​Federconsumatori Toscana a Congresso: Imposte locali, Bollette e Banche

Prevista una tavola rotonda sulla ripubblicizzazione del servizio idrico con Federica Fratoni, Lorenzo Perra ed Alessandro Mazzei


Mercoledì 14 novembre si svolgerà a Firenze presso l’Ac Hotel di via Bausi, zona Porta al Prato l’ottavo Congresso di Federconsumatori Toscana.

Il congresso farà il punto sulle attività di tutela nei vari settori (luce, gas, telefono, energia) in termini numerici e con gli esiti corrispondenti.

Le analisi sui consumi e gli stili di vita sono state presentate a giugno scorso (riduzione dei consumi alimentari , rinuncia alle cure, minor spese per la cultura, una diffusa sfiducia sul futuro) e trovano conferma con le ultime proiezioni sui consumi e sulla incertezza nel futuro (si parla di unadiminuzione del 2,5% dei consumi a settembre con una crescita zero nel terzo trimestre). Nel frattempo continuano gli aumenti sulle tariffe di gas e luce e si mantengono in modo anacronistico i cosiddetti oneri di sistema.

La vicenda banche, lungi dall’essere risolta, ci consegna una norma nella quale riappaiono le risorse di 1,5 miliardi che sembravano spariti nei documenti inviati alla Comunità Europea. Ma la norma che nelle intenzioni del governo avrebbe dovuto garantire ristoro a tutti i risparmiatori traditi è confusa ed eccessivamente complessa. E le risorse messe a disposizione sono ben lontane da poter soddisfare tutte le perdite dei risparmiatori.

Il Congresso vuole essere una tribuna per denunciare altri rischi connessi alla manovra di bilancio: lo sblocco dei vincoli su addizionale Irpef regionali e comunali e l’adeguamento Imu seconda casa al massimo consentito, in cambio della pace fiscale ed il conseguente annullamento delle sanzioni locali, fanno sì che gli enti locali potrebbero aumentare le imposte. Fino ad oggi , dal 2016 non era più stato possibile (la legge non lo autorizzava). Il paradosso sarebbe che, per premiare i furbi, annullando loro le sanzioni e l’imposta non pagata, si aumentino le imposte a chi le paga. Ma l’Anci tace. Potrebbe accadere, e ci auguriamo di no, che l’Irpef regionale possa passare dall’1,47 % medio al 3%, e che l’ irpef comunale che è mediamente sullo 0,64% possa passare allo 0,8% (a Firenze è allo 0,2%). Lo stesso potrebbe valere sull’Imu seconda casa, autorizzando i Comuni ad arrivare al 10,3x1000. In molti casi esiste già, in particolare sulla costa, ma spesso abbiamo situazioni di seconde case lontano dai grandi centri urbani e conseguenti a lasciti di nonni o genitori.
Un ragionamento a sé sarà quello sul servizio idrico integrato, all’interno della tavola rotonda sul tema della ripubblicizzazione del servizio idrico(che Federconsumatori auspica). Tema ritornato all’ordine del giorno (finalmente, a 6 anni dal referendum) dopo le dichiarazioni del Sindaco di Firenze a luglio scorso, e delle delibera di indirizzo della Autorità Idrica Toscana Ato centro e della Regione Toscana a settembre. Come Associazione vorremmo certezze sulla volontà politica, sui tempi, sui criteri, sulle modalità e sul ruolo che i cittadini dovranno avere in quel processo. Confronteremo le nostre idee con quelle dei nostri interlocutori e chiederemo coerenza sulla realizzazione in house del servizio idrico.

PROGRAMMA

Alle 9:45 è prevista la relazione del presidente Fulvio Farnesi, seguita dal saluto delle autorità e degli ospiti.
Alle 11 interverrà Graziano Cioni, già Presidente e cofondatore di Federconsumatori. Alle 11:20 è in programma la tavola rotonda “Acqua pubblica? Sì! Come e perché” (partecipano l’assessore regionale all’ambiente Federica Fratoni, l’assessore fiorentino al bilancio Lorenzo Perra, il Direttore dell’Autorità Idrica Toscana Alessandro Mazzei).
Seguirà il dibattito congressuale, mentre alle 15:30 parlerà Emilio Viafora (Presidente Nazionale Federconsumatori). Dalle 16, elezione del nuovo Direttivo e nomina del presidente. Sono attesi tra gli ospiti nel corso della giornata: Enzo Brogi(Presidente del Corecom Toscana), Sandro Vannini (Difensore Civico Regione Toscana), Eugenio Giani (Presidente del Consiglio regionale toscano).

Redazione Nove da Firenze