Palestina: domani presidio alla Sinagoga di Firenze.
Livorno pronta ad accogliere i bambini di Gaza.
Razzisteria: destra estrema nella rossa Toscana

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
24 gennaio 2009 20:18
Palestina: domani presidio alla Sinagoga di Firenze.<BR>Livorno pronta ad accogliere i bambini di Gaza.<BR>Razzisteria: destra estrema nella rossa Toscana

Il presidio davanti alla sinagoga di Firenze si terrà domenica 25 gennaio a partire dalle 10,30. La manifestazione è stata indetta in segno di solidarietà nei confronti della comunità ebraica dopo il ritrovamento di un rudimentale ordigno e dopo la comparsa di scritte e svastiche contro Israele sui muri intorno al luogo di culto.
Livorno è pronta ad accogliere i bambini feriti o bisognosi di cure provenienti dalla Striscia di Gaza. Di questa disponibilità il sindaco di Livorno Alessandro Cosimi , su mandato del Consiglio comunale, si è fatto portavoce presso la Presidenza della Regione Toscana che sta coordinando le iniziative per aiutare i piccoli malati palestinesi.

Intanto ha preso contatto con il direttore generale dall’azienda Usl 6 chiedendogli di attivarsi da subito per simile evenienza.
Slogan fascisti, libri, svastiche e "cimeli", come il cappellino "Boia chi molla" o spille che richiamano la doppia esse nazista. E' quanto emerge dalla video inchiesta di Ornella De Zordo e Saverio Tommasi: "Razzisteria: destra estrema nella rossa Toscana". "Per realizzare il video", dicono gli autori "abbiamo frequentato luoghi di incontro, dibattiti e concerti organizzati nella nostra regione da aderenti a gruppi di estrema destra; una destra estrema nelle parole, nella gestualità e nei simboli che, oramai sdoganata, si richiama espressamente a ideologie di tempi passati della Storia" "Crediamo sia importante conoscere e far conoscere questa realtà" aggiungono gli autori, "e facciamo un appello alle forze che si dicono democratiche perché venga fatta rispettare la Costituzione italiana che nella XII delle "norme transitorie e disposizioni finali" recita: "È vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista".

Oltre che, ovviamente, gli artt 4 e 5 della legge 20 giugno 1952, n. 645 su Apologia del fascismo e Manifestazioni fasciste. "Il video è il nostro piccolo contributo affinché nella Giornata della memoria, che anche quest'anno verrà celebrata in Consiglio comunale il 27 gennaio, il pensiero di noi tutti non si rivolga solo a quanto il nazifascismo ha prodotto nei decenni in cui è stato al potere, ma venga tenuta viva la consapevolezza del perdurare di quell'ideologia, soprattutto nelle fasce giovanili, anche nella nostra regione." hanno concluso Ornella De Zordo e Saverio Tommasi.

Il video, che contiene anche un brevissimo estratto di una video/intervista a Claudio Lazzaro, regista di Nazirock, è sottotitolato per permetterne la visione anche a persone non-udenti.

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