Livorno: è tempo di Notte Bianca

Esordio con Notte Bianca per la XXIV edizione di Livorno Effetto Venezia la kermesse che si svolgerà dal 31 luglio al 9 agosto. Oltre 100 gli eventi (concerti, mostre, teatro e animazioni di strada) in cartellone, tutti ad ingresso libero.


EFFETTO VENEZIA — Al via la XXIV edizione di Livorno Effetto Venezia, la tradizionale festa d’estate che per dieci serate consecutive (dal 31 luglio al 9 agosto) proporrà concerti, mostre, spettacoli teatrali e animazione di strada nelle piazze e lungo i canali dell’antico quartiere livornese.
Ogni sera, a partire dalle 19, un tourbillon di eventi d’arte e cultura ma anche mercati, gastronomia e percorsi turistici. Saranno oltre cento le iniziative in programma, e tutte ad ingresso gratuito, come è nella tradizione della festa che offre l’opportunità di una vacanza “low cost” in un quartiere davvero suggestivo.
Anche quest’anno, così come per la passata edizione, Effetto Venezia apre con la Notte Bianca (31 luglio) per cui la festa dal quartiere si espande in tutta la città toccando il centro e il lungomare. Si potrà entrare gratuitamente nei musei, fare shopping fino alle 3, visitare mostre ed assistere a spettacoli di cabaret, teatro ed installazioni visive. Le strade e le piazze si trasformeranno in un grande palcoscenico per trascorre la notte più lunga dell’estate livornese.
L’evento clou della Notte sarà il Palio dell’Antenna, la manifestazione remiera di origine medievale che sarà disputata per la prima volta quest’anno in Darsena Nuova (di fronte agli Scali Novi Lena).
Due le competizioni in programma: la prima, alle ore 21:45, su gozzette a 4 remi; la seconda, il Palio dell’Antenna vero e proprio, si correrà alle ore 22:30 su gozzi a 10 remi. Ogni gara ha la durata di 6 minuti circa e si disputa su un campo di gara di circa 600 metri. Concorreranno ad aggiudicarsi il Palio dell’Antenna edizione 2009, (riproposto nel 2005 dopo che non veniva disputato dal 1931) le imbarcazioni dei primi quattro rioni che si sono classificati al Palio Marinaro disputato lo scorso 5 luglio alla Terrazza Mascagni: in ordine Benci Centro Ovosodo, Venezia, San Jacopo, e Stazione.
Prima del Palio dell’Antenna si svolgerà la “corsa” tra le prime quattro gozzette a 4 remi che si sono classificate al Palio Marinaro: Borgo Cappuccini, Montenero, Quercianella e Magenta. Al termine della gara l’imbarcazione vincitrice, sostenuta dal tifo del proprio rione, consegnerà al Sindaco il “drappo amaranto” e riceverà in cambio il Palio vero e proprio (lo stendardo originale appositamente creato per il Palio dell’Antenna). I rioni partecipanti saranno schierati con i remi rialzati in segno di saluto.
Il pubblico potrà assistere alla gara dagli Scali Novi Lena o dalla tribuna (per 500 spettatori) che è stata allestita in un’area recintata in via Calafati (si raggiunge superando il ponte dei Francesi e girando a sinistra prima di entrare nel porto mediceo).
Al termine della competizione grande spettacolo pirotecnico sul mare .
Prima dell’inizio del Palio, La Livornina, il corteo storico ufficiale della città di Livorno, sfilerà nelle vie del centro cittadino partendo da piazza Grande (ore 21) fino a raggiungere gli scali Novi Lena. Popolani e villici, alabardieri, messeri e madonne di corte sfileranno in costume d’epoca.
Sul lungomare e in città
