Goran Bregovic firma le musiche de ''La bisbetica domata''

Primo appuntamento shakespeariano al Teatro della Pergola di Firenze, "La bisbetica domata" con Edoardo Siravo e Vanessa Gravina, diretto da Armando Pugliese sulle note di Goran Bregovic.

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
26 novembre 2010 18:52
Goran Bregovic firma le musiche de ''La bisbetica domata''

Primo appuntamento shakespeariano al Teatro della Pergola di Firenze, "La bisbetica domata" con Edoardo Siravo e Vanessa Gravina, diretto da Armando Pugliese sulle note di Goran Bregovic. Ospiti fissi del Teatro della Pergola, Vanessa Gravina ed Edoardo Siravo presentano il primo degli appuntamenti shakespeariani della stagione. Da sempre volti televisivi seguiti da un affezionato pubblico, non mancano di proporre ad ogni stagione teatrale allestimenti di classici per la scena, rinnovando impegno e passione per il palcoscenico.

La lettura di Armando Pugliese della commedia "La bisbetica domata" li vede protagonisti del duello di forza e d'amore tra Petruccio e Caterina in quella che si propone come una festa di trame incrociate, scambi d'identità, manipolazioni linguistiche. In una Padova reinventata dall'autore, viene descritta la vigorosa conquista dell'irrequieta Caterina da parte del caparbio Petruccio, avventuriero veronese, che sposa e soggioga l'intrattabile Caterina di Padova, attirato soprattutto dalla sua dote.

Il testo shakespeariano è però contenuto in una cornice che rende i due protagonisti personaggi di una rappresentazione teatrale cui altri personaggi assistono in scena. Una commedia nella commedia, quindi. Precede il dramma un prologo in cui un calderaio, Cristoforo Sly, è raccolto ubriaco da un signore reduce da una partita di caccia, davanti ad un osteria in aperta campagna: Sly è portato al castello, e gli fanno la beffa di trattarlo al suo risveglio come se fosse un gentiluomo che dopo lungo tempo ha ripreso l’uso della ragione e lo fanno assistere appunto alla rappresentazione de "La bisbetica domata".

La regia di Armando Pugliese recupera per intero questo prologo e individua tre mondi nell’universo della commedia. Nel prologo e nell’epilogo troviamo quello tardo-cinquecentesco della taverna, abitata dal calderaio e dai suoi compari e raccontato con realismo quasi caravaggesco. La rappresentazione centrale, invece, è proiettata in una sorta di futuro/immaginifico che, immerso nella sonorità balcanica delle musiche di Goran Bregovic, suggerisce un variopinto universo zingaresco, fatto di lestofanti e faccendieri, in cui le donne non sono che merce di scambio, trattate e vendute proprio come cavalli.

Mentre la casa di Petruccio, dove Caterina viene ‘educata’, è una sorta di ‘mondo dei trolls’, dove il ‘domatore zingaro’ comanda e governa i suoi servi ibseniani, per sottomettere la femmina ribelle. Fuga ogni dubbio Edoardo Siravo sul potenziale misogino e discriminante del testo e spiega: “In fin dei conti La bisbetica non è propriamente un testo contro le donne. Come sempre, Shakespeare sa mantenere la giusta ambiguità. Lo dimostra il celebre monologo di Caterina che sembra dire "Va bene, mi arrendo alla forza ma ora combatterò con le armi che mi sono proprie: intelligenza e astuzia".

Ed è importante sottolinearlo oggi: “In una società in cui si sta nuovamente riaffacciando un maschilismo orrendo che umilia la donna e la tratteggia in modo peggiore che in passato.” Come infatti sottolinea Vanessa Gravina "Più che una bisbetica la mia Caterina è una Giovanna d'Arco shakespeariana. Una giovane che non vuoI sottostare al meccanismo di compravendita di un mondo dove il leit motiv è il dio denaro e le donne sono cedute dai padri per soldi. Lei invece si ribella, è un animale selvatico.

E alla fine ne esce vincente, eroina castigatrice più che castigata". Infine Siravo svela la felice alchimia di Petruccio e Caterina della versione Siravo-Gravina: “Siamo una coppia indiavolata in scena. Sarà perché lo siamo anche nella vita. In questo senso il teatro è davvero catartico!”

Da martedì 30 novembre a domenica 5 dicembre 2010 Compagnia delle Indie Occidentali/Teatro Stabile d'Abruzzo Vanessa Gravina Edoardo Siravo LA BISBETICA DOMATA di William Shakespeare adattamento e regia Armando Pugliese scene e costumi Andrea Taddei musiche Goran Bregovic e con Carlo Di Maio, Vito Facciolla, Daniele Gonciaruk, Elisabetta Alma, Emanuela Trovato, Marco Trebian, Marco Zingaro, Maurizio Tomaciello, Valentina D’Andrea e la partecipazione di Giulio Farnese

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