Lunedì 4 novembre, Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate

Nel 101° anniversario della fine della prima guerra mondiale. A Montelupo la proiezione del film "La Grande Guerra". A Prato il corteo per le vie cittadine


Si terrà lunedì 4 novembre la festa per la Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate. Come ogni anno sono molte le iniziative dedicate a ricordare la fine della grande guerra. Il 4 novembre 1918 infatti, con la resa dell’impero austro-ungarico, per l’Italia si concludeva la Prima Guerra Mondiale, e si completava il ciclo di eventi che attraverso il Risorgimento portarono all’Unità del Paese e alla definitiva formazione dello Stato Italiano.

A Firenze il 2 novembre, presso il famedio di S. Croce alle ore 10.30, avrà luogo la tradizionale celebrazione cittadina della Santa Messa con deposizione di un cuscino di fiori per i caduti. Firenze ricorderà tutti coloro che, anche giovanissimi, hanno sacrificato il bene supremo della vita per un ideale di Patria e di attaccamento al dovere: valori fondamentali per i militari di allora e per quelli di oggi. Il 4 novembre, Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate, con inizio alle ore 10.00 in piazza Santa Croce, il Prefetto, Laura Lega, accompagnata dal Sindaco del capoluogo toscano, Dario Nardella, e dal Comandante dell’Istituto Geografico Militare (IGM), Generale di Divisione Pietro Tornabene, renderà omaggio ai caduti con la deposizione di una corona. Questo momento sarà preceduto dall’emozionante Alzabandiera in forma solenne. La giornata permetterà un reale momento di incontro tra uomini e donne delle Forze Armate e dei Corpi Armati dello Stato e cittadini i quali potranno visitare, a partire dal termine della cerimonia e per tutto il pomeriggio, gli stand promozionali allestiti per l’occasione. Il programma sarà arricchito dalla presenza di personale, mezzi e materiali di Esercito Italiano, Aeronautica Militare, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria insieme a Croce Rossa Italiana che si presenteranno al pubblico proponendo, peraltro, dimostrazioni e simulazioni. Questa giornata prevede anche l’evento “caserme aperte”. Straordinariamente, saranno previste visite guidate e gratuite presso:

- l’Istituto Geografico Militare presso la sua sede storica, in via Cesare Battisti 10 (orari dalle 10:00 alle 13:00), con percorso che prevede, peraltro, il “Museo Strumenti” e gli spazi della Biblioteca con la sua collezione di 120.00 volumi;

- lo Stabilimento Chimico Farmaceutico (via Reginaldo Giuliani 201) che offrirà agli ospiti la degustazione della tipica cioccolata militare del farmaceutico (orari 09.00-12.00 e 14.00-16.00).

Ben 36 città italiane saranno coinvolte nelle manifestazioni dedicate ad una ricorrenza particolarmente significativa per il nostro paese (per la Toscana: Aulla, Livorno, Lucca, Grosseto, Pisa, Prato, Pistoia e Siena). Il 4 novembre, infatti, l'Italia ricorda l'Armistizio di Villa Giusti - entrato in vigore il 4 novembre 1918 - che consentì agli italiani di rientrare nei territori di Trento e Trieste, e portare a compimento il processo di unificazione nazionale iniziato in epoca risorgimentale. Il 4 novembre terminava la Prima Guerra Mondiale. Per spiegare questi eventi, anche quest'anno, durante il mese di novembre, sarà riservata grande attenzione alle nuove generazioni con conferenze tenute nelle scuole: in particolare, l’Istituto Geografico Militare sarà presente, tra gli altri, anche presso gli istituti superiori “Russel Newton” e “Salvemini – D’Aosta”. Al centro dell’attenzione le circostanze storiche e le fasi salienti della Grande Guerra, ma anche le attuali missioni svolte dalle Forze Armate in patria e all'estero per far conoscere più da vicino ai giovani il mondo della Difesa. Nel primo appuntamento, il Comandante dell’IGM consegnerà simbolicamente il Tricolore, vessillo di libertà, simbolo di un popolo che trova la sua identità nei principi di fratellanza, di uguaglianza e di giustizia.

