Presentata la stagione 2010-2011 della Pergola

Ancora 21 spettacoli nel nuovo cartellone per la stagione 2010-2011. Un anno nel segno di Molière e Shakespeare, che saranno trattati da importanti nomi della scena.


TEATRO A FIRENZE — La stagione del Teatro della Pergola riprenderà sotto l’egida del Ministero per i Beni e le Attività Culturali attraverso la Direzione Generale per lo spettacolo dal vivo, cui sono stati trasferiti compiti e attribuzioni dell’Ente Teatrale Italiano, soppresso con il decreto legge n.78 del 31 maggio 2010. In questi giorni, peraltro, si sta perfezionando il processo di riorganizzazione che disegnerà i nuovi meccanismi di gestione in attesa che per la Pergola si concretizzi l’annunciato progetto che vede come attori le istituzioni locali e l’Ente Cassa di Risparmio.

Ancora 21 spettacoli nel nuovo cartellone per la stagione 2010-2011, come già nella scorsa stagione, ancora un viaggio nell’universo dei classici arricchito da spunti curiosi, talvolta divertiti talvolta innovativi. È un anno nel segno di Molière e Shakespeare, che saranno trattati da importanti nomi della scena. Sarà “Il malato immaginario” di Gabriele Lavia ad aprire la stagione, dopo un periodo di prove alla Pergola (alcune aperte al pubblico) che ripristinerà un’antica tradizione di preparazione degli spettacoli nel Teatro Massimo; mentre Luigi De Filippo offrirà una versione partenopea de ”L'Avaro”. Shakespeare sarà il cavallo di battaglia della coppia Gravina-Siravo, con la loro “Bisbetica domata” trasposta da Pugliese nell’Italia anni Sessanta, e di Umberto Orsini con la “Tempesta”

La rubrica dei grandi autori prosegue con due Goldoni, “La bottega del caffè” del Carcano e ”La locandiera” riletta da Elena Bucci e Marco Sgrosso. Non poteva mancare Luigi Pirandello, in accezione però diversa dalle solite proposte. Tato Russo rilegge le pagine del “Fu Mattia Pascal”; Giancarlo Cauteruccio aggiunge una tappa importante al proprio lavoro di ricerca informando delle sue visioni “Uno nessuno e centomila”, interpretato dal fratello Fulvio. Grandi prove d’attore sono quelle di Franco Branciaroli impegnato nei panni di “Don Chisciotte” e di Luca Zingaretti con la sua “Sirena”.

C’è Maurizio Scaparro, che nell’ambito della sua riflessione sui centocinquanta anni dell’Unità d’Italia propone “Lo sbarco dei Mille”, cronaca garibaldina estratta dai diari di un osservatore diretto e famosissimo, lo scrittore Alexandre Dumas; c’è Giorgio Albertazzi, nei panni istrionici e tormentati di ”Picasso”.

C’è un filone di commedia, che parte da “Spirito allegro”, nuovo duetto Caprioglio-Tedeschi, e prosegue con lo spettacolo di Capodanno, il classico napoletano “I casi sono due” portato in scena da Carlo Giuffrè; prosegue con “Cena a sorpresa” di Neil Simon (qui la coppia è Pambieri/Zanetti), con “Le signorine di Wilko” diretto dal regista lettone Alvis Hermanis e con ”Un ispettore in casa Birling”, recitato da Paolo Ferrari e Andrea Giordana.

Quattro particolari sottolineature chiudono il cerchio della stagione. ”Il principe della gioventù” darà modo di celebrare la figura di artista completo di Riz Ortolani, a cui si affiancano Ugo Chiti, qui librettista, e il regista Giuliano Peparini; allo spettacolo, dedicato alla Congiura dei Pazzi e quindi particolarmente legato alla città di Firenze, sarà abbinata anche una mostra di costumi e di manifesti delle pellicole musicate dal Maestro. Tocca a Roberto Toni portare sulla scena il celebre esordio cinematografico di Marco Bellocchio, “I pugni in tasca”, che scosse la torpida Italia del boom economico. In scena il figlio di Bellocchio, Pier Giorgio, e Ambra Angiolini, ormai collaudata attrice. L’impegno civile è affidato a “Per non morire di mafia”, testo di Pietro Grasso drammatizzato da Nicola Fano e affidato alla potenza attoriale di Sebastiano Lo Monaco. L’ultimo spettacolo del cartellone celebra poi un anniversario importante, quello del centenario della nascita di Diego Fabbri (mentre i 30 anni dalla morte ricorreranno il prossimo 14 agosto). In questa occasione Maurizio Panici riallestisce “Processo a Gesù”, che debuttò nel 1955 al Piccolo con la regia di Orazio Costa, altro nome che lega strettamente questo testo al Teatro della Pergola.

