Effetto Venezia e Livorno celebra la Spagna

Dal 30 luglio all'8 agosto si svolgerà nell'antico quartiere che prende il nome di "Venezia" con i suoi canali navigabili la tradizionale festa dell'estate livornese. Quest'anno sarà dedicata alla Spagna. Il 31 luglio Notte Bianca!


"Effetto Venezia" compie 25 anni e si colora di Spagna.
Sarà infatti dedicata alla Penisola Iberica, ai suoi suoni, profumi, sapori, la tradizionale festa d'estate livornese che dal 30 luglio all'8 agosto si svolgerà nell'antico quartiere che prende il nome di "Venezia" con i suoi canali navigabili, come la "Serenissima".
"Livorno porta della Toscana sul Mediterraneo: profumi di Spagna": è il tema e filo conduttore di questa edizione, promossa dal Comune e diretta da Mario Menicagli. Ad illustrare Effetto Venezia 2010 alla stampa sono stati gli assessori alla Cultura Mario Tredici, al Turismo Paola Bernardo, la presidente della Circoscrizione 2 Monica Ria e il direttore artistico.

"Effetto Venezia - ha esordito l'assessore Tredici - è una festa particolare che per 25 anni ha caratterizzato l'estate livornese ed è andata sempre più qualificandosi. Quest'anno - ha aggiunto Tredici - abbiamo inaugurato la partnership con la Spagna, e negli anni prossimi ci gemelleremo con altri paesi del Mediterraneo. L'obiettivo è quello di portare in città iniziative di altri paesi e viceversa, per interloquire reciprocamente".

"Pur nelle difficoltà finanziarie - ha detto l'assessore Bernardo - la risposta della città è stata confortante e ringrazio per questo gli operatori commerciali che contribuiscono alla realizzazione della festa. Spero che anche quest'anno la manifestazione incontri il gusto del pubblico e riceva una risposta positiva. Dobbiamo difendere e valorizzare questo evento che ha una valenza culturale ma anche economica".

Mario Menicagli ha poi illustrato nel dettaglio le caratteristiche della "sua" Effetto Venezia che, come ha sottolineato anche la presidente della Circoscrizione 2 Monica Ria, "occuperà" e farà vivere ogni angolo del più antico quartiere livornese.

Il programma prevede per venerdì 30 luglio una "preapertura" della festa, con mercatini, punti di ristoro dove oltre al cacciucco e ponce si potranno gustare paella e sangria. Ci saranno mostre e, in Darsena Nuova, davanti agli scali Novi Lena, si disputerà il "Palio dell'Antenna", antica competizione remiera livornese riscoperta da alcuni anni.
Sabato 31 luglio Effetto Venezia entrerà nel vivo con lo spettacolo inaugurale alle 22:05 in piazza della Repubblica: un concerto di musica spagnola, flamenco e fuochi d'artificio. E da mezzanotte movida: Effetto Venezia confluirà nella "Notte Bianca". Tutta Livorno rimarrà "aperta" fino all'alba (negozi, stabilimenti balneari, musei, bar e ristoranti...) mentre fino a mezzanotte sarà visitabile il nuovo Acquario "Diacinto Cestoni", la cui inaugurazione è prevista proprio quel giorno.

Dall'1 all'8 agosto i visitatori potranno muoversi ogni sera nel quartiere della Venezia fra 15 zone di spettacolo, ribattezzate con nomi di personaggi spagnoli: le più grandi si chiameranno Arena (piazza della Repubblica sarà "Arena Garcia Lorca", piazza del Luogo Pio "Arena Picasso"), le più piccole Palco (la Circoscrizione 2 sarà Palco Gaudì, e così via). In tutto si prevedono 100 momenti spettacolari - fiore all'occhiello un Gran Galà di danza con stelle della Scala di Milano e del Maggio Fiorentino - e centinaia di artisti. Fra questi la cantante portoghese Tereza Salgueiro, voce principale dei Madre Deus, senza dimenticare le molte realtà artistiche livornesi coinvolte, come la compagnia ANFASS diretta da Lamberto Giannini con i suoi attori disabili e "normaloidi".
Da lunedì sera il quartiere ospiterà uno spettacolo di strada itinerante realizzato da University Tuna, un gruppo musicale composto da docenti e insegnanti dell'Università Complutense di Madrid .
Ai bambini sarà riservata come ogni anno la zona piazza dei Domenicani-piazza dei Legnami, dove sarà allestito un teatro che ospiterà fra l'altro un musical con canzoni disneyane, l'esibizione un ventriloquo, e burattini che racconteranno le gesta di Don Chisciotte.
I Bottini dell'Olio, ribattezzati "Museo Goya", ospiteranno ogni sera quadri "viventi" livornesi: si tratta un originale spettacolo ideato da Paolo Virzì e diretto da Emanuele Barresi che prevede la messa in scena di squarci di vita livornese, come la conversazione di una famiglia durante la diretta dello sbarco sulla Luna, la partenza in pullman per la trasferta del Livorno eccetera.
Lo spettacolo finale, l'8 agosto, si svolgerà in piazza XX Settembre, il grande spazio liberato lo scorso anno dal Mercatino Americano (trasferito al Porto): sarà un nuovo allestimento di "Cavalleria Rusticana", ambientata per l'occasione in una cittadina Andalusa. L'allestimento è frutto di una coproduzione "Effetto Venezia" e Università Complutense di Madrid.
Il cartellone prevede inoltre collaborazioni con le altre importanti istituzioni culturali livornesi come la Fondazione Goldoni e il Premio Ciampi.
Ed ogni sera, tante iniziative anche in Fortezza Vecchia e, a chiusura, una sorpresa davanti al Municipio...

Il logo della festa, una ruota di timone che combina i ponti del quartiere Venezia con immagini spagnole, ben simboleggia la partnership avviata con la Spagna, tesa a creare una circuitazione delle produzioni targate "Effetto Venezia".

Per il programma completo e le immagini di Effetto Venezia 2010 clicca qui.

Redazione Nove da Firenze