Rubrica — Spettacolo

Musica e teatro al festival Middle East Now 2019

Middle East Now 2019

Concerto di Love And Revenge martedì 2, spettacolo di I, Dareen T. giovedì 4, sonorità eclettiche di Beirut World Beat 5 aprile


La Opening Night di martedì 2 aprile ore 21 al Cinema La Compagnia  si inaugurerà con Love and Revenge, concerto del duo libanese formato dal cantante hip hop Rayess Bek e dall'artista visiva La Mirza, per la prima volta in Italia, che mixa in tempo reale immagini tratte da film culto del cinema arabo con musica elettronica. Dalle 21 il Cinema La Compagnia si animerà con uno spettacolo in cui si combinano ritmi elettronici e video editing in tempo reale, un dialogo tra musica e cinema, un back and forth tra suono e immagine. Questo progetto artistico mette in scena i successi musicali del varietà, uniti ai film culto del cinema egiziano e mediorientale dagli anni '40 agli anni '90. Nasce così una performance musicale e visiva unica e ogni volta diversa, che riflette sull'identità e la varietà culturale del panorama mediorientale e ci racconta con amore, ironia e un tocco di nostalgia il mondo arabo, la sua dissolutezza, le sue tradizioni ma anche le sue contraddizioni.

Giovedì 4 aprile alle 21:00 al Teatro Cantiere Florida (via Pisana 109), in collaborazione con Murmuris e la rassegna Materia Prima / Teatro Cantiere Florida, in anteprima italiana si terrà la pièce di teatro documentario basata sulla storia della poetessa palestinese Dareen Tatour, condannata dalle autorità israeliane per "incitamento alla violenza", per le sue poesie e i post pubblicati su Facebook. Dopo una lunga battaglia legale, durante la quale è stata anche agli arresti domiciliari, per dimostrare che le sue opere costituivano una protesta legittima contro i crimini dell'occupazione israeliana, nel maggio 2018 è stata condannata a 5 mesi di prigione. Einat Weizman, affermata autrice teatrale israeliana, attrice e attivista, ha incontrato e accompagnato Dareen durante la sua lotta. L'incontro tra le due ha dato vita ad un'amicizia speciale da cui è nato lo spettacolo basato sulla memoria che Dareen ha scritto durante gli arresti domiciliari. Poesie e pensieri di Dareen combinati con i testi di Einat, che sta affrontando a sua volta la censura delle sue opere, che tentano di portare la narrativa palestinese sui palcoscenici in Israele e nel mondo. Un racconto di oppressione: quella rappresentata dal controllo israeliano sul popolo palestinese e al tempo stesso l’oppressione subita dalle donne palestinesi all'interno di una società patriarcale.

Venerdì 5 aprile dalle ore 22.30 al BUH!, le sonorità eclettiche di Beirut World Beat
e la special appearance di Saeed Aman. Il festival continua per questa edizione la speciale collaborazione con BUH!, il Circolo Culturale Urbano (via Panciatichi 16) ideato da Impact Hub Firenze e La Scena Muta, per un programma di eventi dedicati alla musica contemporanea dal Middle East. Venerdì 5 aprile dalle ore 22.30 va in scena al BUH! (Via Panciatichi 20) il Middle East Now Party, che propone sul palco Beirut World Beat, progetto che presenta un inedito connubio di suoni e fusioni dal Mediterraneo e dal Medio Oriente. Un viaggio tra ritmi incalzanti e incanti sonori che tocca paesi e generi diversi, dal funk all’elettronica, dalle tradizioni popolari fino all’hip hop e al balkanbeat, dall’indie rock alla fusion, tutti accomunati dalle suggestive e inconfondibili sonorità orientali. Creato e diretto da Salvatore De Simone (Lecce), Beirut World Beat è il risultato di oltre vent’anni di continua passione, ricerca diretta, viaggi ed esplorazioni musicali tra i paesi del Medio Oriente e del Mediterraneo. Nel corso della serata anche la partecipazione speciale di Saeed Aman, musicista, produttore e dj iraniano basato a Firenze, di recente diventato celebre come componente della band Bowland, finalista dell’edizione 2018 di X Factor.

Redazione Nove da Firenze