Ambiente, scatta l’Ora della Terra: anche la Toscana aderisce all’evento

Domani giovedì 21 marzo, alle 21, l’incontro promosso da Oxfam Italia e dall’associazione Caffè-scienza presso il circolo SMS Rifredi di Firenze


ECOLOGIA — Luci spente a Palazzo Strozzi Sacrati, sede della presidenza della Giunta regionale, e nei palazzi del Centro direzionale di Novoli sabato prossimo 23 marzo dalle 20.30 alle 21.30. Così, per il secondo anno consecutivo, la Regione Toscana parteciperà all’Ora della Terra, il più grande evento globale organizzato dal WWF contro i cambiamenti climatici e per uno stile di vita più sostenibile.
L’Ora della Terra 2013 lascerà al buio monumenti, luoghi simbolo, sedi istituzionali, uffici, imprese e abitazioni private di tutto il mondo, per coinvolgere tutti i livelli della società nei cambiamenti concreti che possono garantire il futuro della vita sul pianeta e il benessere dell’uomo.

“Anche quest’anno la Regione Toscana aderisce all’Ora della Terra – dichiara il presidente Enrico Rossi – per unirsi responsabilmente a quanti si impegnano in azioni concrete a difesa dell’ambiente e invita tutti i cittadini toscani ad attuare azione virtuose per contrastare un cambiamento climatico sempre più devastante. Purtroppo continuiamo a sperimentare quanto il mutamento delle condizioni del clima influenzi la nostra vita di tutti i giorni, con le alluvioni che ripetutamente colpiscono il nostro territorio. Per questo la Regione ha deciso una svolta nella gestione del territorio, con le nuove disposizioni in materia di edificazione e difesa del suolo e con gli interventi di messa in sicurezza idraulica e idrogeologica nelle zone più colpite dai recenti episodi alluvionali”.
Nel 2012 le città coinvolte sono state più di 7000 in 152 paesi del mondo, con oltre 2 miliardi di partecipanti. In Italia hanno aderito 400 città.

Si terrà domani, giovedì 21 marzo alle 21, presso il circolo SMS Rifredi, (in via Vittorio Emanuele II) a Firenze, l’incontro ad ingresso libero, promosso da Oxfam Italia e dall’associazione Caffè-scienza dal titolo “Cambiamento climatico globale, economia globale e agricoltura”.
Intervengono Elisa Bacciotti, responsabile della campagna Coltiva di Oxfam Italia e il professor Marco Bindi, del Dipartimento di Scienze delle Produzioni Agroalimentari e dell'Ambiente, dell’Università di Firenze. Modera Massimo Materassi, dell’Istituto dei Sistemi Complessi del CNR Firenze.
La tavola rotonda, sarà l’occasione per approfondire il tema del “doppio legame” tra agricoltura e cambiamento climatico: gli effetti del cambiamento climatico sull’agricoltura, nel Nord e nel Sud del Mondo – sia in termini di eventi climatici estremi sia nei suoi effetti di lungo periodo – ma anche l’impatto che le pratiche agricole hanno sull’ambiente e sul cambiamento climatico stesso. Questi temi saranno affrontati con un’attenzione alle ripercussioni che questo ha sulle persone – in particolare per i consumatori e i produttori più poveri del pianeta. Verrà inoltre discusso come sia possibile oggi affrontare la sfida di assicurare la giustizia alimentare in un mondo dalle risorse limitate, per evitare di andare incontro ad un futuro con maggiori variazioni dei prezzi, con gravi conseguenze per la vita e il reddito, già precario, delle persone in condizioni di povertà. In questo senso, verranno quindi analizzate le scelte politiche necessarie per aumentare la capacità di resilienza dei produttori di piccola scala in un mondo che si sta surriscaldando.

Per info sulla campagna COLTIVA promossa da Oxfam Italia per il diritto al cibo ed in difesa dei diritti dei piccoli produttori del Sud del mondo: http://www.oxfamitalia.org/coltiva/coltiva.