Abbonamenti e prezzi per la stagione 2010-2011
Abbonamenti

Completo
21 spettacoli a posto fisso
Il malato immaginario; Spirito allegro; La bisbetica domata; Il principe della gioventù; La tempesta; I casi sono due; Cena a sorpresa; Le signorine di Wilko; I pugni in tasca; L'avaro; La bottega del caffè; Un ispettore in casa Birling; Don Chisciotte; La sirena; Lo sbarco dei Mille; Uno, nessuno e centomila; La locandiera; Picasso; Il fu Mattia Pascal; Per non morire di mafia; Processo a Gesù
Platea euro 331.00 - Posto palco euro 242.00 - Posto palco di III euro 216.50 - Galleria euro 174.00

Completo CRAL
Platea euro 292.00 - Posto palco euro 217.00 - Posto palco di III euro 195.00 - Galleria euro 152.00
La riduzione CRAL non è valida per il turno della domenica pomeriggio

Pergola per 11
pacchetto predefinito di 11 spettacoli
Il malato immaginario; La bisbetica domata; La tempesta; Cena a sorpresa; I pugni in tasca; La bottega del caffè; Don Chisciotte; Lo sbarco dei Mille; La locandiera; Il fu Mattia Pascal; Processo a Gesù
Platea euro 219.00 - Posto palco euro 173.00 - Galleria euro 126.00

Pergola per 10
pacchetto predefinito di 10 spettacoli
Spirito allegro; Il principe della gioventù; I casi sono due; Le signorine di Wilko; L'avaro; Un ispettore in casa Birling; La sirena; Uno, nessuno e centomila; Picasso; Per non morire di mafia
Platea euro 210.00 - Posto palco euro 163.00 - Galleria euro 120.00

Pergola per 7
Tre pacchetti predefiniti di 7 spettacoli ciascuno
A – Il malato immaginario; Il principe della gioventù; Cena a sorpresa; L'avaro; Don Chisciotte; Uno, nessuno e centomila; Il fu Mattia Pascal
B – Spirito allegro; La tempesta; Le signorine di Wilko; La bottega del caffè; La sirena; La locandiera; Per non morire di mafia
C – La bisbetica domata; I casi sono due; I pugni in tasca; Un ispettore in casa Birling; Lo sbarco dei Mille; Picasso; Processo a Gesù
Platea euro 153.00 - Posto palco euro 122.00 - Galleria euro 89.00

ScegliPergola x 10
Abbonamento a 10 spettacoli da scegliere tra quelli della stagione in abbonamento
Platea euro 222.00 - Posto palco euro 180.00 - Galleria euro 133.00

ScegliPergola x 5
Abbonamento a 5 spettacoli da scegliere tra quelli della stagione in abbonamento
Platea euro 127.00 - Posto palco euro 100.00 - Galleria euro 71.00

Pergola26
Carta a consumo per 6 spettacoli da scegliere tra quelli della stagione in abbonamento riservato ai giovani nati dopo il 1°gennaio 1984. Per la sottoscrizione dell’abbonamento sono necessarie 2 fototessera. euro 60.00

Biglietto
Interi
: Platea euro 30,00 ● Posto palco euro 22,00 ● Galleria euro 15,00;
Ridotti OVER 60: Platea euro 25,00 ● Posto palco euro 19,00 ● Galleria euro 13,50;
Ridotti UNDER 26: Platea euro 18,00 ● Posto palco euro 15,00 ● Galleria euro 11,00.

Redazione Nove da Firenze