Wine Town a Firenze una festa per il nettare di qualità

Musici, saltimbanchi, giocolieri, ricrearanno un’atmosfera che riecheggia le antiche feste di popolo e che permette al visitatore contemporaneo di riscoprire zone private, segrete e bellissime della Firenze medievale e rinascimentale


VINO — L’Agorà di Wine Town, la festa del vino di qualità, prende vita nel tardo pomeriggio fino alle 23, (venerdì 21 settembre dalle ore 17 e sabato 22 dalle 16), nei cortili dei palazzi che ospitano le degustazioni, lungo le vie del centro storico.
Musici, saltimbanchi, giocolieri, ricrearanno un’atmosfera che riecheggia le antiche feste di popolo e che permette al visitatore contemporaneo di riscoprire zone private, segrete e bellissime della Firenze medievale e rinascimentale.

Il programma degli eventi a Firenze

La mappa della manifestazione



Teatro 12 Lune
"Puppurì"

Uno spettacolo in cui la musica fa da filo conduttore, colonna sonora sulla quale di muovono personaggi buffi e malinconici in un susseguirsi di sketch dal ritmo coinvolgente: papere e puzzole che si esibiscono in virtuosismi canori, Pulcinella che si addormenta sulla luna e... Divertente e poetico, l'ideale per grandi e piccoli spettatori. Di e con Italo Pecoretti

Noidellescarpediverse
“All’ombra dei giganti”

Una piccola porta da calcio, un tappeto di erba sintetica, un attore che racconta una storia alla volta a piccoli gruppi di spettatori seduti su una panca. Trenta piccole storie di calcio. Di e con Samuele Boncompagni

Sarah Sabrina Georg
“Aromaria”

Intervento itinerante di teatro sensoriale. Un'attrice cammina fra gli spettatori con un grazioso e curioso banchetto. Gli spettatori vengono invitati a scegliere uno dei boccettini in mostra, contenenti oli essenziali. Per ogni odore ci sarà un racconto, una canzone o una filastrocca.

Francesca Krnjak
“La filatrice di sogni”

Indaffarata a filare e cantare, indossa vestiti eccentrici a cerchi concentrici, di carta e stoffa leggera. I suoi capelli sono rossi o blu, a seconda dei gomitoli che sta lavorando. Sono rosa quando è di buon umore e neri quando ha problemi seri. La sua vita “è appesa a un filo”e le sue mani intrecciano altre mani e gomitoli colorati di grande effetto per gli invitati.

Mr.Palmigiano e gigolò
“Una vita da scongelati”

L'Italia degli anni '30 e '40, fra lenti e sincopati, fra quelli che rimanevano qui e quelli che scappavano sui transatlantici a suonare lo swing, fra case di tolleranza e casi di intolleranza, fra un'oliva e un bicchiere di Campari.

Alchimie Musicali
“Archimossi”

Un gruppo da camera d’archi, classico... ma poi, mescolando ingredienti e soluzioni infinite in una magica alchimia, l’insieme si è deformato ed è in un mutamento continuo, La prima orchestra itinerante per archi: viole, violini e violoncelli (amplificati) come fosse una marchin’ band con un repertorio originalissimo.

Alessandro Gigli
“Il contastorie”

Ritorna l'arte antica del contastorie che utilizzando il ritmo e la capacità di affascinare narrando, con l'aiuto scenografico dei teli illustrati, farà entrare lo spettatore nel magico mondo della fiaba e del racconto. Alessandro Gigli è solido e stralunato attore, grande affabulatore, capace di far apparire, per magia, le più incredibili visioni, fidando tutto sulla capacità evocativa della parola.

I Suoni di Seba
“Incontro vibrazionale”

Un’inusuale esibizione unica nel suo genere, un “viaggio” tra le vibrazioni sonore dei maestosi Tam Armonici... Le loro caratteristiche armoniche sono date dalla lega di metalli fusi da cui sono composti, più o meno ricca di metalli preziosi e dalla maestria di artigiani che, nella realizzazione di questo magnifici strumenti, fondono tradizione e passato. Di e con Marcello Calasso

Chris Channing
“La gioconda” quadro vivente da Leonardo
“Arlecchino” quadro vivente da Picasso
Chris Channing è un mimo performer di grande qualità. I suoi quadri viventi sono famosi in tutto il mondo. L’illusione ottica di vedere il ritratto a due dimensioni diventare tridimensionale.

