EMPOLI – La città di Empoli ha salutato le maschere. L’ultima uscita della seconda edizione di “Un altro Carnevale, sotto lo stesso cielo”, ha portando ancora divertimento, allegria, musica, colori e anche un po’ di follia ‘carnevalesca’ nel centro storico cittadino. Una manifestazione che è piaciuta, ha coinvolto grandi e piccoli, famiglie intere ma anche giovani danzanti.
Al timone della manifestazione il Comune di Empoli insieme al coordinamento di Canto Rovesciato Aps, in collaborazione con Fondazione Carnevale di Viareggio, Associazione Turistica Pro Empoli, Associazione Centro Storico, Compagnia di Sant'Andrea, CAM Empoli, Auser Empoli, Associazione Jump, Art de la danse, Associazione Noi da Grandi, sono riusciti a realizzare spettacoli a cielo aperto che hanno coinvolto il numeroso pubblico.
Anche nella giornata dei ‘saluti’ le maschere erano davvero tante! A far da apripista, la parata popolare con il Collettivo Folcloristico Montano, da Pistoia, la mascherata di gruppo “Insieme sotto lo stesso cielo” dell’artigiano della cartapesta Silvano Bianchi, i figuranti della Compagnia di Sant’Andrea con i costumi a tema carnevalesco realizzati dalle sarte dell’Auser Filo d’Argento e tantissimi cittadini.
Poi, al tramonto, ecco i Katastrofa Rock and Friends da Livorno e lì a suon di rock, chitarre distorte, risate, pupazzi ribelli e tantissima energia, il pubblico si è scatenato e divertito. Uno spettacolo travolgente. Sempre presenti, le quattro installazioni carnevalesche del maestro Umberto Cinquini, il face-painting a cura di Grazia D’Amaro, make-up artist - Gradam Studio per un trucco trasformante e il banchino di coriandoli a cura dell’associazione Noi da Grandi.
Dopo l’appuntamento dell’8 febbraio e il rinvio della data del 15 febbraio, la 42^ edizione del Carnevale Vaianese prosegue con l’iniziativa in programma domenica 1 marzo. L’evento è promosso dall’Amministrazione comunale in collaborazione con l’Associazione Carnevale Vaianese, con la partecipazione del circolo di Sofignano e della scuola dell’infanzia dell’Ics Bartolini. Tra le novità di quest’anno il ritorno della sfilata dei gruppi mascherati, tra cui quelli dedicati a Pacman e alle api.
La partenza è prevista alle ore 14.30 dalla Pasticceria Cappelli. Il corteo percorrerà via Braga per arrivare in piazza del Comune, dove sarà collocato il carro allegorico realizzato dall’Associazione Carnevale Vaianese, che farà da cornice alla manifestazione. L’ingresso è libero. Insieme alla sfilata, il pomeriggio sarà accompagnato da musica, balli, spettacoli di magia e bolle di sapone e trampolieri. Per i più piccoli il truccabimbi. Saranno inoltre presenti uno stand di pasta fritta e i dolci tipici del Carnevale a cura dell’associazione Sofignano.
«Siamo contenti di aver contribuito insieme all’Associazione Carnevale, che resta il punto di riferimento imprescindibile per questo evento della nostra tradizione di comunità, a ricreare una rete di collaborazioni intorno all’organizzazione del Carnevale. Fare volontariato e impegnarsi per la collettività non è facile in un momento in cui spesso prevale l’individualismo. A Vaiano – afferma la sindaca Francesca Vivarelli - la risposta e la disponibilità di associazioni e cittadini dimostra che si può reagire alle difficoltà e invertire la tendenza. Per questo esprimo la gratitudine dell’Amministrazione comunale ai volontari dell’Associazione Carnevale e a tutti coloro che si sono impegnati per questa festa di comunità».
«Il Carnevale Vaianese è è un momento collettivo che parla di partecipazione, di legami sociali e di identità condivisa. Il Carnevale è una festa ricca di storia, colori e tradizioni, che appartiene a tutta la comunità ed è capace di unire generazioni diverse, dai più piccoli agli adulti, in uno spazio di incontro, creatività e gioia. Mantenere vive le tradizioni popolari significa custodire la memoria collettiva e trasmettere valori di solidarietà, inclusione e partecipazione. Il Carnevale è una di queste tradizioni: si rinnova nel tempo senza perdere il suo significato profondo, diventando occasione di crescita culturale e sociale per tutta la cittadinanza. In un tempo in cui il senso di comunità va coltivato e difeso, iniziative come questa dimostrano quanto la collaborazione e il volontariato siano fondamentali per tenere vivo il nostro tessuto sociale», dichiara l'assessora alla Promozione del territorio e alla Socialità Chiara Martini.
Per consentire lo svolgimento dell’iniziativa, domenica 1 marzo, dalle 12 alle 19, saranno chiuse al traffico via Braga (dall’intersezione con la statale fino a via Fratelli Rosselli), piazza del Comune, via Cavallotti e via Corona.