Iil Comune di Lastra a Signa ha in programma due iniziative a partire dalle 10 del prossimo 4 novembre. Dopo la messa presso la Chiesa della Misericordia, avrà luogo la deposizione delle corone di alloro ai monumenti ai Caduti che si trovano sul territorio e in particolare in via Dante Alighieri, piazza Pertini, dove si esibirà la banda musicale della Misericordia di Malmantile e a seguire a Ponte a Signa, Porto di Mezzo, Malmantile, Ginestra Fiorentina e San Romolo. A Porto di Mezzo, Malmantile e Ginestra Fiorentina saranno presenti anche gli studenti delle scuole primarie. Alle celebrazioni interverranno il sindaco Angela Bagni e il presidente del consiglio comunale Nicola Montemurro.

A Montelupo Fiorentino l’appuntamento istituzionale è previsto per domenica 3 novembre alle 11.00, presso la chiesa parrocchiale di San Giovanni Evangelista avrà luogo la messa in suffragio dei caduti di tutte le guerre. A seguire, alle ore 12.00 verrà deposta la corona di fiori al monumento ai caduti di Piazza Matteotti, realizzato da Gino Terreni. Il giorno successivo, lunedì 4 novembre viene proposta un’iniziativa volta a coinvolgere i cittadini di Montelupo. Alle ore 17.00 al MMAB (Piazza Vittorio Veneto) verrà proiettato gratuitamente il film “La Grande Guerra” del 1959 diretto da Mario Monicelli, con Alberto Sordi, Vittorio Gassman e Silvana Mangano. La pellicola è considerata uno dei migliori film italiani sulla guerra e uno dei capolavori della storia del cinema. Vincitore del Leone d'oro al Festival del Cinema di Venezia ex equo con Il generale Della Rovere di Roberto Rossellini e nominato all'Oscar quale miglior pellicola straniera, si aggiudicò inoltre tre David di Donatello e due Nastri d'argento. Ottenne un enorme successo anche all'estero, soprattutto in Francia.

Domenica 3 novembre sarà celebrata a Castelfiorentino una ricorrenza che intende soprattutto ricordare i caduti di tutte le guerre, a partire dall’”inutile strage” che si consumò durante il primo conflitto mondiale. Per questo motivo, le celebrazioni prenderanno il via – come lo scorso anno (che coincideva con il Centenario della fine della 1° GM) – con la deposizione delle corone di alloro alle lapidi e cappelle che si trovano nelle frazioni di Petrazzi e Castelnuovo d’Elsa. Il ritrovo è fissato alle 9.15 in Piazza Gramsci, con il Raduno delle Autorità e delle Associazioni (Combattentistiche, della Resistenza e del Volontariato). Da qui il corteo automobilistico si muoverà in direzione di Petrazzi, per la deposizione della corona di alloro alla lapide dei caduti (Circolo Arci, Petrazzi) e poi verso Castelnuovo d’Elsa, per la deposizione di una corona alla Cappella votiva dei Caduti, la quale fu inaugurata nel 1924 dalla Regina Margherita. A seguire (ore 10.30) la Messa in suffragio dei caduti Chiesa di San Francesco. Alle 11.30 è previsto il raduno delle autorità e delle associazioni in Piazza Ulivelli, la deposizione di una corona alla lapide dei caduti della scuola elementare “Tilli”, e il corteo a piedi per le vie del centro - con accompagnamento musicale della Filarmonica “G. Verdi” - seguendo questo percorso: via Palestro, via Bovio, via Volontari del Sangue, Corso Matteotti, Piazza Gramsci. Una volta giunti in piazza, è prevista la deposizione dell’ultima corona di alloro al Monumento ai Caduti, e l’intervento del Sindaco, Alessio Falorni. In caso di maltempo, il discorso del Sindaco si svolgerà al Ridotto del Teatro del Popolo.

