Rubrica — Agroalimentare

Chianti Classico Collection 2020: 200 produttori di Gallo Nero e tanti ospiti

Si è aperta stamani alla Stazione Leopolda di Firenze l'anteprima del Consorzio per presentare a stampa e addetti ai lavori le ultime annate nelle tre tipologie: Annata, Riserva e Gran Selezione. Partecipazione record delle aziende. Per la seconda volta porte aperte al pubblico nel pomeriggio finale di martedì 18 febbraio


E' partita stamani la sfilata della Chianti Classico Collection. Due le giornate di apertura e per la seconda volta l’evento sarà aperto anche al consumatore finale. Vi partecipano 200 aziende del Gallo Nero e, nell’occasione, si festeggiano i 20 anni della DOP dell’olio Chianti Classico. Per la seconda volta, Giovanni Manetti farà gli onori di casa e darà il benvenuto agli ospiti in qualità di Presidente del Consorzio. Due gli ambasciatori ad honorem del Chianti Classico che verranno nominati nell’ambito dell’evento, due i seminari dedicati agli altri prodotti di eccellenza del territorio chiantigiano, l’olio DOP e il Vin Santo DOC.

Con l’edizione di quest’anno siamo arrivati alla 20° puntata dell'anteprima dei vini del Gallo Nero, con 740 etichette in degustazione. Un totale di circa 10.000 bottiglie che saranno aperte e servite direttamente dai produttori e da una squadra di 50 sommelier a oltre 300 giornalisti provenienti da 30 diversi paesi del mondo e alcune migliaia di operatori del settore, italiani e stranieri. 56 le anteprime da botte, in degustazione, dell’annata 2019 e 127 le etichette della tipologia premium, il Chianti Classico Gran Selezione.

Il Gallo Nero, marchio e simbolo della denominazione, troneggia nei saloni della Stazione Leopolda in una veste inusuale, colorandosi di varie tinte. Il claim dell’evento, giocando con un ossimoro, recita “Tutti i colori del Gallo Nero”: a rappresentare non solo i colori del vino, il rosso rubino, il viola dell’uva, il verde delle vigne, ma anche le tonalità dei marroni dei suoli e le sfumature azzurre dei cieli del Chianti. I vari colori intendono anche simboleggiare la varietà del mondo del Gallo Nero, come le diverse annate e le varie tipologie della denominazione ma anche i diversi caratteri dei viticoltori che ogni anno danno un’impronta unica e personale ai loro vini.

Già stamani la Stazione Leopolda era gremita di addetti ai lavori e giornalisti, ma c'è da attendersi un afflusso eccezionale domani pomeriggio: per il secondo anno consecutivo, il consumatore finale potrà accedere dalle 14 alle 18.30 comprando un biglietto al costo di 40€ (20€ la quota per i sommelier delle principali associazioni nazionali). Per il pubblico fedele al Gallo Nero quest’anno c’è una novità: una volta all’interno della Leopolda sarà possibile partecipare a delle mini-degustazioni guidate da esperti e giornalisti di settore, come il primo sommelier d’Italia, Valentino Tesi, il noto critico eno-gastronomico Leonardo Romanelli e il comunicatore Filippo Bartolotta. I seminari: come di consueto, la Collection prevede anche alcuni momenti di approfondimento per gli operatori del settore.

In occasione del suo ventesimo anniversario l’Olio DOP Chianti Classico verrà data una visibilità particolare con l’allestimento di due banchi di assaggio delle aziende produttrici di DOP Chianti Classico, uno nell’area di degustazione del vino e l’altro nell’area dedicata al food.

Partner della manifestazione sono anche quest’anno importanti nomi dell’enogastronomia e dell’industria a questa legata, come alcuni dei migliori prodotti DOP italiani che, sotto il cappello istituzionale di AICIG (l’Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche), si presentano al pubblico della Collection attraverso incontri e degustazioni a cura di: Consorzio Tutela del Formaggio Parmigiano Reggiano DOP, Consorzio del Prosciutto Toscano DOP, Consorzio di Tutela Oliva da Mensa La Bella della Daunia DOP, Consorzio per la Tutela del Formaggio Mozzarella di Bufala Campana DOP, Consorzio di Tutela Pecorino Toscano DOP, Consorzio di Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP, Consorzio di Tutela del Pomodoro Pachino IGP, Consorzio per la Tutela del formaggio Gorgonzola DOP.

Redazione Nove da Firenze