Eccellenze enologiche negli antichi borghi a maggio e giugno

Bio Pride, un weekend nel Chianti. Di Vini Profumi, l'evento/degustazione dei vini e dei prodotti tipici pratesi. Il vermentino nelle dimore esclusive di Castelnuovo Magra


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Torna nella splendida cornice del Giardino Buonamici l'evento-degustazione legato al buon bere pratese e ai sapori tipici locali. La quindicesima edizione di Di Vini Profumi, promosso dalla Provincia di Prato in collaborazione con il Consorzio di Tutela dei Vini di Carmignano e la Strada dei Vini di Carmignano e dei Prodotti tipici pratesi, si terrà sabato 14 e domenica 15 giugno a Prato. Dopo l'ottima riuscita dello scorso anno, con circa cinquemila visitatori che hanno preso d'assalto i banchi d'assaggio dei vini di Carmignano e del Pinot nero e i piatti preparati dai tanti partner della manifestazione, si punta a bissare il successo di pubblico offrendo l'opportunità di degustare prodotti di assoluta qualità in uno spazio suggestivo e particolare. A partire dalle 18 i cancelli del Buonamici si apriranno per far conoscere i vini IGT DOC DOCG prodotti in provincia insieme ai piatti e ai dolci della tradizione accompagnati da musica eseguita dal vivo. L'ingresso è libero. Nei week end di giugno anche degustazioni e visite guidate nei comuni pratesi, mentre i ristoranti saranno protagonisti di alcune iniziative a tema. Gli appuntamenti rientrano nel cartellone di eventi di Vetrina Toscana.


Orgogliosi di essere bio. E’ questo lo slogan di Bio Pride, l’evento 100% biologico in programma a Gaiole in Chianti (Si) il 21 e 22 giugno, all’Auditorium comunale nelle ex Cantine Ricasoli, organizzato dal Biodistretto Chianti Storico Gaiole in Chianti, e Stazione Sperimentale per la Viticoltura Sostenibile, in collaborazione con i biodistretti di San Gimignano e Greve-Panzano. Due giorni con le migliori produzioni biologiche (vini e cibi d'eccellenza), degustazioni, momenti di cultura ed educazione alimentare dedicati a bambini e famiglie, musica e spettacolo nell’appuntamento in Chianti dei tre Biodistretti toscani; fino ad ‘un sogno di mezza estate’ dove la street art incontra il bio street food. Obiettivo - sottolineano gli organizzatori – quello di promuovere e diffondere la conoscenza e l’alta qualità delle produzioni biologiche e i vantaggi che ne derivano ai territori e alle comunità locali. Proporre esperienze e buone pratiche agronomiche e di consumo consapevole. Inoltre il metodo biologico rappresenta una via per raggiungere l’eccellenza delle produzioni agricole, come dimostreranno i vini in assaggio nella degustazione in programma a Bio pride.Alla prima edizione di Bio pride saranno presenti oltre cinquanta aziende agricole biologiche dei tre biodistretti: fra queste molte aziende vitivinicole, veri e propri grandi nomi dell’enologia come San Giusto a Rentennano, Badia a Coltibuono, Il Palazzino, Montenidoli, Fattoria San Donato, Le Calcinaie ,Fontodi, Le Cinciole, Castello dei Rampolla, solo per citarne alcune.


Il programma
 La prima edizione di Bio pride – nell’Auditorium del Comune di Gaiole in Chianti ex cantine Ricasoli - prenderà il via sabato 21 giugno con un convegno dal titolo “Bio territoriale, strategia vincente per il futuro”, momento in cui verranno affrontati i diversi aspetti della cultura bio, produttivo, economico e salutistico e i benefici per il territorio. Spazio poi alle degustazioni dei vini dei Biodistretti e dei prodotti agroalimentari (dalle 13 alle 21); degustazioni tematiche (ore 15 ; balocchi in fiera: intrattenimento per bambini e merenda (ore 15), ‘question time’ (ore 15) con gli esperti del bio che rispondono alle domande del pubblico e consumatori e musica dal vivo (ore 16). Dal tardo pomeriggio (ore 19) street art e street food a braccetto con ‘Sogno di una notte di mezza estate’ (inaugurazione di Progettarte) con realizzazioni artistiche e piatti a base di cibi bio. Domenica 22 giugno degustazioni per l’intera giornata (ore 11-20) di vini e prodotti biologici; quindi degustazioni tematiche di vini del territorio (ore 14); pomeriggio per i bambini con giochi e merenda (ore 15) e intrattenimento musicale (ore 16). Info: tel: 335.5827970; info@biopride.it ; per pacchetti turistici ufficio del turismo di Gaiole in Chianti ufficioturistico@comune.gaiole.si.it tel.0577.749411.


