“Notti dell’archeologia” in tutta la Toscana

Molto vasto lo spettro delle iniziative con aperture straordinarie serali, visite guidate, mostre, spettacoli teatrali, intrattenimenti, trekking, festival del cinema archeologico, rassegna di archeologia narrante, osservazioni del cielo, cibi e sapori


ARCHEOLOGIA — Alcuni fra i luoghi più suggestivi della Toscana archeologica saranno animati, nel prossimo luglio e nell’ambito di Le notti dell’archeologia, da sei spettacoli in modo da “far nascere un racconto – spiega Cristina Scaletti, assessore toscana alla Cultura – che nelle serate estive possa guidarci attraverso la magia di musica, danza e teatro alla riscoperta delle nostre radici”. Due gli spettacoli a Cortona, nella fortezza Medicea di Girifalco: domenica 22 luglio Silvio Orlando presenta il suo “Orlando in Purgatorio” mentre il mercoledì successivo, 25 luglio, Versiliadanza propone “E l’Uomo creò sé stesso. in principio erat … Verso la luce“. Spettacoli alle ore 21:15.

Sorano e Sovana, perle archeologiche grossetane, presentano rispettivamente il concerto di Riccardo Tesi & Banditaliana (domenica 29 luglio ore 18 nel parco archeologico Città del Tufo) e lo spettacolo “Ulisse il mistero del secondo viaggio” con Valerio Massimo Manfredi, David Riondino e Paolo Bassegato (martedì 31 luglio ore 21:15 in piazza del Pretorio a sovana).

Margherita Hack e Ginevra di Marco saranno a Campiglia Marittima (Livorno) martedì 10 luglio ore 21:15 con “L’anima della terra (vista dalla Stelle“) dentro il parco Archeominerario di San Silvestro. E nel parco di Baratti e Populonia, presso la necropoli di San Cerbone, martedì 17 luglio ore 21:15 sarà la volta di “Kore” di Giorgio Agamben e Monica Ferrando.

Ma l’edizione 2012 delle Notti si caratterizza anche per una sinergia enogastronomica nell’ambito di “Vetrina Toscana” con azioni integrate ai singoli eventi in tre fra i siti principali della Toscana archeologica: Cortona, Val di Cornia, Sorano. Dal 9 al 29 luglio, a Cortona, acquistando un menu da almeno 25 euro si riceverà un biglietto gratuito per accedere al MAEC nonché una guida sull’alimentazione etrusca propedeutica alla visita al museo. Nelle serate del 23 e 24 luglio sarà attiva quella che è stata chiamata”archeo street food” (piatti etruschi, a basso prezzo, offerti dai ristoranti nelle vie del centro storico). Sarà anche l’occasione per gustarsi un panino-focaccia (profumo di finocchio, alloro, pepe con fegatello di maiale) chiamato “aruspicino”. In Val di Cornia, nel ristorante del parco archeologico di Baratti, dal 10 al 20 luglio sarà offerto un menù etrusco a prezzo fisso: tagliolini alla Punta delle Tonnarelle, filetto d’Apicio e Sogno del Lucumone. Organizzate, inoltre, degustazioni guidate con prodotti locali. Presso le Terme di Sorano, il 27 luglio, workshop per presentare e degustare prodotti locali scelti fra quelli meno noti: dal suino di Macchiaiola Mediterranea alla vacca maremmana, dalla pecora dell’Amiata allo zafferano (ma anche al fagiolo e al cece) di Maremma.

Tutte le iniziative legate a “Vetrina Toscana” sono possibili grazie alla collaborazione dei Comuni (Sorano e Cortona), delle Province (Grosseto e Arezzo), dei Musei e siti archeologici, delle strutture locali di Confcommercio e Confesercenti.

Redazione Nove da Firenze