25 anni di Mercantia: Teatro di strada evento da social network

Il festival di Certaldo, che vanta 10.000 likes su FB e posta centinaia di video su YouTube accoglie Ceronetti e la Gualtieri a fianco di Barnelli e di street band quotate in Europa, di danze verticali sulle torri, e oltre 100 eventi a sera


CERTALDO — Tema 2012 "Il Gioco collettivo": come cornice giochi di luce, bolle di sapone e "colonie di gatti"

Non chiamatelo "teatro di strada", per favore. Giunto alla 25° edizione, Mercantia, il più grande Festival italiano di spettacolo dal vivo tout court, he si svolge a Certaldo dal 11 al 15 luglio, dedicato a “Il Quinto elemento – il gioco collettivo”, è un evento che, patrocinato dal MIBAC ma finanziato pressochè totalmente dal Comune di Certaldo, mette in scena ogni sera per 5 sere oltre 100 eventi spettacolari, con il teatro di ricerca (Gualtieri, Codice IVAN, Silvia Guidi, ecc) che sta a fianco del teatro e della musica di strada (Guido Ceronetti su tutti), l'artigianato artistico (53 maestri artigiani) con l'arte contemporanea (HOHO' a cura del Centro Pecci), in una cornice unica come quella del borgo medievale di Certaldo Alto, patria di Giovanni Boccaccio, per cinque sere inondato di sculture luminose, bolle di sapone giganti e "donne gatto" ispirate a Baudelaire e Catwoman.

IL NUOVO TEATRO – Novità della 25° edizione il progetto “Memorie dal sottosuolo” con alcuni dei più interessanti gruppi di teatro contemporaneo. Allestiti in cripte, in ex prigioni medievali e giardini segreti, per pochi spettatori, Zaches Teatro, Silvia Guidi, Codice Ivan, Francesca Sarteanesi (Gli Omini), Alice Bachi, metteranno in scena performance create appositamente: “Nell’epoca che ha illuminato troppo, che ha espulso il mistero dell’uomo, cerchiamo di ritrovare silenziosamente un momento invisibile e muto per poter sondare le profondità dell’essere”. Ospite d'eccezione da venerdì sarà Mariangela Gualtieri / Teatro Valdoca, con Bestia di gioia. Oltre 70 le repliche dei varispettacoli previste in 5 giorni di Festival.

LA MUSICA DI STRADA – Mentre nei sottosuoli si svolge il rito del teatro, in strada apriranno le danze come di consueto alcune tra le migliori e più innovative street band italiane: la Badabimbumband, che ha vinto il Concorso internazionale per street band ”Haizetara” nei Paesi Baschi, torna a “Mercantia” con gli spettacoli “Wanna Gonna Show” e “Bandita”, veri e propri spettacoli teatrali, mentre la Zastava Orchestar presenterà ogni sera i suoi suoni balcanici, ogni sera oltre 30 i gruppi musicali di vario genere che si esibiranno nel borgo alto.

IL TEATRO DI STRADA – Presente a Mercantia fin dalle prime edizioni, sarà Barnelli (al secolo Bernd Witthuser) a ricevere il Chiodo d’Oro 2012, premio nazionale per gli artisti di strada. Vero e proprio “one man band”, partito da Berlino nel '77 con il violinista di strada Otto Richter, Otto e Barnelli hanno conosciuto la tv e il cinema con Renzo Arbore (Il Papocchio e L'altra domenica), e continua ancora oggi a girare per feste paesane e grandi festival, girando come un Dervisci ora piano, ora forte, sfondando il muro della gente, seguendo ed inseguendo il pubblico con una musica magnetica e molto speciale, tutta da vedere. E oltre a lui, soloper fare qualche nome, Amerigo Fontani (attore di cinema e tv, già ne “La vita è Bella”) che reinterpreterà un classico di Boccaccio, Frate Cipolla, le grandi parate multicolore con i Nouvelle Lune ed i Teatro Carillon, tableaux vivants ispirati a Caravaggio con i Teatri 35 e uomini statua con i Teatro di Legno. A fare da controcanto al poliedrico Barnelli sarà poi, il 14 e 15 luglio, il maestro Guido Ceronetti, un nome che non ha bisogno di presentazioni.

DA TUTTO IL MONDO - Da non perdere tutti gli spettacoli della sezione “Internationals” il giamaicano Daniel Burley, capace di far ridere fino alle lacrime con parodie, gag, arti magiche che si susseguono in una miscela di spontaneità e improvvisazione, e poi il teatro dei piedi di Veronica Gonzalez (Argentina), i giochi di fuoco delle fantastiche Les Walkyries (Canada), i funambolismi ironici di Hirofumi Tsubomoto (Giappone), le malinconiche Marionetas Colegone (Spagna), i quadri viventi di Chris Channing (Inghilterra), e gruppi da Polonia, Cile, Bulgaria, Lettonia, ecc.

UN'ATMOSFERA MAGICA – Nella cornice già di per sé affascinante del borgo medievale di certaldo Alto, artisti e coreografi del “Centro I Macelli” hanno realizzato appositamente installazioni luminose sulle torri, come Udumbara, dedicata ad un fiore che nella tradizione buddista sboccia ogni mille anni è la prima tappa di un evento raro, unico. Tutto parte da questi esili steli, che non credono sia superfluo portare su di sé il peso dei fiori. piogge di migliaia di bolle di sapone e palloni giganti che “rimbalzeranno” sul pubblico, e poi una colonia di gatti – danzatrici coordinate dalla compagnia Giardino Chiuso – che faranno le loro evoluzioni – ispirate alla malinconia di Baudelaire ed all'aggressività di Catwoman - suille mura medievali di Certaldo”

NON SOLO SPETTACOLO - E poi arte contemporanea con la mostra HOHO' – gli artisti incontrano il Decameron del Centro Pecci, artigianato con le mostre e gli stand dedicati a fuoco, aria, terra, acqua, al gioco e alla luce. In un Festival che sarà quest'anno, in omaggio al gioco, anche straordinariamente social, grazie agli oltre 10.000 fan facebook (tra i primi festival di teatro in italia per adesioni), la diretta twitter, la gelocalizzazione eventi su foursquare, ed il contest fotografico su Instagram.

“Mercantia poggia da sempre su 4 pilastri: il teatro, l'artigianato artistico, il borgo medievale, l'arte contemporanea – spiega il direttore artistico, Alessandro Gigli – così come 4 sono gli elementi naturali: acqua, terra, aria e fuoco. Quest'anno vogliamo valorizzare il “quinto elemento”, senza il quale non ha senso fare teatro, né vivere: il gioco, il gioco collettivo. L'uomo non può vivere senza giocare, e non è forse vero che “recitare” si dice “to play” in inglese e “jouer” in francese? Noi giochiamo al gioco del teatro col pubblico, che a Mercantia è un insieme di singoli individui, non spettatori, ma protagonisti di un grande gioco rituale collettivo. E in questo "gioco" il teatro di strada si "rimette in gioco" coi social network: i 10.000 fans, le centinaia di video e le migliaia di foto che potete trovare sui social network testimoniano che il teatro di strada non è più nè una cosa di nicchia nè un retaggio medievale, ma un evento mediatico e contemporaneo”

Tutto questo e molto, molto di più, in programma a Certaldo dal 11 al 15 luglio, per il completo e tutte le informazioni utili www.mercantiacertaldo.it



Redazione Nove da Firenze