​Treni, il piano neve li cancella: ira dei sindaci toscani

Omoboni scrive alla Regione, protesta anche Triberti


 Per l'allerta neve Fs ha messo in atto ieri il piano per la fase di emergenza lieve, programmando e operando delle cancellazioni di treni da e per il Mugello, sulla tratta Firenze-Faenza e sulla linea Campo Marte-Borgo S. Lorenzo.
Il sindaco di Borgo San Lorenzo, presidente dell'Unione dei Comuni del Mugello, Paolo Omoboni ha scritto ieri stesso all'assessore regionale ai Trasporti rimarcando come “le condizioni attuali non giustifichino tali decisioni. Il treno - aggiunge - dovrebbe essere il mezzo garantito anche e sopratutto in casi di maltempo che recano pericolo per i mezzi sulle strade come quando nevica o gela”. Per il sindaco Omoboni pare ingiustificata la cancellazione di treni “senza verifica delle reali condizioni meteo”. E per questo chiede che “la Regione, anche per il futuro, si attivi con il gestore immediatamente per garantire il servizio”.

Gli fa eco il primo cittadino marradese Tommaso Triberti protestando per i treni cancellati per Marradi: “In un momento di disagio, quando solitamente si invita a non usare l'auto ma i mezzi pubblici ed in particolare il treno, che si fa? Si cancellano preventivamente i treni - afferma -, con cittadini costretti a mettersi in strada col mezzo privato, a subire disagi, oppure Trenitalia li sostituisce con bus, questo è assurdo. Un piano neve dovrebbe consentire la circolazione dei mezzi anche in condizioni di criticità, non tagliare e togliere un servizio. Con questo atteggiamento i territori montani saranno sempre più lontani. I nostri cittadini non sono cittadini di serie B, non sono numeri ma persone che hanno diritto a servizi come gli altri”.

Redazione Nove da Firenze