Caldo, autisti Ataf in difficoltà

"In questi giorni di caldo eccezionale, alcuni autisti si sono trovati in difficoltà nel normale svolgimento del loro lavoro - scrive in una lettera la Rappresentanza Sindacale Unitaria Ataf - poiché la vettura non aveva il climatizzatore funzionante"


METEO — Le temperature continuano ad aumentare. Il caldo non da tregua. Ce ne accorgiamo tutti. E se ne accorgono anche gli autisti dell'Ataf, che protestano.

"In questi giorni di caldo eccezionale, alcuni autisti si sono trovati in difficoltà nel normale svolgimento del loro lavoro, scrive in una lettera la Rappresentanza Sindacale Unitaria Ataf, poiché la vettura non aveva il climatizzatore funzionante. Alla richiesta di un cambio, gli addetti in sala radio hanno candidamente affermato che, per ordine di un qualche dirigente, non sarebbe stata ammessa alcuna sostituzione in linea, fino al primo Luglio. Fermo restando che il caldo arriva quando vuole, (fregandosene dei dirigenti di turno che sperano di costruirsi un premio economico sulle spalle dei lavoratori e dei passeggeri), abbiamo chiesto spiegazioni al presidente, e siamo venuti a sapere che non esiste da parte della presidenza e della direzione operativa, alcun ordine in tal senso. Ora ci chiediamo: chi comanda in quest'Azienda? Vigerà l'anarchia fino all'insediamento della nuova proprietà?
E' inutile spendere centinaia di migliaia d'euro per riverniciare vetture vecchie ed installare pensiline intelligenti, quando andiamo quotidianamente a giro con autobus che d'estate cuociono i passeggeri e l'autista. Cosa c'è scritto sulla pensilina intelligente, il forno crematorio n°14 è in arrivo fra 3 minuti?
Invitiamo pertanto gli autisti, qualora non ci fossero le idonee condizioni di sicurezza , di esigere l'immediato cambio vettura, dato che in deposito spesso sono parcheggiati bus con impianto perfettamente funzionante. Nell'eventualità che il cambio venisse negato, farsi dare il nominativo dell'addetto, in quanto potrà essere rintracciato per un eventuale esposto del lavoratore o dei passeggeri.
PS: Fare il dirigente è più complicato che pulire le vetture; se non si è capaci si può sempre tornare alle vecchie mansioni".

Redazione Nove da Firenze