Compagnia dell’Atto Comico
“Il Carro di Talia”

Una performance musicale, accompagnata da intermezzi in rima che riportano, insieme all’uso delle maschere, all’atmosfera della Commedia dell’Arte. Un viaggio attraverso i suoni e i ritmi del sud Italia e in particolare della Tammurriata, la forma musicale tradizionale diffusa in tutta la Campania,
legata in origine ai culti dionisiaci e oggi ai culti mariani.

Mattacchioni Volanti
“La Levitazione”

Al primo sguardo pensate di sognare o di aver bevuto un goccio di troppo. E così succede a tutti quanti. E tutti i passanti si fermano. E tutti vogliono capire. E tutti credono di aver capito. E tutti spiegano al vicino dove sta il trucco. A trascrivere tutte le opinioni ci sarebbe da divertirsi... Un’animazione stupefacente che affascina chiunque e suscita domande inquietanti....

Saeed Fekri
“L’incantatore”

Il più grande mimo di strada che opera in Italia. I suoi numeri, così elementari e così complessi, così internazionali perché ricordano padri illustri come Marceau o i Mummenschanz o Totò o Chaplin, divertono i grandi e i piccini di tutto il mondo. Saeed, mimo e artista iraniano, ha vinto numerosi premi ed ha al suo attivo numerosissime apparizioni televisive sulle reti nazionali.

Maria Liccardo
“Carillon vivente”

Un vero e proprio carillon, con lo scrigno porta gioielli di una volta, gli angoli dorati, lo specchietto sul retro, la collana di perle, la chiavetta laterale per la corda, e infine la ballerina nel centro (in carne e ossa)
che gira su se stessa pedalando, cantando e suonando la fisarmonica. Un’atmosfera incantata che evoca immagini e ricordi del passato.

Federico Pieri
“Storie di sabbia”

Uno spettacolo incantevole di grande impatto visivo. Una nuovissima performance che utilizza l’arte di manipolare la sabbia, un’arte molto antica, un’arte povera ed effimera che legava il proprio destino al soffio del vento. Grazie alle moderne tecnologie ecco che diviene molto spettacolare. Sopra un tavolo luminoso, l’artista modella la sabbia con le proprie mani, dando vita ad una sequenza di disegni che si susseguono sotto gli occhi degli spettatori, tutto eseguito a tempo di musica.

Terzostudio
“Alto Livello”

Uno spettacolo cult del Teatro di strada italiano con le sue 1.250 repliche in Italia, Spagna, Francia, Germania, e Giappone. “Alto livello” è uno spettacolo contenitore di tanti scketch comici e di grande impatto visivo. Uno spettacolo senza età che usa la tecnica del trasformismo e dell’illusionismo su trampoli. Un teatro di figura nuovo ed originale dove viene presentata una galleria di suggestivi personaggi umani o animali. Indimenticabile la metamorfosi ‘a vista’ del bruco che diventa farfalla. Con Pietro Rasoti, di Luigi Sicuranza

Giancarlo Casati
“La Fabiola”

Spettacolo di marionetta a filo ed attore. Fabiola entra in scena seduta su un passeggino. Poco alla volta abbandona la sua timidezza iniziale e comincia a creare situazioni conflittuali con colui che le da vita ed a coinvolgere il pubblico con le sue stranezze da bambina, fino ad invaghirsi, in maniera innocente, di uno spettatore e a far di tutto per inviargli il suo messaggio d’amore.

Miss Airina
“Miss Arina show”

Performance di contorsionismo, caratterizzate dall'eleganza e dalla morbidezza dei movimenti. L’artista combina elementi tipici dei tradizionali numeri circensi come verticali e archi all’indietro a elementi
della ginnastica ritmica come le piegature in avanti ed esercizi di dislocazione. Uno spettacolo elegante.

Paolo Borghi
“Magic Hang music”

Attraverso la sua musica, leggera, rilassante e raffinata, Paolo Borghi vi accompagnerà in un breve ma magico viaggio grazie ai suoi Hang, strumenti dai tratti orientali ma allo stesso tempo occidentali, antichi ma
incredibilmente moderni. Un viaggio da non perdere!

Damaru
“Damaru”

Spettacolo di danza e musica classica dell'India del Nord con contaminazioni contemporanee. Un’alternanza di tradizione e libera ricerca interpretativa creata dal ritmo percussivo della Tabla e dal suono avvolgente e meditativo del flauto Bansuri. Coreografie e danze: Ivana Caffaratti
Musica: Francesco Gherardi (Tabla), Daniele Dubbini (Flauto Bansuri).

Redazione Nove da Firenze