La Misericordia di Legri organizza una messa celebrata domenica 3 novembre alle ore 10.30 nella Pieve di S. Severo nella quale si ricorderanno tutti i caduti delle guerre, in particolare quelli della guerra 1915 – 1918 e quelli della seconda guerra mondiale. Di seguito, tempo permettendo, in corteo raggiungeremo il Parco delle Rimembranze, dove saranno deposte due corone d’alloro ai monumenti ivi presenti. Presenzieranno alla cerimonia il vicesindaco Alberto Giusti, l’assessore Damiano Felli e una rappresentanza della Linea Gotica Pistoiese.

A Greve in Chianti l'amministrazione comunale, in collaborazione con le associazioni dei combattenti e d'arma del Comune, organizza una serie di manifestazioni nelle frazioni di Panzano, Strada, San Polo e nel capoluogo, a Greve in Chianti, in occasione delle celebrazioni dell'Unità nazionale, giornata nazionale delle forze armate. Le iniziative prevedono un giro di deposizione delle corone di alloro a Panzano in Chianti alle ore 10 presso la cappella votiva del cimitero, a Strada in Chianti al monumento ai caduti alle ore 15, e a San Polo in Chianti alle ore 16 sempre presso il monumento ai caduti. Per quanto riguarda il capoluogo, le corone saranno deposte alle ore 11:30 nell'atrio del palazzo comunale e alle ore 12 al monumento ai caduti davanti alla scuola elementare Domenico Giuliotti. il sindaco Paolo Sottani invita tutta la cittadinanza a partecipare e ad unirsi alle celebrazioni.

A Prato la cerimonia inizierà alle 9:30 con la messa in suffragio dei caduti nella Cattedrale di Santo Stefano in Piazza Duomo e alle 10:30 partirà il corteo per le vie cittadine per raggiungere piazza Santa Maria delle Carceri dove si terrà la cerimonia militare. Alle 10:50 si terrà la cerimonia dell’alzabandiera seguita dalla deposizione della corona di alloro al Monumento ai caduti dove saranno presenti il sindaco Matteo Biffoni e il Prefetto di Prato Rosalba Scialla. In aggiunta ci sarà la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica da parte del Prefetto e l'esecuzione canora del Coro della scuola secondaria di 1° grado "Curzio Malaparte" di Prato. Alle 16 si terrà l'ammainabandiera. Al mattino, a partire dalle 8:45, il vicesindaco Luigi Biancalani e il presidente del consiglio comunale Gabriele Alberti provvederanno alla deposizione delle corone di alloro ai Monumenti e ai Cippi commemmorativi sul territorio comunale.

Lunedì ad Arezzo, il sindaco Alessandro Ghinelli deporrà una corona di alloro presso il Tempietto di Santa Maria della Vittoria in viale Bruno Buozzi. Alla cerimonia, che avrà inizio alle ore 9.30, sono state invitate le autorità cittadine.

Rapolano Terme rende omaggio all’Unità nazionale e alle Forze Armate con le celebrazioni in programma domenica 3 novembre, promosse dall’amministrazione comunale e dalla sezione di Rapolano Terme Comune dell’Associazione Combattenti e Reduci. Le celebrazioni si apriranno alle ore 10 a Serre di Rapolano, in Piazza Medaglia d'Oro Biagini, con la deposizione di una corona d'alloro come omaggio al Monumento ai caduti, prima di spostarsi in Piazza della Repubblica, a Rapolano Terme, per una seconda deposizione della corona di alloro al Monumento ai caduti. Le celebrazioni si chiuderanno alle ore 11 al cimitero comunale di Rapolano Terme, con la deposizione della corona di alloro davanti al Sacrario dei combattenti. Tutti gli appuntamenti della mattina saranno accompagnati dalla banda “Sorgente Musicale” di Rapolano Terme.