Dalla Spiaggia dei tre Ponti e su tutto il viale Italia, musica sotto le stelle. Musica in Baracchina Rossa e a “La Vela”, musica sugli stabilimenti balneari (Bagni Lido, Bagni Tirreno, Bagni Onde del Tirreno e Bagni Nettuno) e in piazza Mazzini (lato sud) dove sono previste anche installazioni visive. In pieno centro via alle danze: balli latino americani in piazza Cavour così come in via Grande e in piazza Giovine Italia. Danze orientali sugli Scali delle Cantine. Piazza dei Mille si apre alla musica funky, dixieland e sambae, Borgo Cappuccini alla musica dei “Furminanti” e Forte San Pietro alla musica cover con “Tuttoscena”. La Large Street Band, una bizzarra formazione di strumenti a fiato e percussioni, darà vita ad un percorso musicale veramente insolito nella zona di piazza dei Mille . Chiunque potrà seguire la band in movimento.
Al Museo di Storia Naturale, telescopi puntatati sulle stelle; il museo offre ingresso gratuito (dalle 21 alle 23) per tutti i settori ed osservazioni astronomiche dall’Orto Botanico. Per chi ama l’arte, ingresso gratuito anche al museo civico G. Fattori che rimarrà aperto fino alle 23 con le proprie collezioni permanenti; così come aprirà i propri spazi anche La Cassa di Risparmi di piazza Cavour dove si potrà visitare la mostra di artisti labronici “La Cassa e la Città”.
Arte pittorica e fotografica nel quartiere de La Venezia: ai Bottini dell’Olio un reportage fotografico sul pugilato “Occhio Nero” intende puntare l’obiettivo sulla dimensione sociale e documentaristica di questo sport, mentre nella chiesa del Luogo Pio una emozionante installazione di Marco Neri “Occhio e croce” ricrea l’infinito e la profondità della notte. La Sala del Balì di via Borra proporrà sculture e disegni di Giulio Guiggi mentre Palazzo Huigens apre le porte a “La Città delle altre”, oggetti FotoGrafici realizzati dalle donne della Casa Circondariale Le Sughere. Da non perdere anche la mostra allestita all’interno della circoscrizione 2, “Un percorso attraverso 4 generazioni della Nobili Pubblicità” con immagini che immortalano gli anni della ricostruzione di Livorno e quelli dell’inizio del boom economico. E sempre qui, nel chiostro della circoscrizione, proiezione del filmato “Con gli occhi di un bambino” di Sergio Pietracaprina, che parla della città di Livorno, liberamente tratto dal romanzo di Otello Chelli "la Stirpe di Morgiano". Alla Bottega del Caffè mostra di documenti e immagini “Piazza Venti”, da piazza San Benedetto al Mercatino americano.
In piazza dei Legnami, un'ora di divertente satira sui tempi moderni con Michele Crestacci che intratterrà il pubblico con il suo “Entusiasmo” e Giada Garrison al Centro Donna di Largo Strozzi si esibirà in concerto con “Voci e suoni di mezza estate”. Nella splendida cornice della Chiesa di san Ferdinando sarà rappresentato il dramma in 4 atti “ Gli schiavi redenti” mentre i più piccoli potranno scoprire la magia della bolle di sapone in piazza dei Domenicani con lo spettacolo “Ribolle” per la regia di Michelangelo Ricci. Porta la firma dello stesso regista anche lo spettacolo itinerante “Voce clandestina” che, a partire dalla Notte Bianca , attraverserà tutte le notti di Effetto Venezia : una barca a vela e “a bolle di sapone” che racconta, attraverso parole, musica, danza e video le vicende dei clandestini.
La Notte Bianca riserva sorprese anche per i bambini: potranno giocare fino a notte tarda in piazza Grande e in via Grande dove saranno allestiti campi di baseball e golf gonfiabili, oltre a mini moto quod. Per gli amanti dello shopping, oltre all’apertura straordinaria dei negozi fino alle 3, ci sarà un grosso mercato ambulante in piazza della Repubblica.

Redazione Nove da Firenze