Campagna elettorale: oggi il pic nic di Nardella, il bike mob di Grassi e Stella antiabusivo

Forza Italia al mercato "dell'abusivo di San Lorenzo" con Tajani e Stella. Bike-mob di Tommaso Grassi: "A Firenze serve una cura choc contro l'inquinamento e per la mobilità ecologica". La candidata Gianna Scatizzi: "Il Comune pensi a recuperare e a mettere in sicurezza le piazze più degradate di tutta la città"


VIDEO — "L’onorevole Antonio Tajani è stato sempre molto attento alla città di Firenze e al commercio sull’area pubblica e anche per questo la sua presenza qui con noi oggi in San Lorenzo è molto importante. Sono anni che ci battiamo per la valorizzazione del commercio ma questa, nell’era Renzi-Nardella, è diventata da piazza della legalità dove c’erano commercianti che pagavano le tasse in maniera particolare alla piazza dell’illegalità e abusivismo. Basta essere qui in piazza per vedere abusivismo commerciale, abusivi che hanno dormito in delle tende. Se io sarà Sindaco di Firenze questo non sarà più accettato e tornerà la città delle regole. Creeremo l’assessore alla sicurezza, la task force per combattere l’abusivismo, perché sulle regole e abusivismo a Firenze non si scherza. C’è da domandarsi poi se a candidata Miriam Amato del M5S dopo essere a favore delle occupazioni abusive, a Firenze sono ben 79 gli alloggi ocCupati, è anche a favore del commercio abusivo? E poi il candidato imposto da Roma del Pd, Dario Nardella, cosa aspetta a risolvere questa emergenza? Firenze non può essere questa e i fiorentini domenica prossima sapranno fare la loro scelta- così il candidato Sindaco di Forza Italia Marco Stella al Comune di Firenze oggi in Piazza San Lorenzo assieme al commissario europeo Antonio Tajani, per verificare personalmente lo stato di degrado della piazza dove tutti i giorni la fanno da padroni i venditori abusivi e da alcuni giorni diventato anche dormitorio notturno con tanto di tende da campeggio del movimento per la casa. "La lotta all’abusivismo commerciale è prima di tutto la lotta alla criminalità organizzata. Sappiamo bene che gli abusivi commerciali vendono prodotti contraffatti. Prodotti contraffatti che sono realizzati dalla Malavita e che controlla un business pari nel mondo a quello del traffico di droga e comporta meno rischi per chi lo fa. Vendere e acquistare il falso significa dare un colpo alla produzione che rispetta le regole e quindi all’industria. Un colpo a chi lavora nelle industrie – sottolinea il commissario europeo Antonio Tajani -. Si rischia di danneggiare la salute perché non sappiamo di che materiale sono fatti i prodotti contraffatti. Tempo fa ho dimostrato come dei sandali per bambini contenevano dieci volte più del massimo consentito di sostanze cancerogene tollerate. E’ un danno anche al fisco e quindi un danno per tutti noi cittadini. Perché chi vende un prodotto abusivo o contraffatto non lo vende facendo pagare l’iva". L’On. Antonio Tajani ha poi parlato personalmente con gli ambulanti regolari, passando da un banco all’altro, che gli hanno fatto conoscere i gravi problemi che devono affrontare da quando a gennaio l’attuale amministrazione comunale ha deciso di togliere i banchi da Piazza San Lorenzo: "Mi pare poi molto strano, come accaduto qui a Firenze in Piazza San Lorenzo, di aver tolto coloro che avevano i permessi per vendere, cioè commercianti veri, autorizzati, per lasciare il posto agli abusivi. Qui in piazza sono a decine gli abusivi presenti e nessuno li contrasta. Non mi pare sia stato un gran risultato aver cacciato gli ambulanti regolari che rispettano le regole per poi far arrivare gli ambulanti abusivi – conclude il commissario europeo Tajani -. E la lotta contro il falso per me è stata una priorità in questi cine anni di commissario europeo, per questo ho rilanciato la proposta del Made in che stata approvata a larga maggioranza dal parlamento europeo, adesso toccherà alla presidenza italiana portarla a dama e arrivare entro alla fine dell’anno al Made in, che sarebbe una garanzia contro la contraffazione. L’altra proposta legislativa che abbiamo fatto è quella del rafforzamento dell’azione delle dogane, con maggiori scambi d’informazioni, per rendere più difficile a livello europeo l’introduzione della merce contraffatta. Merce contraffatta che per la stragrande maggioranza viene dalla Cina".