A Monteriggioni l'appuntamento si aprirà alle ore 9.30 con l’alzabandiera e la posa della corona presso il Monumento del Bersagliere a Castellina Scalo accompagnate dalla Fanfara di Siena. Le celebrazioni si sposteranno, poi, nel Castello di Monteriggioni alle ore 10, alla presenza delle autorità e del gonfalone del Comune e in compagnia della Fanfara di Siena, prima della Santa Messa prevista alle ore 10.30. Subito dopo, alla presenza dei presidenti regionale e provinciale dell’Associazione nazionale Bersaglieri, è in programma la consegna agli alunni della classe terza della scuola secondaria di primo grado di Monteriggioni del premio dedicato al Risorgimento d'Italia, prima di lasciare spazio alla sfilata dei Bersaglieri per le vie del Castello, a passo di corsa, e al Concerto della Fanfara di Siena. Le celebrazioni si chiuderanno con il pranzo nella nuova sede di Uopini della sezione di Monteriggioni dell’Associazione nazionale Bersaglieri “Loreno Bracciali”.

Il Comune di Livorno partecipa anche quest’anno alle celebrazioni nazionali con una serie di cerimonie che coinvolgeranno le istituzioni locali e la cittadinanza.Per la ricorrenza il Comune di Livorno ha fatto affiggere un manifesto con il programma delle iniziative e il messaggio del sindaco Luca Salvetti alla cittadinanza. Sabato 2 novembre, giorno della Commemorazione dei Defunti, si svolgerà la tradizionale cerimonia in ricordo dei Caduti di tutte le guerre e nelle missioni di pace al Cimitero comunale della Cigna (“cimitero dei Lupi”). Le celebrazioni inizieranno alle ore 9.30, al sacrario militare del cimitero, con l’Alzabandiera contemporaneo delle bandiere italiana, francese e austriaca, a cui seguirà la celebrazione della Messa (in caso di avverse condizioni meteorologiche sarà celebrata nella chiesa di San Tobia del cimitero). Sarà presente la Fanfara dell’Accademia Navale. Alle ore 10.10, al Sacrario, presso i monumenti ai Caduti italiani, francesi, austriaci, i rappresentanti delle istituzioni civili e militari cittadine e dell’Associazione nazionale Combattenti e Reduci, nonché i consoli presenti, deporranno corone in ricordo di tutti i Caduti. La cerimonia si concluderà con la visita di tutti i presenti, con in testa gonfaloni e labari, ai monumenti funebri in onore ai Caduti Partigiani, ai Caduti Garibaldini e ai Caduti nei Lager nazisti. Lunedì 4 novembre le celebrazioni cittadine inizieranno alle ore 9.40 in via Ernesto Rossi, dove, dopo lo schieramento dei Gonfaloni di Comune e Provincia di Livorno e dei Labari delle rappresentanze delle associazioni combattentistiche, è prevista (alle ore 10) la deposizione di una corona al Bassorilievo del Partigiano da parte del Prefetto, del Sindaco, del Presidente della Provincia, del Comandante del Presidio Militare e del Presidente dell’Associazione Nazionale Partigiani di Livorno.Successivamente le autorità e le rappresentanze si trasferiranno al Monumento ai Caduti in piazza della Vittoria, dove sarà schierato il Reparto d’Onore Interforze e la Fanfara dell’Accademia Navale. La cerimonia ufficiale inizierà alle ore 10.20 con l’Alzabandiera. Seguirà la deposizione di corone di alloro e la lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica e del Ministro della Difesa.Alle ore 11, a Palazzo Comunale, nella Sala delle Cerimonie, il sindaco Luca Salvetti saluterà i rappresentanti delle istituzioni civili, militari e religiose cittadine.

Redazione Nove da Firenze