Rubrica — Spettacolo

Domenica 9 dicembre si festeggiano i 90 anni dell'Orchestra del Maggio

Per l’occasione il Teatro apre le porte alla città offrendo una serie di visite guidate e una recita di Traviata al prezzo speciale di 10 euro a biglietto


Era il 9 dicembre del 1928 quando il maestro Vittorio Gui dava vita alla Stabile Orchestrale Fiorentina, che sarebbe poi diventata l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. Sono passati 90 anni da quel momento e sul podio, a dirigere l’orchestra, si sono susseguiti nel corso del tempo praticamente tutti i più celebri e importanti direttori della scena musicale mondiale; parallelamente ne hanno assunto la guida stabile (a partire dal fondatore Vittorio Gui) i maestri Mario Rossi, Bruno Bartoletti, Riccardo Muti, Zubin Mehta - che ne è il direttore onorario a vita – e Fabio Luisi, che ne ha assunto la guida nel 2018.

In poco meno di un secolo sul podio, per i concerti sinfonici, si sono susseguiti più di 500 direttori (che raddoppierebbero se si considerassero anche i direttori che hanno diretto solo opere liriche) provenienti dai cinque continenti tra cui molti nomi indimenticabili come Claudio Abbado, John Barbirolli, Leonard Bernstein, Karl Boehm, Guido Cantelli, Victor De Sabata, Wilhelm Furtwӓngler, Carlo Maria Giulini, Carlos Kleiber, Otto Klemperer, Loris Maazel, Dimitri Mitropoulos, Georges Prệtre, Thomas Schippers, Tullio Serafin, Giuseppe Sinopoli, Georg Solti, Herbert von Karajan ma anche Seymon Bychov, Riccardo Chailly, Myung-Whun Chung, Gustavo Dudamel, Daniele Gatti, Seiji Ozawa, Geoffrey Tate e Christian Thielemann che hanno guidato una delle più importanti compagini italiane e europee. In novanta anni di vita, dalla nascita ad oggi, l’Orchestra del Maggio ha inoltre percorso in tournee un po’ tutto il mappamondo: dal Giappone agli Stati Uniti fino all’Oman, dalla Russia al Sud America senza dimenticare la grande parte del vecchio continente.

Nei messaggi augurali indirizzati all’orchestra, il maestro Zubin Mehta ha detto di “aver vissuto giorni ed emozioni indimenticabili”, Riccardo Muti ha ricordato il cammino fatto insieme “che dura ormai da cinquant’anni” mentre Fabio Luisi, attuale direttore musicale del Maggio, orgoglioso di “accompagnare” l’orchestra in questo momento speciale ha aggiunto: “Mi trovo a condividere coi colleghi che mi hanno preceduto questo significativo traguardo e non posso che esprimere all’orchestra il mio augurio di splendere sempre in bellezza musicale”.

Per celebrare i novanta anni il 9 dicembre 2018 il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino aprirà le porte alla città di Firenze per una serie di visite guidate (già sold out) ai luoghi dove nascono gli spettacoli: dal palcoscenico alla sartoria, dai camerini degli artisti alle sale prove dell’Orchestra e del Coro fino agli ampi foyer, la sala grande e la cavea all’aperto. A conclusione della giornata verrà messa in scena – alle 15:30 – l’ultima recita de La Traviata di Giuseppe Verdi diretta dal maestro Enrico Calesso con la regia di Francesco Micheli, offerta al pubblico ad un prezzo simbolico di 10 euro a biglietto.

Redazione Nove da Firenze