"Sono felice per la presenza dell'onorevole Antonio Tajani in quello che era il mercato di San Lorenzo, oggi "mercato abusivo dell'era Renzi-Nardella"- ha dichiarato Jacopo Bianchi, candidato al Consiglio comunale di Firenze. "Oggi in giro per il mercato di San Lorenzo con il candidato sindaco Marco Stella e il vice-presidente della Commissione europea Antonio Tajani, abbiamo dimostrato nuovamente quanto chi ha governato fino ad oggi abbia trasformato questo luogo che è nel cuore di tutti i fiorentini, in una "Piazza degli Abusivi". Ad oggi manca solo l'intitolazione della Piazza. Camminando intorno a Piazza San Lorenzo, con l'onorevole Tajani, sono state diverse le persone che hanno denunciato lo stato di degrado e di illegalità in cui versa la piazza ma anche tutto il centro storico. Se sarò eletto, - aggiunge Bianchi - attuerò iniziative che cercheranno di mettere fine a questo scempio che mina l'immagine della città di Firenze colpendo il commercio e la sicurezza delle persone messe a rischio dai prodotti contraffatti - conclude Bianchi- che potrebbero finire in mano anche ai bambini. Domani, lunedì 19 maggio, la vicepresidente vicaria del Gruppo di Forza Italia al Senato Anna Maria Bernini sarà a Firenze per incontrare candidati e simpatizzanti del partito e sostenere la candidatura a sindaco di Marco Stella.


"Questa biciclettata per dire che la bicicletta è il futuro, è sana per se stessi e gli altri, e a Firenze bisogna incrementarne l'uso arrivando ai livelli delle città europee più avanzate ed ecologiche" - così Tommaso Grassi, Candidato Sindaco della Sinistra a Firenze (Sinistra Ecologia e Libertà, Rifondazione, Lista Civica Firenze a Sinistra). "La Giunta Renzi/Nardella cancellò il progetto di Bike -sharing dell'amministrazione precedente, già pronto e finanziato, e ne fece uno proprio, bocciato dal Ministero dell'Ambiente. Quindi Firenze è senza bike-sharing per colpa loro da cinque anni.In questi cinque anni non è stata data alcuna attenzione a questo tema, nemmeno alla manutenzione dellE piste ciclabili esistenti, e se qualcosa è stato fatto o qualche tratto nuovo è stato inaugurato è solo grazie ai finanziamenti nazionali arrivati per i mondiali di ciclismo". "Noi proponiamo il bike sharing con l'uso gratuito delle bici, sistemate su rastrelliere elettroniche in grado di riconoscere un tesserino magnetico. Funziona in molte città europee a cominciare da Parigi ma senza andare tanto lontano sta avendo un grande successo anche a Pisa, anche se lì è a pagamento e noi aspiriamo a farlo gratis, usando fondi europei, per dare un segnale molto forte". "Bisogna completare la rete di piste ciclabili ma anche cambiare alcuni tratti di quelle che ci sono: le piste ciclabili devono stare nella sede propria e non sui marciapiedi. Così come bisogna triplicare le rastrelliere normali per le bici private". "Legambiente da anni lancia l'allarme sui gravi livelli di inquinamento che ha raggiunto Firenze: addirittura la città più inquinata d'Italia nel 2013 per biossido d'azoto. E con livelli preoccupanti di polveri sottili, pm 10 e pm 2,5 , ozono, ecc, ma fino ad oggi questa grande associazione è rimasta inascoltata così come molti medici, le associazioni di ciclisti, comitati e movimenti di cittadini". "Ci vuole una cura choc contro l'inquinamento: aumento dei percorsi pedonali, oltre che ciclabili, parcheggi scambiatori fuori città e non in centro sotto le piazze storiche, la tramvia ma anche la rete delle corsie preferenziali per i bus, per migliorare il servizio, e ricominciare a dare gli incentivi per cambiare le vecchie caldaie, ancora oggi fonte di grande inquinamento.E poi l'incremento del verde pubblico, delle alberature, nonche il verde compensativo". "La salute pubblica, di tutti i cittadini, ma soprattutto delle donne incinte, dei bambini, degli anziani, rischia di essere gravemente pregiudicata da una politica superficiale su questi temi". "Non ce lo possiamo più permettere e io intendo cambiare radicalmente marcia" - conclude Grassi.

