Botti fine anno: Renzi non firma Ordinanza, appello di Biti, rabbia di Grassi

L’appello dell’assessore: "Ogni anno muoiono di paura migliaia di cani, gatti e bestiole selvatiche". La polizia sequestra 195 artifizi pirotecnici detenuti illegalmente


FIRENZE — In Toscana e in Italia sempre più Comuni utilizzano gli strumenti a disposizione, nelle ultime ore anche il Comune di Fiesole guidato dall'esponente PD locale Fabio Incatasciato ha firmato una Ordinanza contro l'uso dei petardi. Il sindaco di Firenze Matteo Renzi si è detto nettamente contrario a questo provvedimento "Ideologico, senza alcuna possibilità di poter essere apllicato e controllato. E' l'Ordinanza più stupida che si possa fare" vicino a lui il sindaco di Scandicci Simone Gheri al quale Renzi si è poi rivolto in un veloce scambio di occhiate "Non l'hai mica emanata te? Altrimenti ci facevo una figuraccia" ma anche Gheri si è detto contrario alla sottoscrizione di un simile atto "Come ha detto bene Matteo non è possibile controllarne l'applicazione".

“I botti di fine anno? Forse possono piacere agli uomini ma di sicuro non piacciono agli animali e anzi, per loro sono pericolosissimi”. Lo afferma l’assessore all’ambiente Caterina Biti in vista del Capodanno. “Una specifica ordinanza contro i botti sarebbe sostanzialmente inutile perché sarebbe impossibile farla applicare – spiega Biti – ma invito tutti i fiorentini e i turisti che saranno in piazza in città per i festeggiamenti del 31 dicembre a dimostrare responsabilità e civiltà. I botti, che possono essere molto pericolosi anche per le persone, possono rivelarsi fatali per gli animali, che sono terrorizzati dai rumori così forti e sconosciuti”. Ogni anno in Italia sono circa 5000 gli animali che muoiono per i botti, di paura o perché colpiti direttamente. Tra loro ci sono anche molti animali domestici e uccelli ma anche animali selvatici.
“Chiediamo a tutti – conclude l’assessore Biti – di non esplodere petardi ed in particolare di non farlo nei pressi dei canili, primo fra tutti il rifugio comunale di Ugnano. Non dimentichiamoci degli animali, neanche durante le feste”. Qualche consiglio utile per mitigare i danni: tenete gli animali nella stanza più insonorizzata, fategli sentire radio o tv e abbassate le tapparelle; non lasciateli mai sul balcone perché potrebbero buttarsi giù; fate attenzione a legarli, perché nell’agitazione potrebbero strozzarsi; e se si nascondono, non forzateli ad uscire.

Omessa denuncia e commercio abusivo di materie esplodenti” sono le ipotesi di reato contestate alla titolare di una cartoleria nella periferia sud di Firenze dopo che lo scorso fine settimana gli uomini del Commissariato di P.S. “Oltrarno”, diretto dal Dr. Massimo Buggea, hanno sequestrato all’interno dell’attività 195 artifizi pirotecnici detenuti senza licenza. Si tratta infatti di oltre 45 chilogrammi di materiale, tra razzi, candele e torte di diverse forme e dimensioni, per la cui vendita è necessaria la licenza di polizia ed un apposito registro di carico e scarico. Secondo quanto riscontrato sulle etichette, dal Nucleo Artificieri della Polizia di Stato fiorentina, queste materie esplodenti appartengono alla cosiddetta IV e V categoria - gruppo C. La merce illegalmente detenuta non era esposta insieme a quella di libera vendita, ma occultata lungo la scala di un soppalco. I controlli delle forze dell’ordine continueranno anche nei prossimi giorni a Firenze e provincia.

“Anche il Capodanno 2014 non vedrà, come ogni anno richiediamo insieme a numerosissime associazioni ambientaliste ed animaliste, la firma da parte del Sindaco di un'ordinanza anti-botti, che per il periodo dell'ultimo dell'anno vietasse lo scoppio indiscriminato e senza limiti dei pericolosi petardi di cui ne avrebbero beneficio tutti i fruitori della Città, comprese le persone anziane e malate, e i nostri animali domestici che già da giorni soffrono per i continui e improvvisi scoppi dei botti nei giardini e nelle piazze fiorentine e per i quali la nottata di Capodanno sarà una vera e propria tortura" a dirlo è il consigliere comunale di Sel, Tommaso Grassi che ogni anno torna sull'argomento. "Invitiamo l’Amministrazione quantomeno, come già fatto gli anni scorsi, a diramare un appello ai cittadini a limitare l’uso di petardi e botti per Capodanno, anche se i risultati sono stati finora molto limitati e il ritardo con cui potrà esser fatto quest’anno non migliorerà certo gli effetti. Già oggi sono state numerose le segnalazioni di cittadini e cittadine che ci sono giunte riguardo agli animali, cani e gatti in particolare, terrorizzati dalle esplosioni e dal rumore che spesso implicano fughe dal loro padrone e nel peggior dei casi la loro morte dopo esser finiti sotto qualche macchina. Una vera e propria carneficina e tortura a cui dovremmo opporci con fermezza." "Quella dei botti di fine anno che è bene ribadire è un'abitudine inutile, inquinante, fastidiosa, costituisce anche un pericolo per i cittadini e per chi la pratica che non può vedere il Comune e le Istituzioni inermi e passive. Ogni anno nelle piazze fiorentine l’incolumità dei tanti cittadini e delle tante cittadine accorse ad ascoltare i concerti all’aperto è messa a rischio da una minoranza che scoppia petardi e botti senza alcun controllo e senza poter essere sanzionati perché niente è vietato. Anche quest’anno ci verrà raccontato che una volta firmata l'ordinanza, questa sarebbe stata impossibile da far rispettare ? Non sarebbe forse sicuramente meglio almeno provarci piuttosto permettere qualsiasi cosa, senza alcuna regola?" "Anche chi non è sensibile alla tematica animalista non può che ritenere inutile la pratica dei petardi scoppiati in piazza senza alcuna coreografia e privi di qualunque senso ma con il solo obiettivo "di far rumore", che diventa persino un elemento di altissimo rischio e pericolo, per chiunque, se fatti scoppiare in luoghi affollati.” - ha concluso Grassi.

Redazione Nove da Firenze