Sabato 23 è l’Ora della Terra del WWF, la più grande mobilitazione globale per fermare il cambiamento climatico che per il settimo anno consecutivo spegnerà simbolicamente le luci del pianeta in una suggestiva “ola di buio” attraverso tutti i fusi orari, mentre sul web cittadini, istituzioni, imprese e celebrities si stanno ‘sfidando a salvare il mondo’ per diffondere stili di vita sostenibili all’insegna dell’ “I will if you will – Io farò se tu farai”, la piattaforma online che l’anno scorso ha coinvolto 4,6 milioni di persone in circa 10.000 sfide a beneficio del pianeta. Dalle 20.30, l’Ora della Terra lascerà al buio monumenti, luoghi simbolo, sedi istituzionali, uffici, imprese e abitazioni private di tutto il mondo, per coinvolgere tutti i livelli della società nei cambiamenti concreti che possono garantire il futuro della vita sul pianeta e il benessere dell’uomo, contro un cambiamento climatico sempre più devastante che promette di trasformare il 2013 uno degli anni più caldi di sempre minacciando ecosistemi, specie e la vita di milioni di persone . Centinaia gli eventi e le iniziative speciali sul web e nelle migliaia di città coinvolte: per l’Italia tutti i programmi sono su www.wwf.it/oradellaterra .

Il conto alla rovescia entra nel vivo. A Malmo, in Svezia, la giuria internazionale del concorso City Challenge ha assegnato il titolo di “capitale Earth Hour 2013” alla canadese Vancouver, per le sue azioni innovative in materia di cambiamento climatico e sviluppo sostenibile, che oltre a ridurre l’impatto ambientale della città hanno reso più piacevole l’ambiente urbano migliorando la qualità di vita dei residenti attuali e futuri. Tra le 17 finaliste del concorso c’erano anche la città di Forlì e la Provincia di Siena, oltre a Nuova Delhi in India, Oslo in Norvegia, Uppsala in Svezia, e San Francisco negli Stati Uniti.
LE ADESIONI: L’anno scorso è riuscita a coinvolgere oltre 2 miliardi di persone in 7000 città e 152 Paesi del mondo. Sono già più di 230 i Comuni confermati, che daranno vita a una suggestiva gallery dei più bei monumenti della penisola. Novità di quest’anno il David di Michelangelo al Piazzale a Firenze, la basilica di San Francesco ad Assisi che si aggiungono ai partecipanti “storici” degli anni passati come la Torre di Pisa, la Mole Antonelliana, l’Arena di Verona, Il teatro della Scala di Milano,Piazza del Plebiscito a Napoli, Piazza Maggiore a Bologna

In Toscana sono più di 24 i comuni ad oggi aderenti con lo spegnimento di ben 9 tra monumenti ed edifici a Firenze che per la prima volta spegnerà anche il Davide di Michelangelo al Piazzale e Palazzo Medici Riccardi oltre ai già storici Palazzo Vecchio, Ponte Vecchio, la cupola del Duomo, la Basilica e il Monastero di San Miniato, Palazzo Sacrati Strozzi e il Centro Direzionale della Regione a Novoli; Fiesole il Palazzo Comunale; Pisa il Comune e l’Opera Primaziale la Torre; Arezzo la Torre del Comune; Castiglion F.ino la Torre del Cassero; Gaiole in Chianti Via Roma; Castellina in Chianti Rocca Medioevale; Poggibonsi Edificio storico del Palazzetto Pretorio in via Marmocchi; Montalcino Loggiati Sansovino , i loggiati dell’antico palazzo Comunale, la facciata dello stesso e la torre civica assieme alla Madonna del Soccorso; Monteriggioni il Castello di Monteriggioni; Radicondoli il Palazzo Comunale; Casole d’Elsa La Rocca; Radda in Chianti le Logge di Palazzo Comunale il Municipio e il Centro Polivalente a Pievescola Monticiano Palazzo Comunale e Chiesa di Piazza Sant’Agostino; Grosseto il Palazzo Comunale; Orbetello la Fontana di Piazza Cortesini; Roccastrada il Teatro Comunale dei Concordi; Monte Argentario Palazzo Muncipale a Porto Santo Stefano; Cinigiano la Torre Civica Magliano e Montiano le Chiese di S.Giovanni Battista, la Torre trecentesca di Pereta; Piombino il palazzo Comunale; San Vicenzo illuminazione ridotta in corso Italia, spegnimento dell’illuminazione pubblica di piazza Grandi e Piazza Unità d’Italia; Marciana Marina Lungomare, monumento della Torre e giardini pubblici; Lucca Le mura cittadine; Fosdinovo Castello Malaspina
L’iniziativa in Toscana ha ottenuto il Patrocinio di: Regione Toscana, Provincia di Firenze e Comune di Firenze

