Sabato tutto il mondo festeggia il Teatro

Anche il Teatro della Pergola di Firenze festeggia la prima ricorrenza, in Italia, della Giornata Mondiale del Teatro.


Si festeggerà sabato 27 marzo, per la prima volta in Italia, la Giornata Mondiale del Teatro.

Il Teatro della Pergola, naturalmente, sarà sede privilegiata dell’iniziativa con un calendario serrato di appuntamenti che attraverseranno fisicamente e idealmente spazi e generi dell’arte dello spettacolo per offrire ancora una volta a tutto il pubblico ed in particolare ai giovani tutta l’emozione del teatro. Attive tutte le consuete riduzioni per gli spettacoli in programma, e ingresso libero per tutti gli altri appuntamenti.

L’intensa giornata si aprirà nel foyer di platea con la proiezione del video "Il Quirinale per il teatro", a cui è affidato il prestigioso e affettuoso contributo del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, completato poi dal messaggio che sarà letto prima di ogni spettacolo.

Sempre nel foyer Poste Italiane, tra i partner delle celebrazioni, allestirà uno spazio dedicato all’annullo filatelico creato per l’occasione dove saranno distribuite le cartoline con l’immagine del manifesto ed il francobollo celebrativo.

Saranno poi i giovani, protagonisti della giornata accanto ai grandi maestri, ad aprire le porte della città del Teatro. Fin dal mattino gli allievi delle Scuole Superiori e dei Licei fiorentini, aderenti al progetto Prometeus, mostreranno, animando tutti gli spazi del teatro, estratti e prove dei lavori che presenteranno al Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani organizzato dall’Istituto Nazionale del Dramma Antico (Teatro di Akrai, 10-31 maggio 2010) accompagnati dal sovrintendente Fernando Balestra. Il Foyer ospiterà l’esposizione dei documenti, manifesti e costumi della storia centenaria dell’INDA.

Sempre ai giovani è rivolto il progetto degli Amici della Musica dedicato all’incontro tra i grandi maestri e interpreti della musica con gli studenti e gli allievi, che precede e accompagna i loro concerti. Uto Ughi li incontrerà nel Saloncino alle 11:30 per la sua lezione-concerto, alle 16 la Sala lo accoglierà insieme al pianista Alessandro Specchi per ascoltare la letteratura per violino e pianoforte dalle origini al pieno Ottocento, con pagine di Händel, Beethoven, Wieniawski, Saint-Saëns.

Un rapido cambio di scena e la musica cede il passo alla prosa e al premio Nobel per la letteratura Luigi Pirandello. Sebastiano Lo Monaco, che al maestro siciliano ha dedicato gran parte del suo appassionato lavoro, produce, dirige e interpreta "Non si sa come". La riscrittura dell’originale pirandelliano realizzata insieme a Nicola Fano ha l’obiettivo di dimostrare ancora una volta che le tematiche pirandelliane possono resistere anche oltre i propri confini drammaturgici, storici e sociali.

Ancora un cambio di scena, dopo le 23 nel Saloncino il tributo è per Dino Campana, le letture dai Canti Orfici fanno parte del progetto Bianca Notte Mediterranea. Intorno alla nascita dell’INDA 1912-1914.

Nella notte che già è un nuovo giorno, nel nome del teatro, la Pergola saluterà gli spettatori e i compagni di questa nuova attesa giornata di festa.

Nella foto, due madrine d'eccezione per la 'prima' in Italia della Giornata Mondiale del Teatro: Giuliana De Sio e Vanessa Gravina.

Redazione Nove da Firenze