Capannucce in città: la manifestazione che premia i bimbi che fanno il presepe


“Bambini, ho bisogno del vostro aiuto perché troppa gente oggi non sa più cos'è veramente il Natale”. Comincia così la lettera ai piccoli fiorentini firmata dall’Arcivescovo Betori con un semplice ‘Giuseppe, il vostro Vescovo’ per invitarli a partecipare a ‘Capannucce in città’. Arrivata alla settima edizione, l’evento premia tutti i bambini e i ragazzi che realizzano o aiutano a realizzare nelle loro case, parrocchie, scuole il presepe che nella Sacra Natività rappresenta il vero significato delle festività natalizie. L’iniziativa è organizzata dal Comitato promotore presieduto dal professor Paolo Blasi con segretario (e fondatore dell’evento) il dottor Mario Razzanelli.
“Tanti, troppi, hanno dimenticato che Natale vuol dire nascita – scrive l’Arcivescovo -. Ma non si può festeggiare una nascita se non si sa chi è il bambino che nasce. Noi lo sappiamo e dobbiamo dirlo a tutti: Natale è la festa della nascita di Gesù. E poiché vedere qualcosa convince di più che parlarne, dobbiamo mostrarlo a tutti con il presepe, la ‘capannuccia’ in cui possiamo ammirare Gesù circondato da Maria, Giuseppe, gli angeli, i pastori, il bue, l'asino e le pecorelle. Facciamo tutti la capannuccia nelle nostre case e nelle nostre scuole, per insegnare a tutti che Natale è il Natale di Gesù”.
Tutti i partecipanti saranno premiati dall’Arcivescovo con un diploma e un presepe etnico provenienti dalle missioni in Mato Grosso, sostenute dalla manifestazione. La premiazione sarà il 5 gennaio 2009 alle 16 nella chiesa di San Gaetano a Firenze. L’evento è finanziato dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze.

Redazione Nove da Firenze