IN TOSCANA GLI EVENTI (vedi programmi completi su www.wwf.it/oradella terra.it):

L’evento centrale si terrà a Firenze, presso Piazza della Signoria, aspettando lo spegnersi delle luci di Palazzo Vecchio, dalle 20:30 alle 21:30, l’Assessorato all’Ambiente del Comune di Firenze con lo Sportello EcoEquo, in collaborazione con l'Osservatorio Astrofisico di Arcetri e l'Associazione Astronomica Amici di Arcetri e il WWF organizzerà una serata di osservazione della Luna e di altri corpi celesti (tempo metereologico permettendo...), con la guida di astronomi di Arcetri che metteranno a disposizione due telescopi ed un binocolo astronomico......!

A partire dalle ore 19:00 i volontari del WWF saranno a disposizione dei cittadini con un punto informativo, dove sarà distribuito l’Opuscolo WWF “Per il futuro del pianeta ora la sfida è cambiare” e la “Mappa del cielo” realizzata anche quest’anno dall’Osservatorio Astrofisico di Arcetri per dilettarsi nella ricerca degli astri in un cielo non "abbagliato" dall'inquinamento luminoso.

Fino ad esaurimento scorte, i partecipanti riceveranno un “ portacandela WWF ”, da utilizzare allo scoccare dell’Ora della Terra quale gesto simbolico ed in tante altre occasioni per ricordarci la necessità di diminuire i consumi energetici.

IN GIRO PER LA TOSCANA: presso le Oasi WWF di Orbetello, l’Oasi WWF di Burano, l’Oasi WWF Bosco di Rocconi e l’Oasi WWF Padule Orti Bottagone previste numerose attività per grandi e piccini tra le quali escursioni nel buio della notte, cene a lume di candela, proiezioni di documentari ecc.

Ad Arezzo, Livorno, Siena i volontari del WWF organizzeranno dei punti informativi sull’evento WWF, inoltre previste, altre attività organizzate da strutture ricettive, ristoranti,bar, ecc.

Per tutte le città, i cittadini, le istituzioni e le imprese che vogliono far parte della più grande mobilitazione per il pianeta, le adesioni sono aperte su www.wwf.it/oradellaterra mentre il programma degli eventi regione per regione è in costante aggiornamento sul sito.

Per tutti i cittadini, le istituzioni, le organizzazioni, le imprese che vogliono far parte della più grande mobilitazione per il pianeta, lanciare la propria sfida, accettare una delle sfide promosse in tutto il mondo, basta andare su www.wwf.it/oradellaterra. Da seguire anche sui social sulla pagina http://www.facebook.com/wwfitalia e su Twitter seguendo @wwfitalia e #oradellaterra.

I PARTNER

L’Ora della Terra 2013 si svolge con il Patrocinio di Roma Capitale, del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, del Ministero per il Beni e le Attività Culturali, del Ministero dello Sviluppo Economico e della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea. Il WWF sta coinvolgendo i Comuni di tutta Italia grazie alla collaborazione di Alpine Pearls, Associazione Borghi Autentici d’Italia, Associazione Comuni Virtuosi e Coordinamento Agende 21 Locali Italiane. E quest’anno anche AGESCI, l’associazione delle guide e scout cattolici italiani, e AIESEC, l’organizzazione di studenti universitari più grande al mondo che si occupa di mobilità internazionale giovanile, saranno al fianco del WWF per coinvolgere i giovani nelle sfide globali per il pianeta.


Redazione Nove da Firenze