Aste Pandolfini, doppia sessione autunnale

Dal 1° ottobre appuntamento a Firenze: aprono i Dipinti Antichi e le Opere di eccezionale interesse storico-artistico

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
03 Settembre 2026 13:27
Aste Pandolfini, doppia sessione autunnale

È affidata ai Dipinti Antichi e alle Opere di eccezionale interesse storico-artistico l’apertura del secondo semestre di aste di Pandolfini, che il 1° ottobre dà appuntamento a Firenze con l’annuale doppia sessione autunnale. Una data non casuale, che segna l’avvio della stagione in concomitanza con lo svolgersi della Biennale dell'Antiquariato, quando Firenze sarà il palcoscenico prediletto a livello internazionale per collezionisti, studiosi e appassionati di arte antica, con particolare attenzione alla grande tradizione artistica italiana.

Unica nel suo genere sul mercato italiano, la sessione dedicata alle Opere di eccezionale interesse storico-artistico è quella più attesa, e per questa edizione presenta un catalogo in grado di distinguersi per l’eccezionale ricchezza e prestigio dei lotti proposti. La raccolta, selezionata per qualità artistica, importanza storica e rarità, abbraccia un arco cronologico che va dal XV al XX secolo, offrendo ai collezionisti l’opportunità di acquisire opere di straordinario valore.

Il nucleo centrale dell’asta sarà costituito da un importante insieme di dipinti antichi destinati a suscitare particolare interesse, tra cui spiccano alcune rare tavole del Rinascimento italiano, come la raffinata e singolare Adorazione dei Magi dello Pseudo Donato de’ Bardi, cui si affianca il monumentale San Rocco che cura i lebbrosi di Mirabello Cavalori, colto protagonista dello Studiolo di Francesco I de’ Medici, oltre alla Deposizione di Cristo di Antonio Allegri, detto Il Correggio. Di grande importanza, anche il Transito di San Girolamo di Ludovico Carracci e Alleanza di Giacobbe e Labano di Pietro Berrettini, detto Pietro da Cortona, tra i massimi esponenti del primo Barocco.

Ad affiancarli, una raffinata selezione di opere del XIX e del XX secolo, tra cui la scultura in bronzo Signora con ventaglio di Libero Andreotti e un bozzetto di Giuseppe Bezzuoli. Arricchiranno, inoltre, il catalogo due rarissimi manoscritti autografi di Guido Reni e Francesco Albani, insieme a un disegno autografo di Carlo Dolci.

Palazzo Ramirez Montalvo, nella giornata del 1° ottobre, sarà teatro anche di una sessione interamente dedicata ai Dipinti Antichi. La proposta, articolata entro un arco temporale racchiuso tra il XV ed il XVIII secolo, vedrà rappresentati vari generi pittorici tra quelli sacri e profani svolti da Maestri pittori di assoluto rilievo, come Ludovico Mazzolino, Jacopo Robusti detto il Tintoretto - di cui andrà in asta una nobile immagine di Giovane Uomo - Johann Liss, Bartolomeo Bettera, Giovan Battista Tiepolo e Fra Galgario. A spiccare su tutti in catalogo, però, sono l’inedito dipinto intriso di pathos di Giovanni Francesco Barbieri detto il Guercino che raffigura una struggente e sola "Mater Dolens" a grandezza quasi naturale

di prestigiosa e nobile provenienza, e il tondo Madonna con bambino e San Giovannino di Domenico di Jacopo di Pace, detto Beccafumi, in cui le figure emergono da una materia pittorica morbida e vibrante.

Il tema del paesaggismo, invece, avrà tra i protagonisti una rappresentazione colorata e bucolica di un articolata scena raffigurante Teagine e Cariclea rapiti dai briganti dipinta da Paul Brill, mentre il nucleo dei pittori caravaggeschi sarà spettacolarmente rappresentato da una grande tela di Mathias Stomer che ha come soggetto la Guarigione di Tobia. Non mancherà, poi, un nutrito nucleo di dipinti di figura e di intensi e vari ritratti, sia muliebri che virili, tra i quali segnaliamo un intenso e caratteristico volto di Giovanni Benedetto Castiglione e un rarissimo dipinto di scuola veneta, effigiante un Dignitario Orientale.

Esposizione: Palazzo Ramirez Montalvo dal 25 al 30 settembre dalle 10:00 alle 18:00.

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