Asili nido: inaugurato Aquilone Rosso, ristrutturazione per 285mila euro


Firenze, 07 Giugno 2008- Una completa ristrutturazione e un importante adeguamento alle norme antincendio, per un totale di 285mila euro. Sono i lavori che sono stati eseguiti all'asilo nido "Aquilone Rosso" in via Burci zona Poggetto, inaugurato nei giorni scorsi dall'assessore alla pubblica istruzione Daniela Lastri e dall'assessore ai lavori pubblici Paolo Coggiola. Durante la festa, dove hanno partecipato i bambini con le loro famiglie e le educatrici, è stato presentato uno spettacolo teatrale "La strega Rossella", realizzato dai genitori del nido. La festa si è conclusa con una merenda colorata preparata dai cuochi dell'asilo nido. "In questi anni, abbiamo fatto una scommessa: investire in qualità e sviluppare i servizi alla prima infanzia - hanno dichiarato gli assessori Lastri e Coggiola - per rispondere ai bisogni educativi dei bambini e per dare un sostegno alle famiglie, e questo intervento ne è la dimostrazione. Il nido "Aquilone Rosso" è uno spazio piacevole e sicuro dove i bambini possono passare il proprio tempo". Grazie ai lavori, eseguiti dalla Direzione Servizi Tecnici in sei mesi, da agosto del 2007 a febbraio 2008, il nido potrà ospitare 50 bambini suddivisi in tre sezioni: 14 piccoli (fino a 12 mesi), 18 medi (da 13 a 20 mesi) e 23 grandi (da 21 a 36 mesi). In concreto il progetto di ristrutturazione ha consentito l'adeguamento dell'asilo sia alle norme vigenti in materia igienico-sanitarie e di prevenzione incendi, sia alle norme di sicurezza sui luoghi di lavoro. Inoltre sono stati effettuati lavori per rendere il nido totalmente accessibile ai portatori di handicap. Per quanto riguarda gli spazi, il progetto architettonico ha previsto, sulla base dei confronti condotti con il gruppo di lavoro, una completa ridistribuzione degli spazi e delle funzioni. La riqualificazione degli spazi ha permesso la realizzazione di tre ampie sezioni comprendendo, ciascuna, spazi di riferimento per il pranzo, per le diverse attività, una stanza per il sonno e un bagno in più. Al piano inferiore sono organizzati due spazi per le attività, suddivisi secondo l'età dei bambini. Inoltre è stato progettato uno spazio ben definito e delimitato per gli adulti, utile al lavoro di gruppo degli operatori ma utilizzabile anche per accogliere le famiglie durante l'ambientamento, per i laboratori dei genitori, per i colloqui, gli incontri e l'accoglienza. Infine, l'ingresso esterno dell'edificio è stato dipinto dall'artista Rubina Longu, un murales la cui tematica, discussa con il personale nei minimi dettagli, rimanda con immediatezza all' "Aquilone rosso", nome del nido, accennando all'elemento fantastico caratteristico dell'età infantile. Per quanto riguarda le forme, i colori e materiali, l'edificio è ristrutturato come un gioco: la sala riunione centrale considerata come "cuore" della struttura con uno spazio totalmente trasparente; rivestimenti: in legno in tutte le sezioni e spazi-sonno con l'alluminio, il vetro e colori caldi per le sezioni (celeste, arancio), e colori freddi (argento) per la sala riunioni. Le fonti d'illuminazione sono state studiate in relazione alle attività svolte nei vari ambienti: luci colorate di azzurro con placche di colore arancio nell'ingresso e nelle parti comuni e luce diffusa con placche di colore azzurro nelle varie sezioni. Nei luoghi esterni ci sono apparecchi divertenti adatti allo spirito ricreativo e di socializzazione. Particolare attenzione è stata rivolta al comfort acustico, all'utilizzo di materiali naturali e arredi realizzati con materiali ecosostenibili e all'abbattimento dell'inquinamento luminoso per un miglior risparmio energetico. L'Aquilone Rosso si trova vicino al Centro Gioco Educativo Giallo Pulcino, realizzato dalla Cooperativa Sociale Arca e convenzionato con il Comune di Firenze, così da costituire un vero e proprio polo educativo. Questi due servizi sono in grado di accogliere con tempi e modalità organizzative diverse, ma nel rispetto delle Linee Guida e degli standard qualitativi, un buon numero di utenti, con opportunità educative diversificate, in modo da rispondere in maniera più mirata e flessibile alle diverse esigenze delle famiglie. (pc)

Redazione Nove da Firenze