Film Middle East Now: una storia di speranza nell’Iraq contemporaneo

A Odeon Firenze cala il sipario sulla la terza edizione del festival internazionale dedicato al Medio Oriente


CINEMA — Sarà l’anteprima nazionale del documentario In My Mother's Arms di Atia e Mohamed Al Daradji, sull’Iraq contemporaneo, domani lunedì 16 aprile, ore 21.15, al cinema Odeon di Firenze, a chiudere la terza edizione del Film Middle East Now, festival internazionale di cinema, incontri e fotografia. Il documentario racconta l’incredibile storia di Husham, che lavora instancabilmente per costruire le speranze, i sogni e il futuro dei 32 bambini ospiti del suo piccolo orfanotrofio, nel quartiere più pericoloso di Baghdad. Quando il proprietario dà a Husham e ai ragazzi solo due settimane per lasciare l’orfanotrofio, inizia una disperata ricerca per risolvere la situazione. Tra gli ospiti il console iracheno in Italia Ali Sh. Hachem.

L’ultima giornata del festival parte alle 9.30 con una tavola rotonda “Palestina Now” organizzato dal Tavolo per la Cooperazione Mediterraneo e Medio Oriente, Regione Toscana e Provincia di Firenze. La tavola rotonda presenterà alcune repliche dei film passati al festival (“Blue Line” di Alain Suma, “5 Broken Cameras”, alla presenza del regista Guy David). In collegamento dalla Palestina Luisa Morgantini (ex Vice-Presidente del Parlamento Europeo).

Alle 17.00 la proiezione di Dolphin Boy di Dani Menkin e Yonatan Nir (Israele, 2011, 72'), film candidato al premio “Cinema per la Pace”, racconta l’emozionante storia del ritorno alla normalità di Morad, ragazzino arabo israeliano che ha subito un pesante trauma durante l’infanzia. La tenacia di suo padre, lo porta a seguire un percorso di recupero attraverso la delfinoterapia, in uno speciale istituto nella Dolphin Reef sul Mar Rosso.

Alle 18.30 la proiezione di Mourning di Morteza Farshbaf (Iran 2011, 84'), un road movie da uno dei giovani allievi di Abbas Kiarostami. Kamran e Sharareh sono una coppia di sordomuti, che stanno raccompagnando il loro nipote Arshia a casa a Tehran, dopo che qualcosa di terribile e' accaduto. Per il piccolo e introverso Arshad sara' un profondo viaggio emotivo, a tratti sottilmente ironico, in stile commedia nera.

Dalle 20.00 alle 21.00 degustazione dei prodotti culinarie persiane a cura di Sireh (degustazione più proiezione del film a seguire: 12 Euro, prenotazione con prevendita su www.boxol.it/odeonfirenze/IT oppure direttamente alla cassa del Cinema Odeon).

Alle 21.00 la proiezione del corto Habibti di Nour Wazzi (Palestina, Regno Unito 2011, 16’), scritto assieme al premio Oscar Ari Folman (“Waltz con Bashir”), il cortometraggio segue Iman, donna araba molto conservatrice, che vola a Londra a trovare sua figlia Amira, scoprendola fidanzata all'artista nero Marlon. L'immancabile conflitto portera' humour e rafforzera' i legami.

Cinema Odeon, info: 055/214068; Cinema Stensen: 055576551; Modalità d’ingresso alle proiezioni: spettacoli pomeridiani Cinema Odeon e Auditorium Stensen Biglietto unico: 4 €; Spettacoli serali: Odeon 6.00 € intero - 5 € ridotto. Per info: associazione culturale Map Of Creation; info@middleastnow.it; +39.333.7840736; +39.338.9868969.

Redazione Nove da Firenze