Slow Food: Natale a San Pantaleo


Tornano le iniziative culturali per le prossime festivit¨¤ natalizie nel piccolo borgo di San Pantaleo di Vinci con la riapertura eccezionale dell¡¯antica Chiesa di San Pantaleone, a cura della locale Parrocchia di San Pantaleo dell¡¯Apparita e Santa Maria della Neve di Lazzeretto e del vivace Comitato di San Pantaleo, con il patrocinio delle amministrazioni locali, in collaborazione con le varie associazioni del volontariato operanti nel territorio, tra cui la Condotta Slow Food Vinci e Montalbano.
Il borgo di San Pantaleo, incuneato fra i Comuni di Vinci, Cerreto Guidi e Lamporecchio, si identifica con il paesaggio materno di Leonardo da Vinci. Laddove scorre il Vincio, circondato, in questa stagione, dai salici purpurei, denominati dalla gente del posto vinci ©\ luogo che quindi ha dato il nome al paese e all¡¯illustre famiglia di Leonardo ©\ ormai da oltre un anno queste associazioni operano per la riscoperta e valorizzazione delle antiche tradizioni legate al ciclo della terra e delle stagioni. Per Natale si celebra la discesa intima e nascosta del Verbo nel mondo, analogia con il seme del grano che, sceso da poco nel grembo della terra, comincia a schiudersi lentamente e a prendere possesso del nuovo mondo in una vicenda segreta. E¡¯ il Presepio un¡¯altra forma misteriosa di celebrazione che nella sua semplicit¨¤ nasconde segreti legami con la natura e i cicli astronomici, che sovente caratterizzano i calendari contadini. Nella scia delle manifestazioni dello scorso anno, dedicate alla cultura e tradizione della festa del Natale sul Montalbano, che portarono in pochi giorni oltre duemila persone a riscoprire questo gioiello nascosto, la rassegna dei presepi degli artisti rappresenta l¡¯evento pi¨´ classico e atteso. Il presepista Giulio Calugi, che con passione ha raccolto da anni il testimone di una rinnovata tradizione sull¡¯intero Montalbano, curer¨¤ tale rassegna, integrata con il contributo di vecchi presepi realizzati da privati e dalle famiglie del posto. Accanto all¡¯opera degli artigiani, una sezione particolare sar¨¤ dedicata al Presepe nell¡¯arte, a cura del Museo Ideale Leonardo da Vinci. Artisti e circoli fotografi illustreranno il tema della maternit¨¤, anche nel ricordo di Leonardo fanciullo e della Caterina, donna misteriosa, esiliata proprio a San Pantaleo. In contemporanea, i bambini del Montalbano con i disegni e pensieri sul tema ¡°Pace e bene¡± per l¡¯ anno dedicato a San Francesco.
L¡¯apertura delle manifestazioni ¨¨ prevista per sabato 20 dicembre, con il ritorno dell¡¯immagine di San Pantaleone nell¡¯antica Chiesa di Vinci; nella vicina chiesa di Lazzeretto si svolger¨¤ lo stesso giorno il tradizionale concerto.
Nell¡¯ambito della riscoperta delle tradizioni popolari, la condotta SLOW FOOD Vinci e Montalbano, in collaborazione con il Comitato San Pantaleo, organizzer¨¤ la CENA DELLA BEFANA dedicata alle pietanze tipiche della festa ed in particolare ai dolci, i befanotti. Alla Veglia si rinnover¨¤ il Canto della Befana lirica del Montalbano, ben diversa e distinta dalla befanata itinerante e di questua della Montagna Pistoiese e della Maremma, rivisitata dai ¡°Contastorie di Vinci¡±, dal titolo ¡°Chi ha spirito di poesia merita ogni compagnia¡±.
I ricavi di tutte le manifestazioni verranno destinate per le opere di restauro della Chiesa di San Pantaleone, nonch¨¦ per la tutela e salvaguardia della valle del Vincio e del paesaggio materno di Leonardo, nell¡¯ambito del progetto ¡° Salvatico ¨¨ quello che si salva¡±.

Redazione Nove da Firenze