarli. Gli assessori Martina Cagliari e Adamo La Vigna, insieme con il presidente del consiglio comunale Sergio Sensi, sono andati ad accogliere i bimbi delle scuole elementari e materne di Spianate, Marginone e Chimenti; l’assessore Daniel Toci era invece a Badia Pozzeveri, mentre Alessandro Remaschi alla scuola media “Ungaretti”. Anche quest’anno, inoltre, il sindaco Sara D’Ambrosio e l’assessore Ilaria Sorini, che insieme al nuovo dirigente scolastico sono andati in visita alla scuola elementare e materna di Altopascio, hanno voluto scrivere una lettera ai ragazzi, riannodando così quel filo di comunicazione e di collaborazione che di anno in anno accresce i rapporti tra il Comune, l’Istituto comprensivo e le famiglie.

Chiusi: Primo giorno di scuola

Il sindaco di Chiusi Juri Bettollini insieme alla giunta comunale, alla presidente della cooperativa consiliare scuola e alla nuova Dirigente Scolastica Emanuela Botta hanno augurato un buon anno scolastico a tutti i ragazzi, insegnanti, genitori e personale scolastico dei vari plessi della Città di Chiusi. La mattinata è iniziata alla scuola secondaria di primo grado (scuole medie) per proseguire alle scuole primarie di Chiusi Città e Chiusi Scalo nonché in tutte le scuole dell’infanzia dell'Istituto Comprensivo e anche la scuola paritaria “Sacro Cuore”.

Gli alunni delle scuole dell'Istituto comprensivo di Monteriggioni

Il sindaco di Monteriggioni, Andrea Frosini e l’assessore all’istruzione, Diana Nisi hanno portato questa mattina il saluto e l’augurio di buon anno scolastico da parte di tutta l'amministrazione comunale agli alunni delle scuole dell'Istituto comprensivo di Monteriggioni.

Vendemmia dell’uva fragola alla scuola di Livorno

Nel primo giorno di scuola il Sindaco e la Vicesindaca hanno visitato tre scuole cittadine: la scuola d'infanzia “Ciribiciccioli”, la scuola elementare “Benci” dove si è unito il Consigliere aggiunto Shasa Polas e la scuola media “Borsi”. Agli studenti è stato donato un segnalibro molto particolare, che riporta alcuni articoli della Costituzione Italiana e accenni storici sulle Leggi Livornine. Sindaco e Vicesindaca, con delega all'istruzione e politiche giovanili, hanno ribadito l'impegno dell'Amministrazione Comunale a rendere la scuola cittadina più moderna ed efficiente con la collaborazione del personale docente, dei servizi e delle stesse famiglie.

Martedì 17 settembre alla scuola Dal Borro di via Montebello si festeggerà (ore 10) la seconda edizione della “Vendemmia dell’uva fragola”. Tutte le classi della scuola primaria si ritroveranno intorno all’orto scolastico per raccogliere l’uva fragola da loro coltivata per poi procedere alla trasformazione in succo o alla semplice degustazione del frutto. L’iniziativa rientra nelle tante attività che la scuola Dal Borro conduce ogni anno nell’ambito del progetto di slow Food “Orto in condotta”. Alla vendemmia parteciperanno bambini, insegnanti, operatori Slow Food e la vicesindaco Monica Mannucci con delega alle politiche educative. La scuola Dal Borro è molto attiva nel progetto “Orto in condotta”, non per niente è la prima scuola in cui è partito il progetto nel 2010. Da allora ogni anno la scuola partecipa alla Festa degli Orti, prende parte a diversi laboratori legati all’esplorazione e alla trasformazione dei cereali, ortaggi, agrumi e frutta secca, come sulle api e sul miele. Numerosissimi le attività svolte e gli incontri con professionisti del settore: agricoltori, pastori, chef. Sono stati condotti laboratori su agrumi ed erbe aromatiche producendo anche sale aromatizzato che poi è stato usato durante la mensa scolastica. All'attivo oggi Livorno conta 40 orti scolastici legati al progetto Orto in Condotta ( di cui fa parte anche l'orto in Pediatria) ed è la città italiana che registra il maggior numero. 

Redazione Nove da Firenze