Le cantine e le dimore storiche, con più di 100 etichette vini da vitigno vermentino provenienti dai quattro territori di produzione (Liguria, Sardegna, Toscana e Corsica), nei palazzi più importanti del centro storico di Castelnuovo Magra (SP), tra eventi, laboratori del gusto, prodotti tipici, convegni e trekking tra i vigneti. Questo, ed altro ancora, è la quinta edizione di “Benvenuto Vermentino che torna a Castelnuovo Magra dal 16 al 19 maggio. L’edizione di quest’anno si distingue per la particolare location scelta: nei giorni di sabato 17 e domenica 18 maggio i produttori di vermentino presenti alla manifestazione saranno ospitati negli atri e in alcune sale dei signorili palazzi settecenteschi che caratterizzano il Centro Storico di Castelnuovo Magra, in particolare Via Dante. I proprietari dei palazzi hanno cortesemente raccolto larichiesta dell’Amministrazione comunale di “aprire” le storiche dimore, dando ai turisti la possibilità di assaggiare il Vermentino in una cornice di antico splendore. Lungo via Dante si potrà passeggiare e, come ai “vecchi tempi”, accomodarsi nei salottini disposti all’esterno dei palazzi signorili, con la piacevole compagnia del Vermentino, gentilmente proposto dai produttori locali e di toscana, Sardegna e Corsica, accompagnato, come ogni anno, dai prodotti tipici locali. Nel Giardino comunale poi saranno organizzate le degustazioni guidate e gli Wine tasting, eventi e presentazioni. Si potrà inoltre visitare il Museo multimediale del Vermentino dove effettuare un percorso rivolto ai territori del Vermentino,consultare il data base delle aziende, la guida multimediale e conoscere i territori e i produttori attraverso i video di presentazione. Un’edizione di Benvenuto Vermentino che mette in sintonia la storia e la tradizione con l’egastronomia di qualità e la tecnologia. In Piazza Querciola è possibile ammirare le vestigia del Castello dei Vescovi di Luni e lì si troveranno gli spazi dedicati ai produttori di Olio extravergine d’Oliva del Territorio e dei prodotti tipici locali come miele, prosciutto Castelnovese, Lardo di Colonnata, formaggi e salumi della Val di Vara. Nella Piazza sarà allestito il ristorante della Pro Loco che proporrà i piatti tipici della tradizione locale come sgabei, torte di verdura, muscoli ripieni, baccalà marinato, frittura mista, coniglio alla ligure e torta di riso. Saranno, inoltre, numerose le iniziative organizzate perarricchire la manifestazione. Degustazioni accompagnate da prodotti tipici locali, laboratori del gusto, wine tasting, convegni tematici, trekking tra i vigneti, visite guidate. Come ogni anno sarà conferita l’onorificenza di Ambasciatore del Vermentino a un personaggio del mondo dello spettacolo, dello sport o dell’enogastronomia. Nelle edizioni precedenti sono stati “Ambasciatori del Vermentino” Adua Villa, Paola Ricas, giudice della trasmissione televisiva La prova del Cuoco, Davide Oldani, chef inventore della cucina pop, il velista Giovanni Soldini, l’allenatore della nazionale di calcio Marcello Lippi, il comico Gene Gnocchi. Venerdì 16 maggio sarà organizzata una Cena Evento e proposti per l’occasione, piatti tipici in abbinamento al vermentino,presentati da enogastronomi e sommelier. Lunedì 19 maggio l’Enoteca Regionale della Liguria organizzerà un appuntamento ad hoc per operatori: ristoranti,enoteche, alberghi, strutture turistiche.

Redazione Nove da Firenze