Fine Anno da record in Toscana

Tantissimi ospiti agli eventi di San Silvestro. A Scandicci capodanno con oltre 5.000 in piazza per festeggiare il 2014. Siena gremita per l'Happy light year


FOTOGRAFIE — Oltre 5 mila persone in piazza Resistenza a Scandicci per festeggiare la notte di San Silvestro, con Ginevra Di Marco e l’Orchestra di Piazza Vittorio, Camillocromo feat. Piero Gesuè, gli Ortolani (band vincitrice del concorso “Ultima fermata Resistenza”) e dj set con Ghiaccioli e Branzini e Lorenzo Hugolini. La piazza di Scandicci è stata la novità del Capodanno fiorentino 2014, con la tramvia in funzione tutta la notte (capolinea a Porta al Prato Leopolda). Ad organizzare la festa in piazza il Comune di Scandicci e Scandicci Cultura, in collaborazione con il Comune di Firenze. La location in piazza della Resistenza, il nuovo spazio contemporaneo tra il Municipio e il nuovo Centro progettato dall’architetto Richard Rogers. Sul palco una delle più intense voci in circolazione e la più acclamata orchestra multietnica d’Italia: Ginevra Di Marco e l'Orchestra di Piazza Vittorio, una collaborazione fortemente voluta e frutto di percorsi di ricerca paralleli nell’ambito della musica popolare soprattutto italiana. A valorizzare il cartellone anche la band dei Camillocromo "Circus Swing Orchestra" feat Piero Gesuè, che per l'occasione propone un repertorio di canzoni italiane e internazionali dal sapore retrò dove le improvvisazioni jazzistiche della voce si fondono con le atmosfere dell’epoca d’oro dello swing. In apertura Gli Ortolani, giovane gruppo fiorentino la cui età media non supera i 23 anni, dal sound A chiudeere i festeggiamenti Ghiaccioli & Branzini e Lorenzo Hugolini, il primo è uno dei maggiori esponenti della scena ElectroSwing /Nu Jazz italiana, il secondo è invece noto come cantante della band fiorentina dei Martinicca Boison, sul palco con un dj set in cui si balla il rock and roll e l'elettronica.

Una luce allegra, diffusa, 'europea'. Un turbinio di suoni e colori cominciato nel tardo pomeriggio del 31 dicembre e terminato a notte fonda, poco prima di lasciar spazio al sole che oggi splende sulla città. Tutto questo è stato “Happy light year”, la festa di San Silvestro che per il secondo anno Siena ha messo in atto coinvolgendo le proprie espressioni artistiche e organizzative. Una formula che ha colpito nuovamente nel segno, arricchendosi di esperienza e nuovi significati. Il colpo d'occhio sulla gremita piazza del Campo, culmine dell'evento, ha reso in modo eloquente l'idea della sua riuscita, e la partecipazione emotiva delle migliaia di presenti ne è stata la riprova. Emozionante, in particolare, il passaggio della mezzanotte, quando il conto alla rovescia ha lasciato spazio alla proiezione sul grande schermo di “Ragazzo dell'Europa”, il celebre brano di Gianna Nannini riproposto in una versione live di alcuni anni fa. “Firmato” dalla rocker senese anche l'”Inno”, ovvero il vino che il Sindaco di Siena Bruno Valentini ha stappato sul palco allo scoccare del nuovo anno, rinnovando la volontà della comunità senese di essere il nuovo “Splendore d'Europa”, secondo lo slogan adottato per l'evento di questa notte. La carrellata di esibizioni per “Happy light year” è cominciata nel tardo pomeriggio in via Pantaneto con l'aperitivo swing interpretato dalla Brass Band, per proseguire fin oltre le ore 3 della notte con gli instancabili deejays alle consolle allestite nei vari punti della città (i coinvolgenti 80febbre in piazza del Campo, Ettore Chiesi e Lo Zar in via Pantaneto e Maurizio Morgantini e Giacomo Steiner in piazza Matteotti). Nel mezzo, applausi per i ballerini della scuola MG, il Pink floyd tribute della Music Academy, i brani dal vivo di Niccolò Pagliai e Gabriele Signore, il karaoke di Giacomo Muzzi, il rock dei Sognolivido e la musica itinerante della Sciacchetrà street band, partita da piazza Sant'Agostino e protagonista a mezzanotte di una jam session con la Brass band in Pantaneto. Una sequenza senza sosta che il folto pubblico ha vissuto con passione e civiltà, evitando tensioni e raccogliendo sostanzialmente l'appello a fare a meno dei botti per festeggiare l'arrivo del 2014.



