Effetto Venezia: tema della 24° edizione la Voce


Livorno, 28 maggio 2009– Un’altra voce importante va ad aggiungersi all’elenco di grandi nomi che si esibiranno sul palco di piazza del Luogo Pio in occasione di Effetto Venezia edizione 2009 (31 luglio - 9 agosto): è quella di Max Gazzè.
L’artista romano sarà a Livorno la serata dell’8 agosto con i “Casi Ciclici”, uno spettacolo audiovisivo di suoni e immagini in cui il cantautore coinvolgerà il pubblico nel suo modo eclettico ed originale.
Si arricchisce pertanto la rosa delle voci che animeranno la festa, tra cui figurano già Nada (1 agosto), Gilberto Gil (2 agosto) e Enzo Jannacci (9 agosto). Ciascuno con la propria musica e con il proprio “messaggio” di speranza, di lotta e di conforto verso i più deboli.
Il palco di piazza del Luogo Pio si caratterizzerà infatti proprio per una musica non tanto di evasione e di intrattenimento quanto di impegno sociale in difesa di chi lotta per un’ideale di giustizia e di libertà.
I concerti saranno tutti gratuiti, come è nella tradizione di Effetto Venezia, che “ha uno scopo sociale ben preciso – tiene a sottolineare Michelangelo Ricci, direttore artistico della manifestazione- quello di offrire occasioni di incontro e di ascoltare buona musica anche a chi non se lo può permettere”. Il palco di piazza del Luogo Pio aprirà con Nada Malanima che, attraverso la rivisitazione di vecchi successi e di grandi canti popolari darà vita ad un concerto ideato appositamente per la sua Livorno; Gilberto Gil, uno dei più famosi cantautori sudamericani ed ex ministro della Cultura del Brasile proporrà la sua musica veicolo di sentimenti e di idee. Unico concerto in Toscana e terzo in Italia dopo Torino e Roma. Per non parlare di Enzo Jannacci, una voce irriverente, un mito della musica d’autore che nei suoi ultimo concerti resta fedele a se stesso pur aggiornandosi nell'attualità della scena. Non a caso Jannacci è stato definito il "medico-fantasista"che, unendo una canzone all'altra, costruisce nei suoi spettacoli una sorta di racconto fatto di tempi dispari tra parola, movimento e canzone popolare "jazz", libera e sempre nuova. Accanto a nomi celebri, si esibiranno in concerto altre voci come quella di Bobo Rondelli e di Luca Faggella, artisti livornesi ma di respiro nazionale . Bobo Rondelli proporrà per intero la scaletta del suo ultimo album “Per l’amor del cielo”; Luca Faggella si esibirà in “13 canti”, il fortunato spettacolo del 2002 tra klezmer e balcani con ospiti gli Assalti Frontali per una interessante contaminazione tra rap e etnica.
Si alterneranno sul palco anche giovani promesse della canzone italiana come Giovanni Block che, a soli 24 anni, ha vinto il premio Siae Tenco come miglior autore emergente; i Cordepazze, gruppo siciliano già premio De André; il teatro canzone dei Gatti Mezzi; il bresciano Ettore Giuradei, cantautore visionario e i coinvolgenti Martinicca Boison.
Sono inoltre in corso trattative per ospitare la sera del 5 agosto, Playing for Change: un “assaggio” del famoso progetto pacifista che vede riuniti musicisti di tutto il mondo, solidali nel trasmettere messaggi di pace attraverso la musica. Quest’anno il palco di piazza del Luogo Pio conterà eccezionalmente sul patrocinio del Club Tenco, la prestigiosa e storica istituzione culturale autorevole nel campo della canzone d’autore a livello internazionale.
Enrico deAngelis , giornalista e responsabile artistico del Club Tenco, intervisterà ogni sera pubblicamente gli ospiti al termine dei concerti.

Redazione Nove da Firenze