Livorno, Effetto Venezia: dall'1 al 10 agosto nell'antico quartiere de La Venezia


Livorno, luglio 2008– Sarà la Poesia, ispirata ad un sentimento di internazionalità e fratellanza fra i popoli, il leitmotiv di Livorno Effetto Venezia edizione 2008 in programma dall’1 al 10 agosto. Come ogni anno (questa è la 23° edizione) l’antico quartiere de La Venezia si illuminerà per dieci serate e si animerà di spettacoli, incontri, performance video ed orchestre. Poeti ed attori declameranno e faranno poesia dai palchi e dagli angoli più inaspettati e chiunque potrà “portarsi a casa” una qualche frase memorabile in ricordo di una bellissima serata trascorsa sui canali livornesi.
Centinaia gli appuntamenti in cartellone per questa edizione 2008 che si preannuncia ancora più ricca delle precedenti, con nuovi “palcoscenici” come la Punta dei Popoli ai piedi della Fortezza Nuova e piazza Cavallotti che ospiterà spettacoli e concerti sotto una cascata di luci. E poi a rendere ancor più coinvolgente la festa, un’ apertura d’eccezione: il 1° agosto, giorno di inizio della manifestazione, a Livorno sarà infatti anche Notte Bianca con un tourbillon di eventi spettacolari che si terranno in pieno centro e sul lungomare e che si protrarranno per tutta la notte. Sarà una sorta di “Effetto Livorno” con tanti momenti coinvolgenti e partecipati.
Si inizia con il Palio dell’Antenna, spettacolare gara remiera nel porto mediceo, per poi assistere in piazza della Repubblica alla grande apertura della festa con “Poesia di fuoco” : un reading poetico illuminato da fuochi d’artificio mai proposti prima; e poi spettacoli, musical e performance di strada un po’ ovunque con negozi aperti e luci fino all’alba. Gli stabilimenti balneari prolungheranno l’orario di apertura, la via Grande si trasformerà in una pista da ballo con danze caraibiche; balli anche nella centralissima Attias, palco rock in piazza Cavour, mercato dell’artigianato in piazza Guerrazzi. Dopo il primo giorno inaugurale, Livorno Effetto Venezia tornerà nel proprio ambito di quartiere, lasciando comunque spazio ad “escursioni” esterne. Ogni sera, a partire dalle 19, una scelta infinita di spettacoli, luoghi di ritrovo, locali, mercati e mercatini, gite in battello e laboratori del gusto in un quartiere antico disegnato ed attraversato per l’occasione da una originalissima installazione di luci. I ristoranti proporranno menù a prezzi concordati (10/15 e 20 euro), sarà possibile assistere anche quest’anno al vivace palio delle circoscrizioni (gara remiera a cronometro lungo i canali) e visitare le numerose mostre sparse un po’ ovunque , dai Bottini dell’Olio alla Chiesa sconsacrata del Luogo Pio. Spazio anche ai bambini; avranno una piazza (piazza dei Domenicani) tutta per loro con laboratori e spettacoli.
I canali, le piazze e i cortili risuoneranno delle note poetiche di versi da tutto il mondo. Majakovsky e Piero Ciampi, saranno letti, interpretati, declamati, riscoperti; poeti e critici di livello nazionale ed internazionale daranno vita a readings con accompagnamento musicale, come il poeta cheyenne Lance Hanson o l’americano Dan Fante che sarà accompagnato dalla musica pop degli Hollowblue. Direttamente dal Venezuela, con una delegazione dell’Ambasciata della Repubblica Bolivariana, il poeta Louis Delgado Arria sarà portavoce del nuovo processo culturale in Venezuela dando vita ad un dibattito con proiezioni video e letture poetiche. Ma ci sarà spazio anche per i “poeti in erba”, i bambini che daranno lettura delle loro poesie in apertura di ogni spettacolo e affideranno ai palloncini le loro composizioni. Chiunque poi abbia qualcosa da trasmettere si faccia pure avanti: 15 palchi saranno disseminati nel quartiere per accogliere poeti estemporanei con testi propri o poesie scelte.
E poi musica ovunque, tanta musica con street band e corali, gruppi musicali, ensemble e note da tutto il mondo. “La Punta dei popoli”(il pratone sottostante la punta estrema della Fortezza Nuova) proporrà ogni sera spettacoli con ospiti d’eccezione come i famosi Buena Vista Social Club o la nuova leggenda vivente della musica berbera Nour Eddine, cantante, musicista e coreografo che combina le note del deserto con le modernità occidentali. Atteso anche il grande jazzista Danilo Rea che il piazza del Luogo Pio ci regalerà con il suo Lirico una serie di pieces tratte dalle opere più significative della letteratura operistica, rendendo omaggio ai più grandi compositori da Puccini a Mascagni, da Saint Saens a Bizet, dal sublime Verdi al contemporaneo Bernstein.
Ma Effetto Venezia sarà anche teatro; tra gli ospiti del fitto cartellone della Fortezza dei teatri , Antonio Rezza con il suo Fotofinish , il più esuberante e crudele spettacolo dell’attore futurista. Ci sarà pure una rassegna di teatro dialettale per conservare ed approfondire il lavoro sul patrimonio linguistico del popolo della città con la partecipazione di numerosi comici locali.

Redazione Nove da Firenze