Il 27 novembre la Firenze Marathon edizione Rock (tutti i divieti)

Partenza da lungarno Pecori Giraldi, arrivo in Santa Croce. Il sindaco Renzi dal palco dell'Hard Rock "Invito i fiorentini a vivere questa giornata come una festa". I provvedimenti per la circolazione.


PODISMO — Saranno oltre 9.000 i podisti al via dell’edizione numero 28 della Firenze Marathon, in programma il 27 novembre con partenza da lungarno Pecori Giraldi e arrivo in piazza Santa Croce. Nuova partenza quindi (non più dal Piazzale Michelangelo) e percorso più veloce, con una ulteriore novità: una particolare copertura alla partenza di 1.000 metri quadri in grado di proteggere i podisti dall’eventuale pioggia.
“Per Firenze la maratona – ha sottolineato il sindaco Matteo Renzi, anche quest’anno al via col pettorale 250 – rappresenta una straordinaria opportunità anche dal punto di vista turistico in un periodo tradizionalmente di bassa stagione. Invito tutti i fiorentini a vivere questa giornata, cosa che avviene nelle grandi capitali, come una festa e partecipare lungo il percorso per incoraggiare i maratoneti nel loro sforzo. Un grazie agli organizzatori, agli atleti della Marathonabile e a tutti coloro che si adopereranno in modo che tutto funzioni al meglio e un benvenuto ai partecipanti e ai loro familiari”.
Oltre alla Firenze Marathon si svolgeranno anche la Ginky Family Run con quasi 2.000 iscritti (gara di 2 chilometri non competitiva dedicata a bambini, ragazzi e famiglie con partenza e arrivo in piazza Santa Croce) e la Marathonabile riservata ad atleti disabili che partiranno alle 9 pochi minuti prima rispetto a tutti gli altri. Inoltre, anche quest’anno si svolgerà la manifestazione “I più forti e i più veloci di Firenze”, giunta alla terza edizione e riservata a bambini e ragazzi delle scuole cittadine che, venerdì 25 novembre, animeranno la pista e lo stadio “Luigi Ridolfi” vicino al Marathon Expo.

Circa 2000 volontari saranno dislocati lungo tutto il percorso tra questi, parteciperanno anche circa 30 ragazzi americani della Syracuse University con sede a Firenze. Saranno 60 invece i motociclisti del “Moto Club Bmw Motorrad” che faranno da scorta per tutta la maratona, ai diversamente abili e per il trasporto di giudici, tecnici e personale autorizzato.

“A nome dell’Amministrazione Comunale – ha detto il vicesindaco e assessore allo sport Dario Nardella – voglio far arrivare un ringraziamento non formale all’ufficio sport, all’ufficio mobilità, alla Polizia Municipale, all’Esercito e a tutti i volontari che supportano l’organizzazione”.
Venerdì 25 e sabato 26 nel Complesso Sportivo Militare “Generale Barbasetti di Prun” nel viale Malta, sarà allestito il Marathon Expo (3.800 metri quadri) che accoglierà gli atleti, gli accompagnatori, una settantina di espositori tra aziende del settore, riviste specializzate, stand di organizzatori di “Maratone amiche”: come Barcellona, Roma, Milano, Torino, Venezia, Padova, Treviso, Roma-Ostia, Cortina Dobbiaco, Giro del lago di Resia, Cagliari, Verona, Maratona del Piceno, Sardegna Marathon e tutti coloro che vorranno fare un salto nel magico mondo dell’atletica per conoscere le ultime novità del mondo del podismo e del running. Gli atleti potranno ritirare il pettorale e il pacco gara, si svolgeranno eventi, incontri, convention, la presentazione dei Top Runner (sabato alle 17), sarà possibile usufruire di un servizio di massaggi gratuito a cura di Sixtus. Il Marathon Expo sarà aperto dalle 9.30 alle 20 ed entro le 19.30 di sabato 26 sarà possibile fare le ultime iscrizioni alla Ginky Family Run.