Centinaia di persone sono accorse da tutta Italia per partecipare al Gran Galà di Fine Anno targato La Capannina di Franceschi, evento che a qualche giorno da San Silvestro registrava già il tutto esaurito, forte di un programma a cinque stelle, tantissimi ospiti e una location esclusiva. Eccezionale animazione con le ballerine sudamericane provenienti dal famoso Carnevale di Rio, che hanno fatto salire la temperatura in sala fino al conto alla rovescia scandito dal Patron Gherardo Guidi, sul palcoscenico in compagnia del primo cittadino di Forte dei Marmi Umberto Buratti: “E’ con molto piacere che festeggio qui con voi l’arrivo del nuovo anno” ha affermato Guidi. “Spero che il 2014 porti a tutti tanta gioia e soddisfazioni e che La Capannina di Franceschi continui a stupire ed emozionare i suoi affezionati frequentatori, come oramai avviene ininterrottamente da oltre 80 anni. Dal 9 gennaio saremo nelle sale cinematografiche con il film dei Fratelli Vanzina ‘Sapore di Te’: un ottimo auspicio per il 2014”. Alla serata hanno partecipato personaggi noti come l’opinionista televisivo e giornalista Klaus Davi, che ha festeggiato l’arrivo del nuovo anno con gli amici più stretti; e la pallavolista Maurizia Cacciatori, che si è data ai festeggiamenti al pianobar di Stefano Busà (nelle foto di Fabrizio Nizza). All’evento non sono mancate le telecamere Rai, fotografi e numerosi giornalisti. Momento clou della serata il ritorno del grande Jerry Calà, che ha infiammato il pubblico con canzoni che da oltre trent’anni scandiscono il suo successo. Durante l’esibizione il mattatore ha ribadito più volte l’indissolubile legame che lo lega al locale di Forte dei Marmi, dove tra l’altro è ambientato il suo film di maggior successo ‘Sapore di mare’ e in cui ha lanciato - su idea del Patron Gherardo Guidi - la festa che porta lo stesso titolo del film, un must per la Versilia.

Il nuovo anno a Sarteano è stato salutato in teatro, con un brindisi in sala insieme agli attori che avevano appena recitato “Rumori fuori scena”. Lo spettacolo è terminato sulla soglia della mezzanotte, in tempo per salutare il nuovo anno. A seguire un buffet, sempre nell’antico e suggestivo teatro comunale. La proposta dell’Accademia degli Arrischianti è stata molto apprezzata dal pubblico (tutto esaurito in poche ore per San Silvestro). Sabato 4 gennaio ci sarà l’ultima replica (ore 21,15, ingressi 10 euro, 8 euro i ridotti) dell’opera scritta da Micheal Frayn. La regia è di Laura Fatini (assistente Angela Dispenza), scene di Valeria Abbiati. Gli interpreti sono Gianni Poliziani, Flavia del Buono, Giacomo Testa, Giulia Peruzzi, Guido Dispenza, Giulia Rossi, Maria Pina Ruiu, Laura Scovacricchi, Pierangelo Margheriti, Giordano Tiberi, Moris Cinali, Daniele Cesaretti. La bella scenografia è stata realizzata da Franco Dottori (falegname e costruttore) e Simone Ragonesi (decoratore). Questa rappresentazione non stanca mai il pubblico che affolla la platea, né gli attori che la recitano: ritmo serrato, gag e incomprensioni che la caratterizzano, servono a rappresentare le comiche vicende di una sgangherata compagnia di attori che cercano di mettere in scena una commedia. E sta proprio in questo gioco di scatole cinesi il segreto del successo di questo testo: il pubblico può sbirciare il “dietro le quinte”, osservare cosa succede la sera della prova generale, vivere in prima persona i litigi e le baruffe degli attori prima che entrino in scena. Il tutto in un esilarante mix di realtà e finzione in un teatro, quello degli Arrischianti, che è un piccolo gioiello, con stucchi, velluti, lampade decorate.

Redazione Nove da Firenze