Lunedì (domani 19 maggio) alle 15 alla Sala delle Leopoldine in Piazza Tasso 7 si terrà l'incontro-evento "Comunica Cultura, Crea Lavoro". All'iniziativa prenderanno parte Giorgio Bonsanti– professore ordinario Università di Firenze, dipartimento delle Arti e dello Spettacolo; Ornella De Zordo – docente all'università di Firenze, consigliere comunale della lista di cittadinanza PerUnaltracittà; Tommaso Grassi – candidato sindaco di Firenze coalizione lista civica Firenze a Sinistra, Sel, Prc; Tomaso Montanari – professore associato di Storia dell'Arte Moderna all'università di Napoli e firma de Il Fatto Quotidiano; Ennio Passalia – storico, lavoratore precario del Maggio Fiorentino; Saverio Tommasi – documentarista, attore, scrittore e blogger."Per noi la Cultura, l'Arte e la Musica, classiche e contemporanee, sono il volano principale per creare buona occupazione e rilanciare economicamente e moralmente la città" ha spiegato il candidato sindaco Tommaso Grassi. Questo incontro con personaggi del calibro di Tomaso Montanari, Saverio Tommasi e Giorgio Bonsanti, tra gli altri, è un modo per ribadire che "vogliamo difendere e valorizzare le nostre Istituzioni Culturali, il Maggio Musicale, l'Accademia, l'Opificio delle Pietre Dure, le Biblioteche, le Librerie, i Musei, le Fondazioni, e anche sostenere gli artisti giovani ed emergenti, chi fa musica dal vivo, il nostro underground cittadino". Con uno sguardo al futuro e ai progetti culturali e agli spazi per i creativi a Firenze. L'incontro è a ingresso libero.


"No alla costruzione dei parcheggi sotterranei nel centro storico di Firenze. Invece di progettare un parking sotto piazza Brunelleschi, il Comune pensi piuttosto a recuperare e mettere in sicurezza una delle piazze più degradate di tutta la città". Lo ha affermato Gianna Scatizzi, candidata sindaco di Ncd-Udc, che ha incontrato il Comitato per Piazza Brunelleschi 'No Scav', insieme al candidato alla presidenza del Quartiere 1, Marco Passeri. "In linea generale - hanno spiegato Scatizzi e Passeri - siamo contrari ai parcheggi a pagamento nel centro storico, perché possono solo arrecare danni ambientali e rovinare la città a livello estetico. Ma in piazza Brunelleschi il problema è ancora maggiore: le strade di accesso e uscita sono strettissime, e inadeguate quindi al passaggio dei camion con terra e cemento; senza contare il rischio di dissesto ideogeologico, dato dalla presenza di falde acquifere a circa 7 metri di profondità, che coincidono con gli scavi per il parcheggio, previsto a 18 metri nel sottosuolo. Insomma, se Palazzo Vecchio volesse fare qualcosa di buono per Piazza Brunelleschi, la faccia ripulire dalle scritte e mandi via spacciatori e sbandati che vi stazionano anche in pieno giorno".

Nicola Novelli