Dopo il buon successo della scorsa edizione, con la collaborazione del Comune di Firenze, i maratoneti avranno accesso nei musei civici pagando solo 2 euro. Per ottenere l’agevolazione basterà mostrare alla biglietteria il pettorale della della Firenze Marathon. L’ingresso a prezzo scontato potrà essere usufruito da venerdì 25 novembre fino a domenica 11 dicembre compresi. I musei interessati sono: Museo di Palazzo Vecchio, Museo di Santa Maria Novella, la Fondazione Salvatore Romano presso il cenacolo di Santo Spirito, Museo Stefano Bardini, Cappella Brancacci.

Il percorso

Quest’anno il percorso cambia: è stata infatti spostata la partenza dal viale Michelangelo a lungarno Pecori Giraldi-piazza Piave. Questo comporterà una serie di limitazioni aggiuntive per la circolazione sui viali di circonvallazione mentre migliorerà la situazione sul viale dei Colli che rimarrà sempre percorribile.

Il percorso si snoderà quindi da lungarno Pecori Giraldi (partenza) a viale Giovine Italia per poi continuare sui viali di circonvallazione fino a Porta a Prato (quindi piazza Beccaria-viale Gramsci-piazzale Donatello-viale Matteotti- piazza della Libertà-viale Lavagnini-viale Strozzi-viale Fratelli Rosselli). Da Porta a Prato gli atleti entreranno in via Ponte alle Mosse e passando da via Paesiello e via delle Cascine arriveranno al piazzale di fronte alla Facoltà di Agraria. Al termine del tracciato interno delle Cascine, gli atleti attraverseranno l’Arno su Ponte alla Vittoria per poi imboccare via della Fonderia, costeggiare il fiume (lungarni Santa Rosa e Soderini) e una volta arrivati in piazza Nazario Sauro entreranno in via dei Serragli. Percorsa tutta questa strada arriveranno in piazza della Calza dove svolteranno per riprendere via Romana. L’itinerario continua su piazza Pitti, via Guicciardini, via dei Bardi, piazza Santa Maria Soprarno per poi tornare a costeggiare il fiume (lungarni Torrigiani, Serristori, Cellini) e attraversarlo di nuovo su Ponte San Niccolò. Da qui gli atleti percorreranno i lungarni del Tempio, Colombo, Aldo Moro fino a via della Casaccia per poi tornare indietro da via Aretina, transitando da via Mannelli e attraversando Ponte al Pino, arrivare in zona Campo di Marte. Dopo essere transitati in via Campo di Arrigo, i maratoneti percorreranno il perimetro dello stadio Franchi (viali Malta; Fanti; Paoli; Maratona; Fanti) e continueranno in largo Gennarelli, via Frusa; via San Gervasio, piazza Antonelli; via Volturno; viale Fanti; viale Cialdini per poi arrivare in viale De Amicis e da lì attraversare la linea ferroviaria grazie al cavalcavia di piazza Alberti. L’itinerario prosegue in via Piagentina fino alla svolta in via Fra’ Giovanni Angelico: questa strada sarà percorsa interamente fino all’intersezione con viale Amendola. Da qui gli atleti attraverseranno il viale Giovine Italia per imboccare via dell’Agnolo e proseguire sulla direttrice via Santa Verdiana-piazza D’Azeglio-via della Colonna-piazza Santissima Annunziata-piazza San Marco fino a raggiungere il cuore del centro storico: via Ricasoli via de’ Pucci; via Martelli; piazza San Giovanni; via Roma; piazza della Repubblica; via Strozzi; via della Vigna Nuova; piazza Goldoni. La gara proseguirà in Borgo Ognissanti, via il Prato, piazzale di Porta al Prato, via Montebello, via Curtatone per poi tornare sui lungarni Vespucci e Corsini, attraversare il fiume su Ponte Santa Trinita e su Ponte Vecchio (dopo aver percorso Borgo San Jacopo). A questo punto gli atleti saranno nuovamente nel cuore del centro storico: via Por Santa Maria, piazza della Signoria, via Calzaiuoli, piazza Duomo, via del Proconsolo da cui imboccheranno via Ghibellina. L’ultimo tratto prevede il passaggio in viale Giovine Italia, il lungarno della Zecca Vecchia, Corso Tintori e l’arrivo in piazza Santa Croce.

I provvedimenti

Questo nuovo percorso comporterà necessariamente alcune forti limitazioni alla circolazione cittadina nella giornata di domenica 27 novembre.
I divieti di transito scatteranno a partire dalle prime ore della mattina nelle aree della partenza (lungarno della Zecca Vecchia) e arrivo (Santa Croce). Anche quest’anno gli atleti percorreranno la semicarreggiata più vicina al centro (ma in senso contrario al normale senso di circolazione) e quindi soltanto questa verrà chiusa al traffico mentre l’altra sarà sempre transitabile per i veicoli dal piazza Beccaria a viale Redi ma soltanto nel senso dall’Arno verso la Fortezza. Nelle ore della gara i collegamenti tra i quadranti della città esterni all’area interessata alla gara potranno essere garantiti dal passante autostradale e dal viale dei Colli che rimarrà sempre percorribile.

Dalle 5 saranno quindi chiusi per metà viale Gramsci, piazzale Donatello, piazza Beccaria: divieto di transito totale invece per viale Giovine Italia, via Duca degli Abruzzi, via Ghibellina (da via delle Casine a viale Giovine Italia), piazza Piave e lungarno Pecori Giraldi. Dalle 6 scatteranno ulteriori divieti di transito come quello in Corso Tintori, lungarno alle Grazie, viadotto del Varlungo (per la sola carreggiata verso il centro città), via De Nicola. Alle 7.30 sarà la volta del Ponte San Niccolò e delle strade nella zona di piazza D’Azeglio e piazza Indipendenza. Dalle 8.45 fin verso le 16 lo stop scatterà sull’itinerario della gara, anche se i provvedimenti termineranno in orari diversi a seconda della zona della città man mano cioè che gli atleti saranno transitati.

Per quanto riguarda la stazione di stazione di Santa Maria Novella, l’area sarà off limits: oltre alla tramvia (che sarà regolarmente in funzione) per chi abita a Scandicci o nel quartiere 4, per arrivare ai binari si dovrà utilizzare la rampa del binario 16 da piazzale Montelungo, raggiungibile da viale Strozzi (lato parcheggio interrato). I veicoli per lasciare il piazzale utilizzeranno la rampa Caduti di Nassirya (dove per l’occasione, sarà invertito il senso di marcia) per raggiungere viale Belfiore e da qui la zona nord e ovest della città.

Per quanto riguarda invece l’Oltrarno, piazza Gaddi sarà chiusa al traffico sul lato del ponte per l’arrivo degli atleti diretti in via Fonderia. I veicoli in arrivo da viale Sanzio imboccheranno via del Ponte Sospeso e da qui svolteranno a sinistra verso via Bronzino (dove sarà invertito il senso di marcia) e tornare poi verso l’Isolotto. Sarà invece sempre percorribile l’itinerario via Pisana-viale Sanzio-viale Aleardi-viale Pratolini-viale Petrarca-piazzale di Porta Romana (e da qui l’Autostrada o il viale dei Colli).
Per quanto riguarda la zona di Campo di Marte-Gavinana, sarà garantita la viabilità locale ma per gli itinerari di attraversamento si dovrà raggiungere il Varlungo (e da qui l’autostrada o il percorso cittadino Coverciano-Cure-Ponte Rosso-Dalmazia).

I divieti cesseranno in successione con il passaggio degli ultimi atleti.

La zona dell’ospedale di Santa Maria Nuova sarà raggiungibile solo dall’interno fino al passaggio dei maratoneti dai viali (piazza della Libertà); successivamente quando gli atleti transiteranno in centro (da via della Mattonaia verso via della Colonna e piazza San Marco) sarà possibile arrivare agli altri ospedali. Sarà invece sempre garantita la possibilità di raggiungere Careggi e il Meyer.

Questi tempi potranno subire variazioni a seconda delle condizioni meteorologiche.

Per quanto riguarda i divieti di sosta, nelle zone di partenza (lungarno della Zecca Vecchia) e arrivo (piazza Santa Croce), via dei Benci, piazza Cavalleggeri, via Magliabechi, Corso Tintori, lungarno Pecori Giraldi, lungarno alle Grazie, viale Fratelli Rosselli, piazzale di Porta a Prato, via e piazzale delle Cascine, via Verdi, via Rosso Fiorentino, piazza Vittorio Veneto, piazza Ferrucci scatteranno il pomeriggio e la sera di sabato 26 novembre. Nelle altre strade lungo il percorso dalla notte e le prime ore della mattina di domenica 27 fino alle 18.

Redazione Nove da Firenze